Ci sono tre giudici, come tre re Magi che rappresentano i lati del carattere italiano. C’è un miracolato eternamente giovane che si muove e si dimena perchè è giovane e perchè non sa che altro fare. E poi ci sono i battibecchi. E ci sarebbero, per puro caso, anche i cantanti
Dunque. Dunque, a X-Factor ci sono i tre giudici. Sì, vabbe’, tecnicamente ci sono anche i cantanti. Ma non fatevi gabbare, sono solo particolari di secondaria importanza. In realtà a X-factor ci sono i tre giudici. Che sono tre, come i re Magi, e, come quelli, devono scegliersi un bambin Gesù cui dare oro, incenso e contratto discografico, giacché di mirra, di questi tempi, poco
te ne fai. I tre giudici, gli unici tipi di giudici con cui Alfano e Silvio non abbiano ancora avuto da ridire, sono tre e soprattutto sono molto italici. Paiono creati apposta, infatti, per simboleggiare dei lati del carattere italiano.
VENTURA – C’è la Ventura, che rappresenta quella fetta di Italiani, largamente maggioritaria – nel caso della Ventura anche ampiamente maggiorata grazie al silicone – che fa un lavoro che non sa fare e a cui dovrebbe manco avvicinarsi, e anzi, a dir la verità non si capisce neppure come diavolo è arrivata ad essere messa a farlo. La Ventura, è stato detto una volta, sta alla canzone come Bombolo al cinema. Ecco, non ricordo chi lo ha detto, ma si trattava di un ottimista.




Ecco il solito spettacolino prodotto dal TRITACARNE di Galatea (nel senso di meccanicità del tutto, nel senso di automatismo, voglio dire, quasi da ricetta culinaria). Tutto prevedibile: ora vuole dimostrare che i cantanti nel programma siano solo un accidente fortuito (mentre sono la struttura portante e quello che ne fa un autentico divertimento: alcuni, poi, davvero di talento, benché ancora grezzo, come è ovvio)) e, soprattutto, siano insulsi (hai ascoltato il timbro e le interpretazioni di elisa?). Il fatto è che mica lo argomenta: no, lo afferma semplicemente, apodittica com’è. Dovrebbe, per esempio, spiegarmi, perché sia insulso dilungarsi, nel programma, su una particolare “spezzatura” della voce o su un certo tipo di arrangiamento vocale piuttosto che un altro, o perché si è cambiato quel’accordo lì. O provare aricordarsi in quale programma Rai abbia mai sentito riproposizioni così intelligenti di pezzi di Tenco, o Van Halen, l’anno scorso anche Bach. Ma il tuo spettacolo must go on, vero stella?
p.s. Morgan i suoi numi tutelari ce li ha, e non sono certo i Cure, ma un certo pop britannico degli anni ’80 che evidentemente non conosci: mai sentito parlare di Nick Rhodes? Ma se lo sanno tutti che si truccava come i Durans! Almeno non sparare cazzate!
a me quel tizio strambo dai capelli improbabile che sta lì a fare avanspettacolo dà l’orticaria. Poi fate quello che ve pare, eh?
Sapete quanto ami Galatea, la Claudia Vinciguerra di Giornalettismo. Però su X Factor l’ho trovata ingenerosa complessivamente e su Morgan particolarmente ingiusta.
Ps
Il cenno a Bombolo m’ha spezzato il cuore, tze.
a me Morgan piace, e non certo per il suo modo di vestirsi o per il suo personaggio .Di tanto in tanto gli sfuggiva e gli sfugge un punto di vista interessante, che mi piace, sulle potenzialità espressive e comunicative dell’imperfetto. Magari sono io che voglio percepire questo ma qualcosa, quantomeno, mi giunge. E mi piace anche.
“cantanti insulsi” perché?
più che ingenerosa, disinformata e approssimativa, il che è moooooooolto più grave, da un punto di vista qualitativo, se permetti: dovrebbe abituarsi, la fanciulla, a liberarsi dalle sue consuete proiezioni, e vedere più da vicino le cose, nel loro spessore.
apunto gloria: perché? ipsa dixit!
magari scrive ste cazzate perchè sa che scatenerà un putiferio di polemiche, quindi…mi dissocio.
certo che come critica musicale, eh….
ciaociao
D’accordissima con Galatea!
Oltre ai tre dell’ave maria c’è il miracolato che risulta un tantino antipatico!
(complimenti per i ritocchi della home page)
io l’aspetto sulla riva del fiume perché motivi quel giudizio sui “cantanti insulsi” fatto presente anche da gloria…
(questo è un commento fine a se stesso, non ho letto gli altri)
il morgano è l’uomo più bello è spocchioso del mondo, c’è chi può e c’è chi no.
quoto
A me Morgan piace. Non so perché. Forse perché canta De Andrè come forse avrebbe dovuto cantarsi De Andrè stesso e al contempo dichiari amore verso una delle donne più sciocche, cellulitiche e violente della tv (la sarda che se si fosse fidanzata con Vieri due anni prima ora farebbe il tifo per la Lazie). Non so, alto e basso. E’ stato uno dei dubbiosi sulla Ferreri pur avendola subita da vicino e l’ha pure battuta con una corale di paese, un giorno il paese gliene renderà merito.
morgan può piacere o no, convincere o no, essere simpatico o no, certo ne capisce più di musica più di galatea che, ripeto, stiamo ancora aspettando perchè risponda sul suo giudizio di insulsaggine sulle scelte musicali della trasmissione; ma forse è chiedere troppo a una critica televisiva che ha sconfinato malamente nelle critica musicale, mi sa.
Oppure è ancora a scuola.
A me piace Morgan perchè ha una vasta cultura musicale. Cita pezzi, arrangiamenti che pescano nella mia memoria (che in materia di musica è enciclopedica). Poi certo fa anche spettacolo ma questo è il prezzo da pagare per il resto.
La Ventura per me è il segno della mediocrità italiana al potere e su questo concordo con la Vaglio.
La Maionchi è più o meno nulla, un po’ di spontaneità ma quasi non da giudizi
Per i cantanti…beh dipende, c’è ad esempio quel Daniele Magro che è davvero bravo. Altri lo sono meno e forse in qualche performance possono sembrare insulsi ma a me piace sentirli e in fondo, X factor è un reality senza i difetti di tutti gli altri che girano. Su DJ Francesco bisogna dire che è un miracolo che non canti più.
Tanto ci basti
Il pezzo è scritto bene, Morgan è un fatuo imbecille, Ricchiuti parla per parlare.
Considerato che l’ha scritto alle cinque di mattina, m’è andata bene.
Comunque la Canalis la cellulite ce l’ha per davvero. Di quelle peggiori, quelle che hanno le magre. Modello tatuato.
il pezzo è scritto bene, infatti: il tritacarne di galatea dà sempre degli ottimi centrifugati…secondo me l’ha scritto in 5 minuti giusto per consegnarlo, senza alcuna doverosa attenzione per quello che scriveva…le manca quell’umiltà che è unica strada all’attenzione.
e notare che, come sempre, coraggiosamente, non replica alle richieste mie e di gloria…che donna!
bello, poi, il fatto che qui si discute pro o contro morgan, un modo come tanti per sviare il discorso.
Secondo me è stata coerente. Il filo conduttore di questa rubrica di critica televisiva non è la critica ai programmi televisivi quanto a un certo tipo di tv. Almeno finché si tratta di prodotti italiani. Quando si passa a quelli d’oltre oceano, magari si fa più attenzione al soggetto, alla trama.
Invece quando si tratta di tv italiana, è tutta sociologia dei costumi, e il consumismo, e le scosciate mignotte senza talento, e i cantanti insulsi, e Morgan che è imbecille e finto anticonformista perché fosse vero anticonformista starebbe a cantare i canti gregoriani insieme ai morti di fame.
Non è colpa di nessuno, in Italia funziona così, fan parlare del Vaticano agli anticlericali e di tv a quelli che non la vedono o se la vedono dicono ci sia ben altro.
Galatea non fa male il suo compito. E’prevedibilmente seriale come un killer.
Potrei scrivere riga per riga la sua recensione di Real Tv con la Toniolo e la ex del Gf.
Nulla, vuoto, cosce, no talento, reality, cosce, schifo, meglio il porno che è più onesto, cosa è capitato alla ragazza che fè zapping quella sera attaccata all’orsacchiotto.
Roba che funziona sempre.
Modello, a Vivaldi non preferisco l’uva passera.
Ragazzi, la critica tv in Italia si fa così.
Che poi cantanti insulsi. E si che la facevo più Piccolo grande amore senza rivolger parola, che gli occhi no’l'ardiscon di guatare.
@ luigi: bisognerà prima o poi spendere del tempo per scrivere una “Fenomenologia di Morgan dei bluvertigo”…
Be la critica ai giudici ci può stare, visto che la Ventura veramente con la musica c’entra poco, Morgan può piacere o non piacere, essendo un tipo “alternativo” (solo per i conformisti può esserlo) non è detto che piaccia a tutti (a me piace e non piace, dipende da quello che dice e non a prescindere), la Majonchi è una che sa il fatto suo e spesso non le manda a dire.
Il Miracolato, be in TV ce ne sono tanti anche peggio di lui, in fondo si incastra nel programma… e meglio che conduca piuttosto che canti
Unica cosa totalmente sbagliata, il giudizio sui cantanti… capisco dover sputare veleno altrimenti non si è fighi a fare le critiche, ma i cantanti non sono male, ci sono 2-3 decisamente bravi (a me piace molto come canta Matteo) e definirli insulsi dimostra solo che l’articolo parte da un regiudizio di fondo in cui si deve stroncare tutto per forza.
Io vedo le strisce quotidiane di X-Factor e non sono male, soprattutto per i cantanti li sono i veri protagonisti, mi piace sentirli cantare… certo eviterei i battibecchi tra i giudici… ma noi siamo nel paese che ha campato per trentanni con il processo di biscardi e non c’è trasmissione che non abbia il suo battibecco!
Come non c’è famiglia che abbia il suo becco, d’altronde.
Ottimo rilancio di Tetsuo, pienamente d’accordo a metà con tutti.
io me vedo er grande fratello perchè me piace la rossa
bene, ricchiuti. viva la serialità vs serietà.
quoto tetsuo che ha centrato il nodo del problema.
Morgan è un grande artista, tentare di abbatterlo è ridicolo, da incomeptenti e qualunquisti. E anche i giudici sono bravi. La trasmissione un ottimo prodotto. Non annoia, interessante, divertente, per nulla spazzatura.
Anche gli altri giudici sono bravi.
Giusy Ferrero docet.
giusy ferrero docet
galatea latet
Una volta per far rientrare l’artista in scena si diceva a gran voce nu-da, nu-da, nu-da. Così che tutte le donne dello spettacolo per vedere chi volessero vedere nuda e chi di loro fosse costretta a declinare l’invito s’affacciavano anche un secondo.
enzo, è qualcosa che deve alla serietà di giornalettismo, non a me o a te o a tetsuo o a gloria etc etc
le cavallette, forse? o magari è impegnata a scrivere la biografia romanzata di sallustio?
ma non mi stupisco, ha sempre fatto così…
Pensavo dicessi, qualcuno non faccia rientrare col nuda- nuda in scena pure Castaldi.
Sembri un coro della curva, amica mia. Non ti arrendi mai. Ma è inutile bussare qui, non ti aprirà nessuno.
non è che non mi arrendo, è che inchiodare le persone alle loro contaddizioni è il mio sport preferito:-)
Eh ma qui è un film muto. La crocefissione ai tempi dei sottotitoli per i non udenti. Secondo me, ti conviene che non risponda perché se sta zitta puoi immaginare chissà quale risposta ti potrebbe dare.
i commenti che ha ricevuto sono la degna risposta, ricchiù:-)
Sei ingiusta con lei. E’ una professionista. Padroneggia gli argomenti secondo stilemi consolidati, sforna prodotti ineccepibili che vanno come il pane, non potendo sfornare altro dirai tu che sei un po’ jena ma buttala via. Ha tante di quelle qualità, che a volte non so cosa mi trattenga.
ma enzo, mi hai proposto il manuale di istruzioni per l’uso del tritacarne “gaLATE(T)a: ti adoro!