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«Evacuate Bengasi », profughi in arrivo dalla Libia?

Infuria la battaglia a Bengasi, dove gli uomini del generale Khalifa Hiftar sembrano determinati a sloggiare gli «islamisti» dalla città, un confronto che nel mese scorso ha provocato già più di 200 vittime.

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Combattenti improvvisati per le strade di Bengasi (Photo credit ABDULLAH DOMA/AFP/Getty Images)

LA RICHIESTA DI EVACUAZIONE –  L’esercito libico ha chiesto ai residenti di un quartiere centrale di Bengasi di evacuarlo in vista di un’offensiva contro gli islamisti che resistono al suo interno. A condurre le operazioni è il generale Hiftar, che tempo addietro si era proposto come salvatore del paese e che ora sembra essere appoggiato dall’esercito libico e non più solo dal sostegno «segreto» dei bombardamenti degli aerei degli Emirati. Un portavoce dell’esercito ha chiesto ieri agli abitanti del distretto di al-Sabiri di lasciare entro oggi le loro abitazioni. Come spesso accade in casi del genere pare però che non sia prevista alcuna sistemazione per gli evacuati, che sono quindi chiamati anche ad arrangiarsi.

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LA CONTESA IN LIBIA – In Libia al momento sembrano esserci due governi, sostenuti da coalizioni variegate e solo parzialmente riassumibili nella divisione tra forze più o meno laiche, visto che in campo ci sono anche lealtà tribali e politiche che superano le questioni dottrinarie. I combattimenti nelle settimane scorse hanno proceduto a fasi alterne, con la partecipazione di diversi civili e senza che si riuscisse a consolidare la linea di un fronte, trattandosi per lo più di scaramucce che hanno turbato uno status quo che vede gli islamisti per ora saldamente insediai in città. Una situazione che ora Hiftar sembra voler risolvere con le maniere forti.