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Bomba d’acqua su Roma, allagata la nuova metro C

Il nubifragio sulla capitale che in molti si attendevano si è scatenato nel primo pomeriggio di giovedì, infatti poco dopo le 15 le piogge hanno colpito la zona del litorale romano tra Fiumicino e Ostia, con le strade che sono state coperte da un manto bianco di chicchi di grandine. Le nuovole si sono poi spostate verso la parte meridionale di Roma e numerose strade sono state allagate, poi la perturbazione è arrivata nel centr della capitale dove il cielo si è oscurato. Sono state registrate forti grandinate  a Roma nord, Monte Mario e Monteverde.

Foto: Maddalena Balacco
Foto: Maddalena Balacco

LE ZONE COLPITE – Sono state più di 2.000 le chiamate arrivate alla Sala operativa della Protezione civile di Roma. Le zone dove sono state registrate le maggiori precipitazioni, tra i 50 e i 70 millimetri, sono state Castel Giubileo, Tor Vergata, Macao e Pratolungo. Un operatore della Protezione Civileha avuto un infarto mentre effettuava un intervento in via del Canale della Lingua, a Castel Porziano ed è stato salvato dai sanitari del 118 di Roma. Il cuore è ripartito e il paziente è stato trasportato all’ospedale Grassi di Ostia, dov’è attualmente ricoverato in prognosi riservata.

FIUMICINO, AREOPORTO ALLAGATO – Il maltempo che ha colpito la capitale ha creato danni anche all’areoporto di Fiumicino. Durante la fase più acuta del nubifragio sono continuati gli atterraggi in sicurezza, mentre per quanto riguarda i decolli, si parla di 15 partenze all’ora contro le 45 ordinarie, anche se sono in via di regolarizzazzione- Un volo proveniente da Amsterdam è stato dirottato sullo scalo di Napoli, mentre una task force di 150 uomini è al lavoro per riportare la situazione alla normalità

A ROMA OLTRE 250 INTERVENTI – Sono oltre 250 gli interventi in città coordinati dalla sala operativa di Roma Capitale e da quella dei Vigili del fuoco. Il dato è emerso nell’incontro pomeridiano del Centro coordinamento soccorsi (Ccs), riunitosi in prefettura per esaminare la situazione conseguente ai temporali delle ultime ore e valutare le previsioni meteo per la giornata di domani e le conseguenti azioni da intraprendere. Gli interventi in città ed in provincia sono stati resi necessari soprattutto dagli allagamenti che ha subito la rete stradale, in particolare i sottovia, specie nella zona sud- ovest; molte le richieste di intervento per i locali allagati, anche alcune stazioni della linea A della metro sono rimaste temporaneamente chiuse. Riguardo agli sviluppi della situazione meteo, la Regione Lazio ha comunicato la persistenza di una criticità pari al livello di “codice rosso” fino alla mezzanotte di oggi. Per le successive 24 ore, invece, l’allerta meteo prevede una criticità moderata “codice arancione”, dovuta all’allontanamento della perturbazione che residuerà solo nella parte meridionale del Lazio. In ogni caso, rimane attiva l’organizzazione della Protezione civile predisposta per la vigilanza delle aree a maggiore rischio, in particolare presso i canali, le altre opere idrauliche e le zone depresse. Il Ccs ha ritenuto allo stato attuale “cessate le esigenze che hanno determinato la chiusura nella giornata odierna, 6 novembre, dei plessi scolastici di ogni ordine e grado a Roma e provincia”

RIAPERTO IL SOTTOPASSO DELLO SVINCOLO FONTE APPIA/VIA DI CIAMPINO – L’Anas comunca che alle ore 14 circa sulla strada statale 7 Via Appia è stato riaperto anche iI sottopasso dello svincolo per Fonte Appia/Via di Ciampino (km 14.100) chiuso per allagamenti

IGNAZIO MARINO E I «LIMITI IMPOSTI DALLA LEGGE DI STABILITÀ» – «Matteo Renzi è stato sindaco e ha sviluppato tutto il suo percorso di politico in cariche amministrative, quindi sa molto bene quali sono le responsabilita’ dei sindaci che oggi si vedono un taglio significativo alle loro risorse, che sono servizi ai cittadini». Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino a margine dell’Assemblea Annuale dell’Anci che vede nella sua prima giornata anche la presenza del Presidente del Consiglio. «Oggi a Roma c’è una precipitazione notevole. Non grave, almeno fino adesso, come quella del 31 gennaio 2014 quando ci furono allagamenti in aree come Prima Porta che aspettano da anni l’allacciamento alla rete fognaria – ha aggiunto Marino -. Abbiamo la possibilità economica di farlo, ma non possiamo per i limiti imposti dal patto di stabilità». «È molto difficile per un sindaco spiegare ai propri cittadini che non può, pur avendone le risorse, collegare la rete idrica alle fognature e prevenire eventuali allagamenti ed è per questo io mi aspetto, e sono certo che lo farà, che Matteo Renzi, così come ha detto pochi giorni fa nella riunione con i sindaci delle Città metropolitane, annuncerà che nel 2015 ci sarà un significativo allentamento del patto di stabilità in modo che i comuni virtuosi possano spendere per i propri cittadini»

ALBERI CADUTI, METRO CHIUSA, ALLAGAMENTI – A Ostia, in via delle Baleniere, è caduto un albero, così come ai Parioli, in via Vincenzo Bettini e in piazza Verdi. Alberi caduti anche in via Garibaldi e in via di Santa Cornelia. I vigili hanno transennato una parte di via Malagrotta a causa di una voragine apertasi nell’asfalto- Sul versante viabilità restano chiusi la Panoramica di piazzale Clodio, il sottopasso della Stazione Tiburtina e via dei Cerchi, al Circo Massimo. Dopo l’allagamento di stamane, è stata chiusa nuovamente la stazione della metro A di Roma “Giulio Agricola”. Allagamenti si registrano in varie zone della città: da via della Magliana a Corso Francia, da Boccea a via Ostiense, da via Salaria a via Cristoforo Colombo dove e’ allagata la corsia centrale. Allagamenti anche a Ostia nella zona di Saline e in via delle Baleniere, mentre un palo della luce è venuto giù all’idroscalo.

NAPOLITANO PARLA AI SINDACI – Serve «una profonda riorganizzazione dei vari livelli di governo e un conseguente ammodernamento della pubblica amministrazione»: lo afferma il presidente della repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio di saluto inviato all’Assemblea dell’Anci, aggiungendo che «Non va trascurato che il ripetersi di eventi catastrofici, con pesanti e talvolta drammatiche conseguenze per le popolazioni colpite, per le infrastrutture e le ricchezze naturali, richiama tutti, e in prima persona gli amministratori locali, a una comune e solerte responsabilità»

RACCORDO ALLAGATO  E STAZIONI METRO APERTE – Secondo quanto comunicato dall’Agenzia per la mobilità restano chiusi la Panoramica in direzione di piazzale Clodio. il sottopasso della stazione Tiburtina e via dei Cerchi per un albero pericolante. Tutte le stazioni della metro sono aperte, mentre diverse linee sono state deviate. L’Anas comunica che sul Grande Raccordo Anulare il traffico è rallentato provvisioriamente tra lo svincolo 25 via Laurentina e lo svincolo 23 via Appia in direazione esterna a causa allagamenti. Chiusa la corsia di sorpasso. Sul posto il personale dell’Anas si occupa di gestire la viabilità per ripristinare la normale circolazione il prima possibile

SCUOLE APERTE DA VENERDÌ – Alle 15 il Prefetto di Roma ha annunciato che venerdì riapriranno le scuole: le lezioni saranno regolari in tutti gli istituti di ogni ordine e grado. «La situazione è grave ma sotto controllo. Abbiamo messo in atto tutte le misure necessarie e il monitoraggio è costante. Se io sono qui a Milano vuol dire che in Comune non c’è un uomo solo al comando ma una grande squadra che ha fatto un grande lavoro», comunica il dinsaco della capitale Ignazio Marino che si trova a Milano per l’assemblea dell’Anci. «Roma, come purtroppo altri luoghi dell’Italia, negli ultimi anni ha subito una violenza al suo territorio con palazzi e strade costruite senza tenere conto del rischio idrogeologico», aggiunge il primo cittadino.

METRO C ALLAGATA – L’ondata i maltempo sulla capitale ha allagato la Metro C. La nuova linea metropolitana, al centro delle polemiche per la mancata inaugurazione lo scorso 11 ottobre e che è attesa per domenica 9 novembre è allafata. Ancora prima di aprire, le stazioni di Giardinetti e Grotte Celoni si sono rivelate inadeguate ad affrontare una situazione meterologica come quella di oggi: «In attesa del taglio del nastro – denuncia il sito RomaPost -, piove a catinelle nelle due stazioni nuove di zecca». Sono le stesse fermate per le quali Corriere.it aveva denunciato con due video inchieste il mancato completamento delle infrastrutture.

STAZIONI CHIUSE ANCHE PER LA METRO A E VOLI DEVIATI – Chiuse per allagamenti anche 4 stazioni della Metro A: Giulio Agricola, Lucio Sestio, Colli Albani e Porta Furba, tre delle quali riaperte in mattinata e l’ultima tornata agibile intorno alle 13. Sei voli Ryanair in arrivo all’areoprto di Ciampino tra le 7 e le 8.30 sono stati dirottati sullo scalo di Fiumicino. La compagnia aerea ha messo a disposizione dei passeggeri una navetta per raggiungere Ciampino.

(Photocredit: Twitter/@tiziaz)