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L’epic fail dello spot sessista contro l’indipendenza scozzese

Probabilmente il fallimentare spot prodotto da «Better Together» non sposterà le sorti del prossimo referendum, che secondo i sondaggi vede largamente in vantaggio i sostenitori della permanenza in Gran Bretagna su quelli a favore dell’indipendenza della Scozia (51 VS 38%), ma da tempo i sudditi di Elisabetta II non assistevano a un tale fail della comunicazione politica.

#PatronisingBTLady 2UNA DONNA FUORI DAL TEMPO – Lo spot è intitolato «The Woman Who Made Up Her Mind» ed è andato in onda anche su BBC, provocando immediatamente un fiorire di proteste e spingendo alla diffusione virale l’hashtag , #PatronisingBTLady. Prodotto da Better Toghether, il gruppo che si oppone all’indipendenza scozzese, lo spot mostra una casalinga che riflette tra sé sul prossimo voto, concludendo che è meglio votare no perché pensare alle conseguenze del sì è un salto nel buio, ma anche troppo difficile. 

TRAVOLTI DALL’EPIC FAIL – Lo spot non  piaciuto ed è subito stata rivolta contro la rappresentazione, da molti giudicata sessista, della della casalinga un po’ ottusa e terribilmente «anni 50», che taglia i problemi posti dal referendum con lo stile delle donne un tempo confinate in cucina. Così #PatronisingBTLady è subito diventato virale ed è partito il meme, con un fiorire di elaborazioni grafiche che sfottono la signora e gli ideatori della campagna