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La “bomba carta” scoppiata ieri in diretta a Quinta Colonna

Sono finiti con un “vaffa” di Paolo Del Debbio (trattenuto soltanto all’ultimo) i cinque minuti di bagarre a cui gli spettatori di Quinta Colonna hanno assistito durante la puntata di ieri sera. Ma mentre gli ospiti in studio hanno vissuto la scena non senza ironia, nella piazza di Torino si sono vissuti attimi grotteschi e pieni di tensione. (Qui la puntata intera di Quinta Colonna – il collegamento con Torino a 01:57:00 circa)

Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna
Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna

QUINTA COLONNA: POLETTI PERDE LA PAZIENZA – Tra i temi della puntata di ieri sera si è parlato anche dei rom e della non sempre facile convivenza tra i cittadini e nomadi dei campi che sono sorti nelle periferie delle grandi città. Tra queste c’è anche Torino, dove l’inviato Roberto Poletti era in collegamento da una piazza con alcuni cittadini già sul piede di guerra. La tensione esplode dopo che Poletti dà la parola ad alcune donne rom: al collegamento successivo, la folla rumoreggia: i presenti si lamentano che Quinta Colonna «non è la trasmissione degli zingari, è la trasmissione degli italiani» e si dicono oltraggiati dal fatto che ci si sia permessi di far parlare in televisione quello che la piazza identifica come “il nemico”. Ed è a questo punto che cominciano a volare gli stracci: Poletti perde la pazienza, si volta verso il gruppo e trascina davanti alle telecamere un ragazzo e, visibilmente arrabbiato, lo esorta a parlare con un perentorio

Allora, tu adesso dici al conduttore perché ve ne state andando e perché tu hai detto che questa è una trasmissione di m***a. Ti ho sentito da dietro. Cos’hai da dire, perché io stavo dando la parola alla signora!

Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna
Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna

«È SCOPPIATA UNA BOMBA CARTA!» – Tra persone che passano inavvertitamente davanti alla telecamera e la piazza che si agita, Poletti perde le staffe, intima il silenzio e fa parlare il ragazzo («Zitti, io do la parola a tutti! Questo ragazzo è maggiorenne e può parlare!») – che ribadisce il concetto secondo cui le telecamere dovrebbero essere appannaggio esclusivo della gente del quartiere, esasperata dai furti e dal degrado per il quale incolpano direttamente i rom. La tensione cresce ancora di più quando nella piazza si sente uno scoppio: «una bomba carta», dicono  o, più probabilmente, un semplice petardo. Ma ormai la situazione comincia a farsi ingestibile. Nell’inquadratura compaiono le forze dell’ordine, dallo studio Del Debbio cerca di far interrompere il collegamento ma, mentre cerca di riportare la calma, Poletti ode un commento che lo manda su tutte le furie:

Scusa Paolo, hanno tirato una bomba carta dietro di me e ‘sto str***o dice che l’ho tirata io!

Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna
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L’IRA DI  DEL DEBBIO – Su richiesta di Del Debbio, il «signore con il piumino nero» viene fatto parlare: anche lui non ha digerito il fatto che sia stata data parola ai rom «mentre noi siamo qui esasperati che non possiamo portare i nostri bambini e i nostri anziani al parco». Ma nella sua invettiva l’uomo si rivolge con un piglio che a Del Debbio non piace. E questa volta tocca proprio al conduttore in studio – che per tutto il tempo aveva assistito alla bagarre con un certo distacco – alzare a voce e tuonare all’indirizzo della piazza:

Lasciatemi parlare altrimenti stacco il collegamento: chi vi guarda da casa ha capito perfettamente il vostro problema. Ma io non sono mica qui a prendermi le ramanzine da voi: se io decido che in questa trasmissione parlano i cittadini e i rom, parlano i cittadini e i rom. Se no ve ne andate a casina vostra e siamo tutti contenti.

Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna
Photocredit: Mediaset/Quinta Colonna

IL DEL DEBBIO FURIOSO – Mentre Poletti cerca di ricomporsi, alle parole di Del Debbio il pubblico in studio scoppia in un applauso, che copre il «e che ca***o» rafforzativo del conduttore. Ma la piazza insorge ancora, e Del Debbio rincara la dose:

Occuparci di voi è un problema, perché noi vi diamo il dito e voi vi prendete il braccio. Continuate così e vedrete che non andrete da nessuna parte.

Lo spettacolo, davvero poco edificante, termina solo quando Del Debbio chiude finalmente il collegamento e dà la parola a Giorgia Meloni, presente in studio come ospite, che cerca di stemperare la tensione «facendo un passo indietro», dichiarando di non voler entrare «nel merito di quanto successo in piazza».

(Photocredit copertina: Mediaset/Quinta Colonna)