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Perchè è sbagliato mettere foto dei bambini su Facebook

Le foto dei bambini sono una delle immagini più diffuse sui social media come Facebook. Molti genitori pubblicano con orgoglio le foto dei loro piccoli, ma sembrano inconsapevoli dei problemi e dei rischi provocati da una simile attività. La condivisione delle immagini intime di un bambino può causare disturbi allo sviluppo della sua personalità, così come stimolare le fantasie erotiche dei pedofili.

LE FOTO DEI BAMBINI SU FACEBOOK – Quando scrolliamo il nostro news feeed di Facebook, uno dei tipi di immagine più ricorrente che vediamo sono le foto dei bambini. Tra gatti, teorie complottiste o immagini di adolescenti in bikini o abiti succinti, i volti gioiosi dei piccoli sono pubblicati con grande orgoglio dai propri genitori. Una ricerca della società informatica americana AVG, produttrice di un famoso antivirus gratuito, ha rilevato come 8 madri su 10 pubblichino le foto dei loro figli appena nati su Facebook. Uno psicologo elvetico, Olivier Steiner del dipartimento per l’aiuto di bambini e giovani dell’università della Svizzera del Nordest (FHNW) , rimarca come da diverso tempo sui social media si verifichi una forma di esibizionismo di genitori o parenti a danno della personalità dei bambini. Per Steiner è davvero problematico pubblicare di continuo immagini di persone che non sono ancora in grado, a livello linguistico e cognitivo, di comunicare il proprio assenso. I genitori dovrebbero chiedere ai propri figli che cosa pensino della pubblicazione delle loro foto, appena siano in grado di comprenderlo.

LE IMMAGINI SU FACEBOOK – Secondo diversi esperti consultati dal portale elvetico 20 Minuten la continua pubblicazione e diffusioni di immagini sui social media può portare a disturbi della personalità dei più piccoli, che si possono sentire tormentati da una continua esibizione della loro vita, scandita da commenti, condivisione e like che li espongono a continui giudizi. Una psicologa, Kathrin Buholzer, ha posto una domanda provocatoria a chi continua a pubblicare le immagini dei figli su Facebook, chiedendo loro se appenderebbero le immagini dei piccoli anche all’ingresso delle stazioni. Talvolta gli stessi genitori interrogano gli esperti di media o psicologia su come si debbano comportare con le foto dei loro piccoli, dimenticando che sono essi stessi a pubblicarle e condividerle con potenziali estranei. La diffusione degli smartphone e la crescita esponenziale dei social media ha reso molto facile la circolazione di immagini anche intime dei bambini, che possono stimolare le fantasie malate dei pedofili. Un altro rischio che andrebbe tenuto in considerazione quando si pubblicano foto dei piccoli.

Photo credit:  KAREN BLEIER/AFP/Getty Images