La maggioranza che non c’è

Il governo rimedia 308 voti. 321 gli astenuti o i non partecipanti al voto L’Aula della Camera ha approvato il...

Il governo rimedia 308 voti. 321 gli astenuti o i non partecipanti al voto

L’Aula della Camera ha approvato il disegno di legge di rendiconto generale dello Stato per il 2010. I voti a favore sono stati 308, nessun contrario, un astenuto. I non votanti sono stati 321. “Questo voto ha certificato su un atto dirimente per la governabilità del paese che il governo non ha la maggioranza in quest’aula”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, prendendo la parola in Aula alla Camera subito dopo il voto sul Rendiconto. L’onorevole Malgeri fa sapere di non aver fatto in tempo a votare: avrebbe portato la maggioranza a 309. Sempre pochi, per chi deve attuare un programma di riforme.

BERLUSCONI IMPIETRITO – A conclusione della seduta con il voto sul rendiconto dello Stato, il premier Silvio Berlusconi e’ rimasto seduto al suo posto a controllare i tabulati del voto di qualche minuto prima. Attorno a lui un piccolo gruppo di ministri e sottosegretari che stanno ascoltando le reazioni del presidente del Consiglio dopo l’esito del voto. Probabilmente stanno facendo i conti, forse per l’ultima volta. “Se lei non si dimettesse, e non oso credere che non lo faccia, le opposizioni valuterebbero iniziative ulteriori perche’ cosi’ non possiamo andare avanti”, diceva Bersani poco prima. Dopo il voto sul rendiconto il presidente del Consiglio ha lasciato l’Aula della Camera e si è poi riunito nella sala del governo insieme ai ministri Bossi, Tremonti, Maroni e al sottosegretario Paolo Bonaiuti. C’è anche Ghedini nel vertice, e il tutto colpisce: che cosa c’entra l’avvocato del premier in occasione di un vertice politicOH WAIT!

(foto presa da Facebook)