La maggioranza che non c’è

di - 08/11/2011 - Il governo rimedia 308 voti. 321 gli astenuti o i non partecipanti al voto L’Aula della Camera ha approvato il disegno di legge di rendiconto generale dello Stato per il 2010. I voti a favore sono stati 308, nessun contrario,

Il governo rimedia 308 voti. 321 gli astenuti o i non partecipanti al voto

L’Aula della Camera ha approvato il disegno di legge di rendiconto generale dello Stato per il 2010. I voti a favore sono stati 308, nessun contrario, un astenuto. I non votanti sono stati 321. “Questo voto ha certificato su un atto dirimente per la governabilità del paese che il governo non ha la maggioranza in quest’aula”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, prendendo la parola in Aula alla Camera subito dopo il voto sul Rendiconto. L’onorevole Malgeri fa sapere di non aver fatto in tempo a votare: avrebbe portato la maggioranza a 309. Sempre pochi, per chi deve attuare un programma di riforme.

BERLUSCONI IMPIETRITO – A conclusione della seduta con il voto sul rendiconto dello Stato, il premier Silvio Berlusconi e’ rimasto seduto al suo posto a controllare i tabulati del voto di qualche minuto prima. Attorno a lui un piccolo gruppo di ministri e sottosegretari che stanno ascoltando le reazioni del presidente del Consiglio dopo l’esito del voto. Probabilmente stanno facendo i conti, forse per l’ultima volta. “Se lei non si dimettesse, e non oso credere che non lo faccia, le opposizioni valuterebbero iniziative ulteriori perche’ cosi’ non possiamo andare avanti”, diceva Bersani poco prima. Dopo il voto sul rendiconto il presidente del Consiglio ha lasciato l’Aula della Camera e si è poi riunito nella sala del governo insieme ai ministri Bossi, Tremonti, Maroni e al sottosegretario Paolo Bonaiuti. C’è anche Ghedini nel vertice, e il tutto colpisce: che cosa c’entra l’avvocato del premier in occasione di un vertice politicOH WAIT!

(foto presa da Facebook)

4 Commenti

  1. Stemiolo scrive:

    Voti contrari 0 (zero) …… questa si che é opposizione intransigente..

  2. Satana scrive:

    Lo scopo di B. era dimostrare che i voti li avrebbe ma che è vittima di un complotto, andare da napolitano e pretendere in cambio della caduta di decidere il successore alla faccia della Costituzione.
    Non credo che ora abbia più l’autorità numerica per un giochetto del genere.

  3. vilpaijacci scrive:

    Ora è chiaro, che B, è il primo problema del paese, lo dice anche il parlamento oltre i suoi stessi peones; Adesso per b ci sarà un altro problema da sostenere; c’è da immaginare che adesso le notti di arcore saranno diverse da quelle bellissime ed elegantissime cene; più che smart piene di patonze, saranno piene di palle…..mai mai grandi come Quelle PIENE DEGLI ITALIANI, quelle degli italioti ancora non sono pervenute……nonostante che le palle siano state le uniche politiche di un governo di delinquenti

  4. zazu scrive:

    adesso se Napolitano ha le palle gli ordina di sciogliere le camere.
    Se non cambiamo subito, o col voto o col governo di transizione, lo spread volerà oltre i 500, gli interessi oltre il 7% e affonderemo orgogliosamente come il titanic, e appresso verranno francia, spagna germania e l’eurozona.

    Vediamo un pò che si inventeranno ora…

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