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Vincere 840mila euro e non averli mai più

StanleyBet si rifiuta di pagare nove scommettitori italiani. E grida alla frode

Nove scommettitori italiani sono in possesso di bollette vincenti per un totale di 840mila euro, ma StanleyBet, il bookmaker che ha accettato le scommesse, si rifiuta di pagare. Gli scommettitori hanno quindi deciso di adire le vie legali nei con fronti del bookmaker maltese. Secondo quanto riferisce il Times of Malta, i 9 giocatori hanno convalidato le giocate in un centro trasmissione dati Stanley di Roma. Hanno quindi provato piu’ volte a incassare la vincita, ma senza successo.

STANLEY BET – L’Essa (European Sport Security Association) ha aperto un fascicolo sulla vicenda, ma secondo gli scommettitori – interpellati dal Times of Malta – non avrebbe prodotto alcun esito. Per il bookmaker invece si tratterebbe di una tentata frode: “Il 20 settembre dello scorso anno” la compagnia ricostruisce in una nota, “presso una ricevitoria Stanleybet, viene piazzato un numero considerevole di scommesse: nell’arco temporale di soli 15 minuti vengono elaborate ben 43 scommesse aventi tutte ad oggetto le medesime combinazioni dei medesimi incontri minori di tennis. Nel dettaglio: Tennis men’s challenger Bucarest, Tennis men’s challenger Izmir e Tennis men’s challenger Lubyana. Tutte le scommesse sono sostanzialmente identiche, fatto salvo che per la somma puntata e per il numero degli eventi pronosticati”. E il Ceo della compagnia David Purvis ha commentato: “Un grave atto criminale di frode e’ stato intentato ai danni dell’industria del betting in connessione a presunte ‘partite truccate’ di tornei di tennis Challenger”. (ILVELINO)