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Mika contro Apple: «Gli U2? Un regalo troppo invasivo»

«Gli U2 non c’entrano. In realtà non c’entra neppure la musica. Quando Apple con entusiasmo ha caricato l’ultimo album degli U2 nelle nostre librerie iTunes senza chiederci il permesso, inconsapevolmente ha messo in discussione la sacralità dello spazio personale e la privacy di ogni suo cliente». Da una popstar di fama internazionale under 35 magari ci si sarebbe aspettati una maggior apertura in tema di tecnologia e librerie musicali online: «Mai prima d’ora un disco era arrivato in mano a così tante persone, e certamente non nel giorno del lancio» scrive Apple sul proprio sito presentando la collaborazione con la band di Dublino e l’upload del loro ultimo disco per tutti gli utenti della Mela. In parecchi però l’hanno intesa come un’intromissione, una violazione della privacy; Mika pure.

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AP Photo/Mark Lennihan, File
AP Photo/Mark Lennihan, File

IL RIMPROVERO – Per il cantautore libanese naturalizzato inglese giudice di X-Factor Italia è una questione di principio, e di fiducia. Sul Corriere della Sera oggi Mika ha detto la sua opinione sul regalo evidentemente poco gradito che Apple ha voluto fare ai suoi utenti il giorno del rilascio di Songs of Innocence, nuovo album di Bono Vox e company e ha spiegato così il disappunto:

Se mi introducessi in casa vostra, lasciassi senza dirvelo un libro in mezzo agli altri sullo scaffale, e ve lo facessi sapere solo in seguito, non solo v’infuriereste ma avrei compiuto un atto illegale. La libreria di iTunes non è diversa. Apple può promuovere quello che vuole e come vuole nello Store, ma la nostra libreria dovrebbe essere protetta. In verità non lo è

Questo cd insomma  Mika non lo vuole, la libertà di scegliere pagando prevale sulla possibilità di usufruire di un contenuto magari gratis ma non richiesto. La biblioteca personale è sacra, e Apple farebbe bene a non impicciarsi

Agendo in questo modo ha fatto la figura del padrone di casa impiccione, ma la cosa più preoccupante è che ha compromesso la fiducia tra lei e i suoi clienti. Suppongo che questo sia ciò che accade quando si affitti il terreno, si prenda casa e si faccia anche il leasing dei mobili, tutto dalla stessa persona. Il potere che le si concede è immenso e non dovrebbe abusarne in alcun modo.

Mika o non Mika, l’azienda di Cupertino è già corsa ai ripari per non scontentare nessuno: ha infatti già pubblicato una guida per cancellare il disco degli U2, regalo troppo ‘obbligatorio’ per piacere a tutti