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Perché una bionda del Texas sta ricevendo migliaia di proposte di matrimonio dall’Isis?

Si chiama Jennifer Williams, americana, bionda, occhi azzurri, svariati tatuaggi e migliaia di uomini che chiedono la sua mano. Fin qui niente di strano, se non fosse che tra i suoi pretendenti figurano svariati simpatizzanti dell’Isis, l’organizzazione jihadista islamica che fa capo al califfo Al-Baghdādī.

Solo lunedì scorso Jennifer aveva appena 60 follower su Twitter, mentre sto scrivendo questo articolo il loro numero sta raggiungendo rapidamente la soglia dei 10.000. Perchè? Per un solo singolo tweet. Dopo i recenti episodi di decapitazioni da parte dell’Isis, molti americani hanno iniziato a pretendere le scuse da parte dei musulmani, o almeno che si schierassero contro il terrorismo barbaro del califfato. Così, a inizio settimana scorsa sul popolare social network ha iniziato a diventare sempre più popolare l’hashtag “#MuslimApologies”. Per tutta risposta, i musulmani, stanchi delle continue richieste di scuse, hanno preso la palla al balzo per fare un po’ di umorismo iniziando a chiedere perdono per le cose più assurde. Si sono scusati per Twilight, per Justin Bieber, per la prima e la seconda Guerra Mondiale, ma sopratutto per la tragica morte di Mufasa nel Re Leone.

Così Jennifer Williams, dopo essersi scusata per la bruttezza del finale di Lost, ha deciso di scrivere qualcosa di più serio, sfruttando i 140 caratteri per un riassunto della sua conversione all’islam: “Mi scuso per aver letto il Corano per studiare le credenze dei terroristi finendo poi a convertirmi all’Islam”. La Williams spiega di essere stata educata al credo Battista come tutte le ragazze texane, usa tutti gli slang degli stati del sud, ma di essere musulmana. Parla arabo e ha un Master in Sicurezza Internazionale con specializzazione nel terrorismo in Medio Oriente. Qualche anno fa, approfondendo le sue conoscenze sulla teoria politica jihadista e sulle ideologie di Osama bin Laden, si rese conto di non aver mai letto il Corano e decise di porvi rimedio. Nel corso della lettura riuscì a ritrovare la connessione con Dio che credeva di aver perduto, convertendosi tre anni fa, all’Islam.

Ma torniamo al tweet. Dopo averlo scritto, a serata inoltrata, Jennifer si è messa a letto senza dar troppo peso alla cosa, svegliandosi la mattina successiva con un numero spropositato di follower e diverse richieste di matrimonio. Un ragazzo, per dirne una, con una dubbia tattica di rimorchio le faceva notare quanto sarebbe stata più bella con il jihab (il velo islamico). In pratica le stava dicendo quanto sarebbe stata bella se si fosse interamente coperta smettendola di sembrare un’infedele.