Il Brasile vuole espellere Battisti
13/10/2011 - La stampa brasiliana annuncia l’estradizione dell’ex terrorista. Che, però, non verrà in Italia La procura Federale del Brasile, in un’azione civile pubblica, ha chiesto l’annullamento della concessione del visto di soggiorno permanente in Brasile di Cesare Battisti e la sua
La stampa brasiliana annuncia l’estradizione dell’ex terrorista. Che, però, non verrà in Italia
La procura Federale del Brasile, in un’azione civile pubblica, ha chiesto l’annullamento della concessione del visto di soggiorno permanente in Brasile di Cesare Battisti e la sua conseguente estradizione. Lo riferisce il sito del quotidiano brasiliano Folha, precisando che il caso sarà giudicato dal 20mo distretto Federale.
ESTRADARE L’OMICIDA - Secondo il procuratore brasiliano, la concessione del visto a Battisti, condannato in Italia per quattro omicidi che lui dice di non aver mai commesso, è illegale e “espressamente” contraria allo Statuto dello straniero. In base alla legge, è proibita la concessione del visto ad uno straniero condannato o processato in un altro Stato per un crimine, passibile di estradizione in base alla legge brasiliana.
FRANCIA O MESSICO - Si esclude tuttavia l’ipotesi di estradare Battisti in Italia perché questo, anche se indirettamente, violerebbe la decisione del presidente della Repubblica. Il pubblico ministero ha quindi chiesto l’espulsione di Battisti in Francia o Messico, Paesi da cui proveniva, o in qualunque altro Paese accetti di riceverlo. Battisti è stato scarcerato il 9 giugno scorso. Dopo una maratona di sette ore la Corte Suprema brasiliana decideva di scarcerare l’ex terrorista, in Italia condannato all’ergastolo per quattro omicidi commessi negli anni di piombo (tra il 1978 e il ’79), con 6 voti contro 3. La maggioranza dei giudici quel giorno approvava incondizionatamente la decisione proferita dall’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva di non concedere l’estradizione in Italia dell’ex terrorista rosso, scelta che risale 31 dicembre 2010, ultimo giorno del suo mandato.
L’ULTIMO ARRESTO NEL 2007 - Cesare Battisti fu membro dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo). Evaso nel 1981 Battisti per circa un anno visse da clandestino a Parigi, dove conobbe la sua compagna e futura moglie, con la quale poi si trasferì in Messico, dove nacque la sua prima figlia e dove cominciò l’attività di scrittore. Fu arrestato nel 2004 nella capitale francese. E nuovamente nel 2007 a Copacabana, dove si era rifugiato dopo la latitanza iniziata nel 2006. In Francia si era reso irreperibile subitò dopo l’emenazione di un provvedimento di rilascio alle autorità italiane. Fu ammanettato a seguito di indagini congiunte condotte da agenti francesi e carabinieri del Ros. Nel 2009 Battisti con il Brasile aveva concordato lo status di rifugiato politico.












speriamo che vada finalmente all’inferno….
Oppure in Giappone come Delfo Zorzi.
Grande mogol_gr!!!!
hihiiihihih
- “Il Brasile vuole espellere Battisti”-
Avevo da tempo qualche mezza idea sul fatto che il Brasile fosse un culo di nazione.
Meditate gente, meditate!