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Lo scherzo delle Iene, Formigoni: «Il regalo? Mandalo a questo indirizzo…»

Un intervistatore ferma in strada un parlamentare per porgli qualche domanda. Mentre un finto imprenditore e dirigente d’azienda si avvicina ai due dicendo di conoscere l’intervistato, per ricordare di un favore richiesto o di un affare da concludere insieme. È lo scherzo degli inviati della trasmissione Le Iene ai danni di alcuni senatori nei pressi di Palazzo Madama mandato in onda nella puntata di ieri sera.

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FORMIGONI: «IL VINO? MANDALO A QUESTO INDIRIZZO…» – Tra le vittime anche il senatore del Nuovo Centrodestra ed ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni. L’inviato de Le Iene Paolo Calabresi, nei panni di manager di una azienda attiva in ambito sanitario, si è avvicinato a lui per chiedergli se avesse ricevuto due casse di barolo del ’77. «No… non mi è arrivato ma mi ricordo», è stata la risposta di Formigoni, il quale, subito dopo, avvertito dallo stesso finto uomo d’affari della presenza di una telecamera, invita l’uomo sconosciuto a seguirlo. «Andiamo dentro», dice il senatore all’inviato de Le Iene. Poi fornisce l’indirizzo al quale inviare il regalo. «Li fai mandare lì… lì dove… ti avevo dato l’indirizzo?», chiede l’ex governatore. Ripete l’indirizzo due volte. Poi rassicura afferma: «Falli mandà lì…». E infine fornisce un numero di telefono: «34701…». «D’accordo», conclude.

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NAPOLI: «L’AFFARE? BEN VOLENTIERI CI RITORNO SOPRA…» – Stesso scherzo anche per Osvaldo Napoli (che è stato deputato fino al 2013 e che Le Iene nel servizio indicano erroneamente ancora come onorevole). «Poi quella cosa lì non è più passata? La cosa dei 20mila clisteri…», chiede il finto manager all’ex onorevole del Pdl. Napoli fa finta di ricordare: «Non è passata? Me lo ricordi allora…?». «E come facciamo?», chiede ancora l’inviato delle Iene trasvestito da manager e amico dei politici. «Io ben volentieri ci ritorno sopra…», garantisce ancora Napoli. Il dirigente d’azienda continua dicendo di essere preoccupato perché la partita di clisteri rischierebbe di rimanergli ‘sul groppone’. «Parliamoci un attimo. Chiamami lunedì sera e io ti dico…», afferma ancora l’ex deputato. Come Napoli fa poi finta di conoscere il finto amico poi, tra gli altri, anche il senatore Giacomo Caliendo, che della fantomatica «partita dei 20mila clisteri» dice: «Sì, sì». Il senatore del Movimento 5 Stelle Andrea Cioffi, infine, durante l’intervista dallo sconosciuto dirigente d’azienda che si avvicina riceve una busta. Senza ovviamente essere a conoscenza del contenuto. «Ci sono tutti gli scontrini, controlla tutto», la rassicurazione dell’amico.

(Fonte foto: Le Iene / Italiauno / Mediaset)