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Le Iene e l’intervista a Renzi sul pellegrinaggio a Monte Senario

Le Iene tornano a “punzecchiare” il premier Renzi sull’ormai arcinota scommessa fatta con Bruno Vespa nel salotto di Porta a Porta: era il 13 marzo quando il neo eletto presidente del consiglio aveva promesso al giornalista che entro il giorno di San Matteo (il 21 settembre) il suo governo sarebbe riuscito a pagare alle imprese i 57 miliardi di debiti maturati dalla Pubblica Amministrazione. I termini della scommessa erano i seguenti: in caso di fallimento, la “penitenza” sarebbe stato un pellegrinaggio a piedi da Firenze fino al Santuario di Monte Senario.

Photocredit: Mediaset/ Le Iene
Photocredit: Mediaset/ Le Iene

 

RENZI E IL PELLEGRINAGGIO A MONTE SENARIO – Ma la faccenda si complica, perché entrambi sono convinti di aver vinto la scommessa: Renzi, infatti, ha spiegato che il governo ha già stanziato in tempo i fondi per saldare i debiti, mentre Vespa sostiene che un debito si può considerare estinto solo quando il creditore prende i soldi e se li mette in tasca. Così Sabrina Nobile è andata a intervistare Matteo Renzi, per ricordargli della sua “passeggiata” a Monte Senario. Il premier, tuttavia, è risoluto: in pellegrinaggio ci dovranno andare insieme, lui e Vespa: 

Sabrina Nobile: Presidente, quando andiamo a Monte Senario?
Matteo Renzi: Sono circa 20 km. 19km se li fa Vespa e 1km me lo devo fare io
Nobile: è passato più di un mese, aveva detto che entro il 21 settembre avrebbe pagato tutti i debiti della Pubblica Amministrazione. Invece non è vero, sono andata sul sito
Renzi: Se lei vede quello che abbiamo fatto e abbiamo detto a Porta a Porta…
Nobile: Ha detto che entro il 21 settembre avrebbe pagato i debiti della Pubblica Amministrazione
Renzi: Esatto. Il 9 settembre ho fatto il resoconto di come sono andate le cose, ci manca ancora una piccolissima parte che sono quelli in conto capitale
Nobile: Quasi la metà dei miliardi che mancano
Renzi: No, verifichi i numeri
Nobile: Sul sito c’è scritto che avete erogato 31 miliardi su 57, quindi quasi la metà
Renzi: Abbiamo erogato i soldi che ci hanno chiesto. Mancano soltanto 3 miliardi di euro
Nobile: Lei, però, ha detto che pagava tutto. Non ha pagato tutto. Ma ci andiamo a Monte Senario?
Renzi: Insieme

 

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CHI CI VA A MONTE SENARIO? – Il microfono passa quindi a Bruno Vespa che, dal canto suo, ribadisce come «mettere a disposizione i fondi» non significa che quei soldi siano effettivamente entrate nelle casse delle aziende creditrici, anche se il giornalista riconosce che «l’importante è che il governo abbia messo a disposizione questi soldi». A Monte Senario, conclude Vespa, ci andranno tutti insieme: lui, Renzi e una troupe de Le Iene a immortalare il tutto. (QUI il servizio completo de Le Iene)

Photocredit: Mediaset/ Le Iene
Photocredit: Mediaset/ Le Iene

E LE AZIENDE CHE ASPETTANO I SOLDI? – Al di là dei toni quasi giocosi usati utilizzati sia da Renzi che da Bruno Vespa, la questione dei debiti della Pubblica Amministrazione ha provocato conseguenze reali sulle aziende: Sabrina Nobile è andata a intervistare diversi imprenditori che lavorano con la P.A., quelli che non fanno parte di quei 31 miliardi già erogati, che ancora si sentono rispondere che «non ci sono i soldi» e che sono stati costretti a mettere parte dei loro dipendenti in cassa integrazione o addirittura a licenziare. «A Matteo Renzi direi di pagare, solo così possiamo uscire dalla crisi – dice Paolo Zabeo della CGIA di Mestre – La promessa non è stata mantenuta».

(Photocredit copertina: Mediaset/Le Iene)