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Anche il Nord ha la sua Terra dei Fuochi

Non sono state solo le regioni del Sud ad essere inquinate con lo sversamento di migliaia di tonnellate di rifiuti tossici. La pattumiera d’Europa è presente anche al Nord. In particolare in Lombardia e in Emilia Romagna. Lo racconta un’inchiesta della giornalista del Corriere della Sera Amalia De Simone.  Il fenomeno dello smlatimento illecito degli scarti industriali era presente nelle aree più ricche del paese fin dagli anni ’70, ’80 e ’90. Quello che avveniva nel napoletano e nel casertano, in sostanza, si verificava anche nelle province industrializzate, come quelle di Milano e di Bergamo.

 

terra dei fuochi nord

 

DECINE DI INCHIESTE – A provare a far luce sull’ondata di veleni che avrebbero danneggiato l’ambiente è ora il procuratore generale della Corte d’Appello di Brescia Per Luigi Maria Dell’Osso, fino allo scorso anno procuratore antimafia ggiunto, che ha voluto un pool di magistrati che si dedicasse dei reati connessi allo smaltimento illegale. Le inchieste finora aperte, una decina, riguardano prevalentemente la zona di Montichiari. E sono in corso anche approfondimenti investigativi affidati al corpo Forestale dello Stato.

 

 

RIFIUTI TOSSICI DALL’ESTERO – Ma i rifiuti tossici sono giunti nel distretto bresciano anche dall’estero, dall’Australia, dalla Slovenia e da altri paesi dell’Est. Le sostanze inuqinanti sarebbero giunte in Lombardia nell’ambito di un giro di triangolazioni societarie, cartiere e un giro di false fatturazioni e sarebbero giunte in container ma anche su rotaie, quelle delle linee semi dismesse dei distretti industriali. I rifiuti in arrivo dall’Australia in particolare arrivavano in container trasportati con delle navi attraverso l’Oceano Indiano e il canale di Suez. Si tratta prevalentemente di carichi di ceneri e scarti di demolizione con concentrazioni di cianuri, fluoruri e bauxite. Gli ambientalisti parlano di oltre 30 milioni di tonnellate accumulate sul territorio bresciano dal dopoguerra ad oggi. «Viaggiano in cargo o di notte sui vagoni. Il distretto bresciano e quello contiguo milanese sono il punto di riferimento di tutto il traffico di rifiuti di ogni tipo e di ogni genere che si è spostato da Sud a Nord», ha spiegato Dall’Osso.

(Immagini de Il Corriere della Sera)