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Renée Zellweger “cambia” faccia e risponde ai fan: «Sono felice così»

La gente non sa come sono, ora che ho quarant’anni. Forse ho un aspetto diverso: ma chi non cambia, mano a mano che invecchia? Ma io sono diversa: io sono felice.

Così Renée Zellweger – nota in tutto il mondo per aver vestito i panni di Bridget Jones nell’omonima commedia romantica diventata un cult – ha detto di sé stessa dopo essere stata fotografata in lungo e in largo al gala di Elle che si è tenuto a Los Angeles lo scorso weekend. Ma a colpire, di Renée, più che le sue parole sulla felicità è stato il suo viso, che appare sensibilmente diverso rispetto a qualche anno fa. È vero che dai tempi del primo Bridget Jones sono passati ormai tredici anni, ma quegli zigomi e quel contorno occhi provano senza troppi dubbi come l’attrice abbia fatto ricorso a qualche “ritocchino” di chirurgia estetica.

Frazer Harrison/Getty Images)
Frazer Harrison/Getty Images)

RENÉ ZELLWEGER NON È PIÙ LEI – La cosa non è passata inosservata ai fan dell’attrice e agli habitué del gossip che, non appena viste le foto, si sono precipitati sul web a commentare il nuovo look della Zellweger e non in toni lusinghieri: «Renée Zellweger dovrebbe cambiare anche il suo nome perché non è più lei!» – scrive qualcuno.

Guarda le foto: 

COSA HA FATTO RENÉE ZELLWEGER? – Ma i commenti si sprecano, e la faccia di Renée Zellweger è diventata un caso mondiale, tra considerazioni forse fin troppo cattivelle e chi si schiera a difesa dell’attrice:  


«SONO SERENA E STO BENE» – Ma lei, Renée Zellweger, non sembra affatto preoccupata e, anzi, ha replicato in toni molto zen:

Sono felice che la gente si accorga che sono diversa: sto vivendo una vita diversa, più felice e più piena e mi fa piacere che questo si noti anche da fuori. I miei amici dicono che ho un aspetto sereno. Sono in salute: per molto tempo non sono riuscita ad esserlo. Mi accollavo più impegni di quanti potessi realmente affrontarne e non avevo mai tempo per prendermi cura di me stessa. Invece di fermarmi, continuavo a correre e ho fatto delle scelte sbagliate per nascondere la stanchezza. Ora finalmente ho cominciato a fare scelte diverse.

(Photocredit copertina: Frazer Harrison/Getty Images e Evan Agostini)