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Il sito che ti faceva spiare le webcam private

Sul sito Insecam.com da qualche giorno è possibile visualizzare in tempo reale più di 73.000 telecamere e webcam private. Nessun attacco informatico stavolta, ma molto più semplicemente i proprietari hanno dimenticato di cambiare la password preimpostata dal sistema. Risultato? Una quantità incredibile di persone, per giorni, ha spiato nelle camere da letto di tutto il mondo. Un fenomeno di voyeurismo raccapricciante degno della distopia più acuta immaginata da George Orwell in 1984. Sul sito il live stream di più di 11.000 telecamere solo negli Stati Uniti, e altre decine di migliaia in altri paesi. Nella classifica dei paesi “più spiati” l’America è seguita da Corea, Cina, Messico, Francia e Italia, con quasi 3000 telecamere disponibili. In pochi minuti di navigazione, gli utenti possono introdursi nelle location più varie, dai negozi ai parcheggi, dai salotti, alle camere da letto. Una situazione piuttosto inquietante che ha portato le autorità competenti ad oscurare il sito su cui si leggeva “Quì migliaia di telecamere posizionate in posti come bar, negozi, centri commerciali, e camere da letto di tutto il mondo”.