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La partita di golf con i migranti sul filo spinato

Due golfiste giocano a golf, mentre sopra di loro un gruppo di migranti è abbarbicato sopra la recinzione che separa la Spagna dall’Africa. L’immagine è stata scattata a Melilla, l’enclave iberica dove il filo spinato protegge l’Europa dall’ingresso dei migranti.

LA PARTITA DI GOLF E I MIGRANTI – In questi giorni un’immagine di una partita di golf a Melilla è stata molto discussa sui social network e sui siti spagnoli. Nella fotografia, diffusa da un’associazione per i diritti umani degli stranieri, si vedono due donne che giocano nel campo di golf di Melilla. Mentre una delle due golfiste si prepara a colpire la pallina, un gruppo di migranti le osserva dall’alto. La postazione è l’altissima recinzione di filo spinato che separa il confine dell’enclave spagnola, e dell’Europa, dall’Africa. Questo gruppo di africani che si è arrampicato sopra questa barriera sta valutando probabilmente di gettarsi giù in basso, per atterrare sul campo da golf e così entrare sul suolo europeo. Un poliziotto li sta però raggiungendo, per bloccarli. La partita di golf intanto continua, tanto che il quotidiano svizzero TagesAnzeiger la definisce l’incontro più cinico nella storia di questo sport.

LA FOTO DI MELILLA – Come riporta il sito del “Pais”, la foto ha fatto molto discutere in Spagna, visto che simboleggia le contraddizioni della politica dell’immigrazione condotta dall’UE per difendere la “Fortezza Europa” dall’arrivo dei migranti. Diverse persone hanno contestato la veridicità dell’immagine, ma l’associazione che l’ha diffuso ha pubblicato su Youtube un video che riprende la scena di Melilla. L’elemento che scatena la maggior discussione è l’indifferenza dei golfisti a quanto succede sopra le loro spalle, probabilmente generata dalla consuetudine dei migranti di scavalcare le recinzioni. Mellila si trova sulla costa del Marocco, e la sua frontiera è recintata e costantemente monitorata per impedire l’ingresso dei migranti. In passato la polizia spagnola ha anche sparato sugli africani che tentavano di scavalcare la frontiera per dissuaderli dall’entrare illegalmente sul suolo europeo.

Photo credit: Twitter/@PRODEINORG