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Da Brescia a Salerno: i bus con i vigilantes a bordo (anche armati)

Da Brescia a Salerno, passando per Bergamo, Verona, Taranto. Il problema della sicurezza dei passeggeri a bordo degli autobus sta sollevando un allarme così forte da costringere in qualche caso gli amministratori locali ad ordinare la salita a bordo dei mezzi di guardie in divisa (anche armate) o comunque a valutare seriamente questa ipotesi. Sono numerosi infatti in lungo e in largo per la penisola i ripetuti casi di liti e aggressioni al controllore e di bande di vandali che agiscono per devastare i veicoli, trasformandoli in un luogo dove vince solo la legge del più forte e del più violento. L’ultimo riguarda il comune di Brescia, dove Brescia Mobilità, l’azienda che gestisce il trasporto in città, ha stabilito che a bordo dei propri pullman saliranno uomini in divisa muniti di pistola. Si tratta di una decisione che segue a ruota altre simili scelte.

 

Daniele Leone / LaPresse
Daniele Leone / LaPresse

 

VANDALI E BULLI DEVASTANO I MEZZI PUBBLICI – Ne parla oggi Il Corriere della Sera in un articolo a firma di Claudio Del Frate. L’ordine di blindare gli autobus in forma diverse (con vigilanza armata o non armata) era già stato impartito a Bergamo, Verona e Salerno e sui convogli di Trenord, l’azienda che gestisce i treni pendolari dell’hinterland milanese. Una simile misura viene poi chiesta a Taranto, dove pochi giorni fa un’autista ha subito un’ennesima attenzione, e a Roma, dove i dipendenti dell’Atac costretti alle cure in ospedale, stanto ai dati di Federsicurezza, sono stati 58 nel 2013 e 91 nell’anno in corso. Il caso di Taranto è emblematico. La Cisl ha denunciato una situazione incredibile. Sono stati scoperti passeggeri a fumare spinelli nelle ore di punta, alcuni vandali hanno sradicato sedili gettandoli poi dai finestrini ed alcuni autisti sono stati presi a pugni alla minima reazione. L’allarme sembra essere scattato anche in Piemonte, dove un assessore di Selha chiesto addirittura corse riservate ai passeggeri rom, considerati i più intolleranti e pericolosi. Sembra insicura a Salerno la linea della Sita che arriva a Napoli e dove la presenza di una guardia giurata a bordo, interrotta per mancanza di fondi, potrebbe riprendere a gennaio. Come ha raccontato il direttore dell’azienda Simone Spinosa «già le prime corse del mattino sono frequentate da tossicodipendenti, il tasso di evasione del biglietto è altissimo, e se il controllore ne chiede conto si vede mostrare nella migliore delle ipotesi una cartà d’identità scaduta». A quanto pare come deterrente per vandali e bulli la presenza di una guardia giurata ha funzionato. Ed ha portato anche vantaggi economici. Sui mezzi dell’azienda pubblica di trasporti a Bergamo Sab dal 15 settembre sono stati scoperti senza biglietto ben 500 passeggeri.

(Foto di copertina da archivio LaPresse)