|

Pina Picierno stronca il gossip: «Con Saviano? Giornalismo regredito a pettegolezzi»

«Nessun flirt. Nell’attribuirmi una relazione con Saviano vedo giornalismo regredito a pettegolezzi da scuole medie». Pina Picierno chiude così tutti i gossip sfuggiti in queste ore sui giornali per un suo presunto flirt con Roberto Saviano. La notizia era uscita dalla testata Roma.net e in difesa dell’eurodeputata sono scesi in campo diversi suoi colleghi di partito (e non solo).

LA SMENTITA IN UNA INTERVISTA – «La renziana di ferro si prepara a scalzare De Luca nella corsa alla presidenza della Campania. Rumors molto accreditati all’interno del partito raccontano di una storia d’amore che va avanti da sette mesi tra il giornalista anticamorra e l’ex fan di Ciriaco De Mita», scrisse la testata. Su Twitter si rideva della cosa ma si parlava anche di “notizia ad orologeria”: l’eletta a Strasburgo è una dei papabili dem destinati a correre nella la sfida regionale in Campania. Ebbene, riguardo al flirt con lo scrittore, non è vero nulla. A metterci un pietra tombale è lei stessa con una intervista su Repubblica:

Cioè: chi ha fatto girare la voce voleva ostacolare la sua corsa e mostrare che c’è uno “sponsor” dietro la sua ascesa? Non è un po’ dietrologico? “Sì certo, si tratta di un falso gossip costruito ad arte. La solita vecchia storia: quando una donna emerge le si devono attribuire relazioni per giustificare i successi. È sempre accaduto nel mondo degli uomini piccoli piccoli. Ma a chi pensava di intimidirmi con queste fesserie dico che è tempo perso. Vado avanti. Con più coraggio e con più forza di prima”.

TWITTER SPERAVA – Come un flirt con Saviano mini una campagna elettorale però non è ancora dato saperlo. D’altronde Saviano non pare un brutto partito. Certo, se qualcuno ci ha provato con tale intenzione infangando l’eventuale corsa dell’eurodeputata, è comunque cascato male. Sotto si commenta il chiarimento della dem, con la dovuta ironia:

Nella testa dell’europarlamentare c’è solo la corsa alla Regione. Forse. Lei resta disponibile: «Io, come ho fatto per le Europee, resto a disposizione del mio partito e del segretario». Le preoccupazioni insomma sono altre.