Vittimismi d’artificio
07/04/2008 - Ore 11 e 52: Mi sento un tantino osservato, ma è solo una paranoia. - Ore 11 e 55: Parla tale Salizzoni, un candidato della lista pazza della mucca pazza. Esordisce dicendo che l’aborto è come la guerra, ed io
Ore 11 e 52: Mi sento un tantino osservato, ma è solo una paranoia. -
Ore 11 e 55: Parla tale Salizzoni, un candidato della lista pazza della mucca pazza. Esordisce dicendo che l’aborto è come la guerra, ed io inizio a sudare freddo. -
Ore 11 e 56: “Denatalità, estinzione della cultura: colpa dell’aborto.” Salizzoni spara le prime cartucce ed i presenti gradiscono molto. Applausi a scena aperta, ed io sono talmente imbarazzato che vorrei trasformarmi in una sedia o in una pianta ornamentale.-
Ore 11 e 58: A questo punto Salizzoni cerca di stupire utilizzando il termine “balotta” (compagnia di amici in dialetto bolognese), senza però avere lo spessore per farlo. Quindici anni fa lo utilizzavano con profitto i Sangue Misto, oggi ci prova lui. -
Ore 12 e 01: Riprendo conoscenza ed inizia a parlare Ferrara. -
Ore 12 e 02: Ha la sconfitta scritta in faccia ma nonostante ciò è sempre molto arrogante.
Ore 12 e 04: Vorrei poter dire “ha un aspetto pacioso e se non fosse lui potrebbe sembrare un tranquillo signore di mezza età“, ma non so se mi sia consentito. -
Ore 12 e 05: Inizio invece a rendermi conto che sembra un punk rocker invecchiato male. Non so perché, ma è così. -
Ore 12 e 06: “Meno si parla di noi, meglio è.” Bravo Giuliano, l’hai detta giusta. Stai cominciando a capire come funzionano le cose. Sei sulla buona strada. -
Ore 12 e 08: Ogni tanto mi sorprendo a pensare a ciò che ha detto di lui Luttazzi, ed inizio a pensare che abbia ragione. -
Ore 12 e 09: Dice tutto e il contrario di tutto mantenendo sempre la stessa faccia tosta di sempre. Un continuo detto e contraddetto su ogni tema, senza che nessuno glielo faccia mai notare. Potrebbe rimanerci male o, peggio, infuriarsi come una belva. Meglio non rischiare. -
Ore 12 e 10: Vorrei essere intervistato da lui ad Otto e Mezzo per ridergli in faccia e togliermi le scarpe in diretta tv. -
Ore 12 e 11: Il microfono ha dei seri problemi e la voce inizia ad uscire molto distorta. Boicottaggio o semplice trovata per dare più forza al tutto? Comunque, nessuno riesce a sistemare il guaio tecnico e lui decide di continuare imperterrito. Tanto, quello che ha da dire può dirlo anche così. -
Ore 12 e 12: La distorsione continua, ed io continuo a ridere parecchio. Qualcuno inizia a scocciarsi. -
Ore 12 e 13: “Un governo caduto in circostante imbarazzanti.” Quindi, ha ammesso implicitamente che Dini e Mastella sono imbarazzanti? -
Ore 12 e 14: “Le elezioni sono solo un vecchio schema politico.” Certo, come no.
Ore 12 e 15: “Il problema più grave è l’aborto. Da quello discende tutto il resto”. Ecco, ora ho capito da dove derivano carovita, disoccupazione, precarietà selvaggia, salari troppo bassi, inquinamento e Grande Fratello. -
Ore 12 e 16: Vorrei chiedergli se anche a Guantanamo si è difesa la vita, ma desisto. Meglio ignorarlo e simulare disinteresse. -
Ore 12 e 17: “Insostenibile” è la parola esatta per definire un comizio del genere. Fondamentalmente sta dicendo le stesse
cose da un quarto d’ora, ma la gente venuta solo per lui nemmeno si pone il problema. -
Ore 12 e 18: Ha paragonato la moratoria sulla pena di morte alla sua pagliacciata sull’aborto ed è pure riuscito a rimanere serissimo mentre lo faceva. Sono già a livello. -
Ore 12 e 19: Sono stanco di fare numero. Continuando a rimanere gli faccio solo un favore -
Ore 12 e 20: Sto maturando decisioni importanti, con il sorriso sulle labbra. -
Ore 12 e 21: La vita umana è sacra, il mio tempo libero anche, e quindi prendo coraggio, mi alzo e me ne vado. Non ha senso continuare a documentare dando ulteriore visibilità a certa gente. -
Ore 12 e 22: Non ci posso credere: mentre uscivo ho sentito Ferrara che mi diceva qualcosa in tono canzonatorio. Spero vivamente di non essermelo immaginato, ma comunque non ci ho nemmeno fatto troppo caso perché con me certe provocazioni non attaccano. Non voglio giocare al suo gioco. -












Non che tutto debba avere senso, per carità. Ma questo articolo?
Sono francamente sconcertato da questa cosa che qualcuno ha il coraggio di definire articolo… Ferrara è ciccione, gne gne gne…
esca fuori il deficiente che l’ha definito articolo! Subito! Ed esca fuori pure la parola “ciccione”, perché nell’articolo non c’è! Perché non ce l’avete messa, eh? Comunisti! Ma ce l’ha un direttore, questo giornale? Tzé
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Sinceramente l’ho trovato uno splendido reportage, mi pareva di essere presente anche io. Per fortuna c’era solo l’impavido accentosvedese!
Finalmente qualcuno che non parla per sentito dire, ma che va sulla notizia con sprezzo del pericolo e dei propri maroni!
Pero’ volevo sapere come finiva, potevi sacrificarti ancora un po’!
Attendevo con molta curiosità l’esordio di accentosvedese, mi piace il suo approccio diretto.
Invece a me è piaciuto, proprio perchè sembrava di essere lì.
Noi invece siamo riusciti a fargli fare una figuraccia ——-> http://www.parenthesis.splinder.com/post/16565510/%5BLa+faccia+come+il+culo%2C+o+del
(Una più, una meno, non cambierà molto, ma insomma…)
Sapete che si poteva fare, ad organizzarsi bene? Tenere un diario delle manifestazioni di ferrara, mandando qualcuno ogni volta a fotografare, documentare e provocare i suoi insuccessi. Peccato che sia tardi, ormai.
Sarà per la prossima figura da cioccolataio.