Settimana di alta strategia politica per il pd, che prendendo spunto dagli stupri di Roma elbora un piano di riconquista dell’elettorato. O almeno ci prova
Una settimana da…” Perché passare sette interi giorni nei panni della nostra nazione potrebbe essere più faticoso di quanto pensiate.
LUNEDI’ - Villari non ci sta: dopo aver fatto ricorso al Tar, alla Corte Costituzionale e all’assemblea di condominio, decide di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell’uomo ma anche li’ gli ridono in
faccia. Intanto nella sede del Pd romano c’e’ gran fermento: dopo l’ennesimo stupro, a qualcuno viene in mente che si puo’ sfruttare l’argomento per la campagna elettorale. Dopo ore e ore di conciliabolo, due litri di vino e dodici partite a scopa Veltroni zittisce tutti: “potremmo proporre una tassa sui rumeni che stuprano!” Ma l’idea viene scartata perche’ razzista.
MARTEDI’ - Continua il brain storming democratico: si decide di monitorare ogni giorno la pagina piu’ letta del corriere per proporre provvedimenti in linea con i gusti del popolo. Si pensa quindi a una tassa per i topless nella casa del Grande Fratello, ma Anna Finocchiaro accusa di sessismo i colleghi. Per quanto riguarda gli stupri a Roma le idee latitano dopo che anche quella di fare polemica sull’ubicazione dei capolinea tramviari e’ bocciata. Villari non demorde e pur di riavere la poltrona per cui tanto aveva faticato, da buon ex democristiano, si incatena al cavallo di Saxa Rubra ma la gente non comprende il suo dolore e si fa beffe di lui prendendolo a pomodorate.



bisogna mettere in mano a villari una sfera di cristallo o la testa di vespa…
Apuntamento fisso, troppo forte!!!
grandissima!
Loska sei sempre grandissima! (riflessione amara: io i panda democratici (ubriachi) li voterei più volentieri di Veltroni)
Ha dimenticato di precisare che i Panda democratici hanno ottenuto queto plebiscito perché Berlusconi, che ha tentato di partecipare travestito da bassethound, è stato finalmente dichiarato ineleggibile.
ottimo