Lo scherzo su Facebook che può costarvi una denuncia
|

Lo scherzo su Facebook che può costarvi una denuncia

Uno scherzo all’apparenza innocente comparso su Facebook sta causando gravi problemi in queste ultime ore con tanto di denunce con l’accusa di calunnia rivolte da amici, o presunti tali, ad incaute persone che pensavano di sorridere per un gioco ma che ora rischiano guai grossi. Tutta colpa di un link molto «particolare».

Lo scherzo su Facebook che può costarvi una denuncia

LO SCHERZO – In questi ultimi giorni su Facebook stanno comparendo degli status in cui si accusa una determinata persona, presentata come un amico, di essere debitore nei confronti del titolare della pagina di una somma di denaro data in prestito. Nello specifico, il messaggio è il seguente:

Un anno fa ho prestato soldi a questa persona. Quando gli servivano mi chiamava 10 volte al giorno, ed ora quando li chiedo indietro o non mi risponde o si inventa scuse sempre più assurde. Non ho bisogno di questi soldi, ma ora che sono sempre più convinto che non li avrò mai più indietro, mi vedo costretto a pubblicare questo post cosi se lo conoscete e se li chiede anche a voi.. NON PRESTATE I SOLDI A QUESTO APPROFITTATORE PERCHE’ NON LI AVRETE MAI INDIETRO!!! Questo è il suo profilohttp://www.fb.com/profile.php?=75876879

Un’accusa senza dubbio violenta nei confronti di qualcuno che se l’è data a gambe dopo aver avuto soldi per risolvere dei problemi.

LEGGI ANCHE: Perchè è sbagliato mettere foto dei bambini su Facebook

LE REAZIONI – In realtà, ripetiamolo, si tratta di uno scherzo. Forse non di buon gusto, ma sempre uno scherzo è. Tutto dipende dal link proposto nel post, che rimanda al proprio profilo Facebook. Chiunque schiacci su quel collegamento viene rimandato sul proprio profilo. Immaginatevi la sorpresa di qualcuno che magari vede tra il flusso di notizie degli amici una cosa del genere, schiaccia per curiosità e si vede il proprio profilo. Non a caso il rischio è quello di essere denunciati per calunnia. Non il massimo per chi voleva divertirsi con uno scherzo all’apparenza innocente.

(Photocredit copertina MLADEN ANTONOV/AFP/GettyImages)