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La bomba di Hiroshima, 69 anni fa

Illuminata dalla luce di centinaia di lanterne colorate, la cupola del Memoriale della Pace è ancora una volta al centro delle commemorazioni per l’anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima. Il 6 agosto 1945, alle 8.15 Little Boy detonava nel cielo della città giapponese, radendo al suolo la città. Nessuna bomba aveva mai provocato una simile distruzione: quel giorno il mondo cominciò a comprendere che era iniziato un nuovo modo di “fare la guerra”. Tre giorni più tardi, il 9 agosto, un secondo ordigno nucleare venne sganciato su Nagasaki. Il giorno seguente il Giappone annunciava la resa, ponendo fine alla Seconda guerra mondiale. Il numero di morti della bomba di Hiroshima non è stato ancora del tutto stabilito: oltre 60.000 persone morirono nell’esplosione e nelle ore immediatamente seguenti, altre 40.000 morirono negli anni successivi a causa degli effetti provocati dalle radiazioni. Hibakusha: così sono stati chiamate le persone che sono state colpite dalle radiazioni di Little Boy: nel 2002, a 57 anni dalla tragedia, gli hibakusha erano quasi 300.000. (Photocredit copertina: LaPresse/AP Photo/Kyodo News)