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Quelli che entrano negli Apple store per piegare gli iPhone 6 Plus

L’autore del blog Cramer’s Shirt, riporta il Business Insider, ha spiegato di essere entrato in un Apple Store ed aver piegato un iPhone 6 per poi andarse senza pagare. Nei giorni scorsi è scoppiato il “bendgate”, infatti su siti specializzati come Mac Rumors alcuni utenti hanno raccontato come il proprio dispositivo di Cupertino nuovo di zecca si sia piegato semplicemente tenendolo nella tasca dei pantaloni.

PIEGARE ED USCIRE SENZA PAGARE – Il blogger ha raccontato di essere entrato nel negozio e di aver parlato con alcuni clienti, chiedendo loro se fossero al corrente del fatto che il nuovo iPhone 6 plus è particolarmente delicato e c’è il rischio che si pieghi: un uomo e una donna hanno risposto «perché dovrei cercare di piegarlo?», mentre un altro ha detto «se si piega confido nel fatto che Apple me lo sostituisca». Dopo aver cercato un punto del negozio lontano da occhi indiscreti, l’autore di Cramer’s Shirt ha preso tra le mani l’iPhone 6 plus iniziando a esercitare pressione al centro e ai bordi: il dispositivo si è piegato. All’improvviso una ragazza che aveva assistito alla scena ha esclamato: «Ehi ma l’hai piegato! Io ho provato e non ci sono riuscita». Il blogger spiega di essere stato raggiunto presto da altre 10 persone incuriosite dall’esperimento. «Come hai fatto?», ha chiesto un altro cliente. Man mano che le domande si moltiplicavano il blogger ha pensato bene di lasciare il negozio, accorgendosi che altre persone stavano tentando di testare la resistenza del nuovo, discusso prodotto Apple.

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CARMER’S SHIRT E GLI ALTRI – L’autore di Carmer’s Shirt però non è il solo ad aver intrapreso un’impresa del genere: due ragazzini inglesi infatti hanno pubblicato un video che li ritrae entrare in un Apple store e piegare alcuni iPhone 6 Plus, facendo dei discreti danni, se consideriamo il fatto che in pochi minuti hanno distrutto almeno quattro telefoni dal prezzo – così come il formato –  decisamente non alla portata di tutte le tasche.

(Photocredit: screenshot via Youtube/UnboxTherapy)