Il Tg1 prova a fare il Tg4
27/10/2011 - Una giornalista della prima rete va all’apertura di Trony per capire se c’è la crisi A tenere banco stasera ci sono le fibrillazioni della politica e dell’economia, ancora una volta. Berlusconi riceve una lettera anonima di parlamentari della maggioranza insoddisfatti
Una giornalista della prima rete va all’apertura di Trony per capire se c’è la crisi
A tenere banco stasera ci sono le fibrillazioni della politica e dell’economia, ancora una volta. Berlusconi riceve una lettera anonima di parlamentari della maggioranza insoddisfatti del lavoro di maggioranza e governo. E l’economia si riprende (le Borse salgono) proprio mentre l’Europa è ancora perplessa della situazione italiana e dell’incapacità del Bel Paese di varare misure soddisfacenti per uscire dall’empasse della crisi economica.
LA LETTERA DI SILVIO - “Gli esami non finiscono mai”, dice il Tg La7 di Enrico Mentana parlando della missiva firmata da un gruppo di 29 pidiellini. Il Tg1 preferisce altro e dà grande spazio alla Liguria e alla tragedia del maltempo e delle frane. Mentre il Tg5 parla fin da subito dei funerali di Marco Simoncelli. Chicco su La7 lancia il servizio sul premier e i 29 dissidenti rimasti anonimi. “Chiedono di allargare la maggioranza all’Udc”, fa sapere il servizio. I frondisti, gli scontenti, li chiama la giornalista. “L’eseguità dei numeri non consente nemmeno di svolgere i più semplici lavori parlamentari”, hanno detto i parlamentari Pdl al Cavaliere. “La coalizione di maggioranza non ha possibilità di vittoria alle prossime elezioni”, affermano.
LE BACCHETTATE DELL’UE - La prima rete è ancora al disastro ligure. E alle immagini dell’alluvione a Vernazza (La Spezia) del 25 ottobre. Al Tg5 parlano Di Pietro e Bersani e alle polemiche dei sindacati sui licenziamenti facili proposti dal governo come norma anti-crisi da presentare all’Europa. “Proseguiremo la mobilitazione. Abbiamo proposto a Cisl e Uil di farla insieme”, dice Susanna Camusso. Mentre La7 è alle posizioni di Confindustria, che valuta molto positivamente le valutazioni di Bruxelles. I rilievi dell’Ue, sottolinea il successivo servizio di La7, compattano fronte sindacale e opposizione parlamentare. Casini chiede ammortizzatori sociali”.
TANTO MALTEMPO AL TG1 – Sono le 20 e 12 e il Tg1 parla ancora di pioggia e maltempo. C’è il meteo con le previsioni per le pioggie dei prossimi giorni. Spazio anche alla Tailandia, Le pioggie intense potrebbero inondare diversi distretti. I commenti dell’opposizione sulla lettera di Berlusconi all’Europa arrivano a metà tg. Franceschini chiede perché manca ogni riferimento all’evasione fiscale. Mentre Casini bolla le 17 pagine redatte dal governo come un “manifestino elettorale”. Alla fine interviene Alfano, che parla di “bene del paese che viene prima del governo della maggioranza e dell’opposizione”. Il panino è servito. Poi tocca – nel servizio successivo – all’intervento del Presidente del Senato Renato Schifani che dice: “L’Italia ce la farà”.
TUTTI DA TRONY - Poi c’è un servizio da Tg4. Il Tg1 invia una giornalista al primo giorno di apertura del megastore di elettronica Trony per visionare cosa hanno acquistato i clienti. L’inaugurazione del centro commerciale oggi ha bloccato Roma è l’occasione per sollevare dubbi sulla reale esistenza della crisi. Il giornale di Minzolini vuol scoprire perché alla cassa c’è gente che compra tanta roba. “Quanto hai speso?”, chiede la giornalista ai presenti. Un ragazzo risponde: “1500 euro”. “Ma non sono beni di prima necessità”, recita il servizio e chiede la giornalista. “Non è frutta e verdura”, insiste poco dopo. Uno degli intervistati sostiene di aver acquistato 13 pezzi. Un extracomunitario dice di aver sborsato 150 euro. “Nonostante la crisi”, aveva accuratamente detto Attilio Romita in studio lanciando le immagini sulla folla accorsa da Trony. A fine servizio compare un abitante della zona che si lamenta per il blocco del traffico: “Sono tre ore che giro per parcheggiare a casa mia!”, esclama ai microfoni del Tg1. La giornalista spiega: “8mila in fila già dalle 4 della notte”. I consumatori, al microfono, confermano. Ma allora? La crisi non c’e'?












Il TG1 prova a fare il TG4..e finisce che lo supera in faziosità…