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Le risposte dei parlamentari del M5S alla frase di Grillo sulla «moralità della mafia»

Per tutti la mafia è qualcosa da condannare fermamente – anzi, per usare un’espressione piuttosto condivisa dai parlamentari intervistati la mafia è «una m***a» – ma nessuno si spinge tanto in là da condannare le parole del leader ideologico del movimento. Nella puntata de Le Iene andata in onda ieri sera, Filippo Roma ha intercettato alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle, chiedendo la loro opinione sulla controversa frase che Beppe Grillo ha pronunciato durante il comizio a Palermo di qualche giorno fa. Sul palco dello “Sfiducia Day” contro il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, Grillo aveva detto che Cosa Nostra «è stata corrotta dalla finanza» e che prima di invischiarsi con il potere politico e finanziario «la mafia aveva una sua moralità». Affermazioni che avevano scatenato la reazione non soltanto dello stesso Crocetta, ma anche quelle di Maria Falcone e Rita Borsellino, che avevano definito quelle frasi un insulto alle vittime di mafia.

Photocredit: Mediaset/Le Iene
Photocredit: Mediaset/Le Iene

LE RISPOSTE DEI PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE – Così Filippo Roma si è appostato nei pressi di Montecitorio, per chiedere l’opinione dei parlamentari del Movimento 5 Stelle. La prima è l’onorevole Marta Grande, che si rifiuta di rispondere a qualsivoglia domanda che non sia inerente al tema di cui si sta occupando in questo periodo, ovvero la crisi Ucraina. Poi è la volta di Carlo Sibilia che, mentre cammina a passo svelto, risponde a Roma con un «Non ho sentito queste affermazioni e non mi fido di quello che riporti». Quando la Iena cita la frase di Grillo, apparsa su tutti i giornali, Sibilia risponde che «Questo è un ragionamento che stai facendo tu», sconfessando di fatto che il leader del Movimento abbia effettivamente pronunciato quella frase. (Qui il servizio completo de Le Iene)

«LA MAFIA È UNA M***A», MA… – Più articolata la risposta di Alessandro Di Battista, che mette le mani avanti e sottolinea che, ai comizi, «bisogna ascoltare come sempre tutte le parole». Ma poi dichiara che «La mafia non ha nessuna morale: la mafia di oggi è ancora peggiore di quello schifo di mafia che c’era prima, perché è stata compromessa dai quattrini dal potere politico e da tutti gli impicci che ha fatto con le altre Istituzioni». Ma quando Roma chiede gli chiede se condivida o meno l’affermazione di Grillo Di Battista replica: «Concordo totalmente con il concetto». Segue l’opinione di Massimo Artini, che tergiversa a lungo tra mezze frasi e intercalari smozzicati prima di ammettere che, al posto di Grillo, «avrebbe fatto in un’altra maniera. Alcune parole vanno pesate».

 

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«BEPPE GRILLO È UN COMICO E…» – È il turno di Davide Tiripiedi, che dichiara convinto che «la mafia non ha mai avuto morale, perché la mafia è una m***a». Ma alla domanda: «Quindi Beppe ha detto una ca***a?» Tiripiedi tergiversa un po’, visibilmente in imbarazzo, per poi ribadire che «la mafia non ha mai avuto una morale». L’onorevole Emanuele Cozzolino invece, tra un “cioè” e un “nel senso”, spiega così la frase di Grillo: «L’affermazione non era in questo senso qua: siccome Grillo è comunque un comico, lei non deve prendere letteralmente le parole. Voi conoscete Grillo da quando fa spettacolo. Ha sempre usato toni e termini abbastanza forti». E quando Roma fa notare come la frase di Grillo fosse veramente poco fraintendibile, Cozzolino risponde piccato che «vabbè, lei fraintende le mie parole. Poi voi potete dire quello che volete».

Photocredit: Mediaset/Le Iene
Photocredit: Mediaset/Le Iene

«LE CONCLUSIONI LE TRAETE VOI» – La carrellata si chiude con Giulia Sarti, che ai microfoni de Le Iene si limita a dire che «La mafia è una montagna di merda». Al che scatta la domanda: «Quindi Beppe ha detto una ca***a»? La risposta dell’onorevole Sarti è ridondante: «La mafia è una montagna di merda». E poi, prima di fuggire indispettita aggiunge: «Le conclusioni le traete voi, non certo io».

(Photocredit copertina: Mediaset/Le Iene)