La polemica per l’ultima puntata di Anno Zero è nota. Michele Santoro s’è sbilanciato più verso le vittime dell’invasione-massacro di Gaza che verso i colpevoli, il governo di Israele e il governo della Striscia di Gaza, Hamas. Cosa del resto comprensibile, dato che sono bambini almeno un terzo delle vittime, le quali ammontano a oltre 1.200 morti più circa 4.000 tra feriti, mutilati e storpiati in gran parte destinati a morire per mancanza di cure o di quattrini per campare data l’estrema povertà della popolazione locale. Sta di fatto che Lucia Annunziata non ha gradito. Prima ha rimproverato bruscamente – come è noto, lei non è un campione di gentilezza – più volte in diretta Santoro come a volergli insegnare il mestiere, forse perché memore di quando era la presidentessa
dalemianadell’intera Rai. Poi s’è alzata incazzatissima e ha abbandonato la trasmissione, dandosi così intanto una zappa sui piedi: Annunziata ha così dimostrato che aveva ragione Berlusconi quando il 12 marzo 2006 abbandonò lui la trasmissione televisiva “In mezz’ora” di Lucia perché seccato da alcune domande e, forse memore di essere oltretutto il padrone di un impero televisivo, pretendeva di essere lui a dirle che domande fargli.
Da Santoro, la Annunziata ha perso le staffe perché stava mandando in onda delle interviste a giovani della comunità palestinese di Milano. “Sei filopalestinese, sei sbilanciato al 99,9 verso i palestinesi”, ha detto la giornalista . Qui c’è qualcosa che non capiamo: è vietato essere filopalestinesi? E’ forse obbligatorio essere filoisraeliani? Ma da quando in qua indignarsi per un massacro di civili nella proporzione di oltre mille – di cui oltre 300 bambini e bambine – per un solo ed unico militare “nemico” ucciso, significa sbilanciarsi pro o contro qualcosa? Forse la puntata di Anno Zero era sbilanciata, ma visto che si viene invitati nei salotti televisivi per discutere, se ne poteva discutere anche da parte della Annunziata. O no? Certe reazioni da maschio bizzoso e prepotente,addirittura alla Berlusconi, sono, come si suol dire bonariamente, “no bbuono“. Non siamo tra camionisti, ma tra giornalisti, per giunta ultra strapagati – loro – e con danaro pubblico. Ciò detto, non è che Santoro nella puntata di Anno Zero si sia comportato con la collega – che è pur sempre una donna – da signore. E certe insinuazioni riguardo i “crediti” che a suo dire lei voleva guadagnarsi con quella scena sono comunque fuori luogo. Per due motivi. Primo: sono inammissibili in pubblico. Secondo: chi è senza “crediti” guadagnati “politicamiente” (la “i” è voluta) scagli la prima pietra….. Temo però che queste cose molto sgradevoli accadano perché la sinistra si accanisce a creare miti, scambiando per lottatori e barricadieri quelli che sono solo professionisti, non di rado anche carrieristi. Nella terribile faccenda di Gaza Marco Travaglio si è molto sbilanciato, più del 99,9 per cento, a favore di Israele, tanto da essere anche lui una recente scottatura per il “popolo della sinistra”, ma insomma anche lui è libero di avere le sue opinioni.
Inoltre un conto è dare addosso a Berlusconi, avendo alle spalle quasi metà elettorato italiano, un altro è dare addosso al governo di Israele, avendo alle spalle più che altro la cattiva coscienze, le code di paglia verso il mondo ebraico e la tendenza a fare ancora oggi l’equazione sballata israeliano=sionista=ebreo. Contro Santoro s’è perfino scagliato l’ambasciatore israeliano in Italia. Mossa quanto meno fuori luogo. Il presidente della comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici, chiede l’intervento dell’Ordine nazionale dei giornalisti perché sarebbero state “le più elementari norme dell’etica giornalistica”. “E’ stata una trasmissione di pura propaganda indegna”, accusa Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (25.000 persone su un totale di 30.000). Non manca neppure il bue che dice cornuto all’asino, con Luca Barbareschi che a Santoro dà del fascista. Anche questa mossa è fuori luogo. Anche perché già nel 2001 il portavoce della comunità, Leone Paserman, aveva chiesto – incredibile ma vero – la stessa cosa, finendo con l’essere condannato dal magistrato a pagare 50.000 euro di danni. Strano che si voglia fare il bis di quella figuraccia, dando così a Santoro la possibilità di intascare un altro bel po’ di quattrini. Che, ci possiamo scommettere, devolverà ai bambini e alle bambine palestinesi. Il delirio è eccessivo. Il “ghetto” (?) di Roma è stato tappezzato di manifesti contro Santoro francamente inaccettabili, offensivi e calunniosi, con accuse assurde. Spiace dover ricordare che anche dopo la richiesta di licenziamento avanzata da Paserman la dirigenza della comunità ebraica aveva “consigliato” Santoro di non avvicinarsi alla sinagoga e al “ghetto” (?) per interviste volanti nel corso – se non ricordo male – dell’”Israele Day”.
Sì, il delirio è eccessivo.
(vignetta di Artefatti)























A me Santoro sembra ormai ossessionato. Chiunque non sia d’accordo con lui è pagato da qualcuno (Berlusconi, la lobby demoplutopippoepaperino, il Mossad), e se qualcuno lo critica punta a censurarlo. A forza di gridare “Al lupo al lupo” Pierino ha fatto una brutta fine.
L’Annunziata si è comportata, più che da prepotente, da maestrina presuntuosetta che va nelle trasmissioni altrui a contestarne l’impostazione (ideologica, della scelta degli ospiti etc): non penso che lei lo avrebbe mai tollerato in un suo programma. A parte il fatto che tutti, anche lei, sappiamo già quale sia la linea del programma di Santoro su queste problematiche e quali aspetti va ad enfatizzare. Epperò. Il Santoro che alza la voce, che aggredisce a sua volta, che fa pesanti e offensive illazioni in pubblico e in diretta, che, in sostanza, maltratta un ospite in casa sua mettendosi al suo stesso livello, mi ha fatto un’impressione maggiore, quanto a esecrabilità e opportunità di certi comportamenti che vedono minacce e complotti ovunque.
se vai a casa di uno stronzo non puoi pensare di educarlo o di chiamarlo stronzo
se ce vai devi da esse pure tu stronzo e adeguarti altrimenti vai a fa’ la guera e ci vai pe’ fa’ la guera
certo è che se io so’ il capo dello stronzo nun je permetto de fa’ lo stronzo se parla contro i miei interessi….e se glielo permetto è perchè consento ad altri stronzi de fa’ gli stronzi a favore delle mie idee in altre occasioni
me so’ sbagliata al posto de stronzi mettete birbantelli…..
Non sono schierato con nessuno, ho visto la trasmissione e i fatti. Ha meno che questi non siano “alterati”, c’è da indignarsi piuttosto su quanti non hanno sentito dolore di questa tragedia.
Bene Santoro, il problema non è Israele o la Palestina, sono le vittime innocenti, e il servizio è stato OK.
Annunziata… non ha “sentito” la trasmissione, ha fatto bene ad andarsene, era fuori posto!
santoro ha fatto bene a fare una trasmissione sulle vittime innocenti di una sporchissima guerra,
il mio cuore di mamma urla di dolore quando vedo tutti quei bambini morti o feriti che piangono e non mi importa se sono palestinesi o ebrei.
è una vergogna mastodontica che il mondo se ne stia a guardare se se qualcuno protesta viene additato come antiebreo… una nazione civile non può var valere le proprie ragioni con la forza contro dei civili inermi…
Quello che ho percepito io è stata:
-la opinione della Annunziata che non era d’accordo con l’impostazione e l’ha criticata
-la replica di Santoro che, a parte la mancata gentilezza e la paranoia verso la faziosità le ha detto che lei non era lì per criticare il programma! E va beh, se le possono suonare tutti tra di loro purchè non critichino il programma?
Il confronto con Berlusconi a mio avviso non regge perchè l’Annunziata se ne è andata quando è stata accusata di usare la trasmissione per fini pubblicitari occulti mentre Berlusconi…va beh lasciamo perdere
I fatti oggi sono che a Gaza c’è stato un massacro e un giornalista ha il dovere di raccontare quello che succede.
La cosa teribile fatta da Santoro è lo sfogo grillotravagliesco “i politici non fanno…” “Ma è possibile che il partito socialista…” “Veltroni invece di…”
La sinistra Italiana ha bisogno di intelligenza, col qualunquismo ci si allinea e ci si appiattisce tristemente a destra.
Suggerimenti?
Cominciamo col ricordare Pier Paolo Pasolini
Saluti e i soliti complimenti al direttore
anche se Santoro poteva avere torto (x me no) la sig.ra Annunziata doveva evitare di fare la Maestrina ed esprimere pareri negativi in diretta, voleva avere un pò più di visibilità ? è stata solo ridicola e stronza contro un “Amico” e collega. cara NUNZIATINA non se fà così…già non mi eri simpatica ora ancora meno . tiratela meno anche se sei stata direttore della rai non c’era bisogno di comportarsi così. Santoro di “amici”come te ne ha già a sufficenza.
andrebbe tutto bene ,quello che Voi tutti dite, se la stessa trasmissione Santoro l’avesse fatta per
il darfur,per l’Angola, per lo Sry Lanka,per il Kosovo,Bosnia,CECENIA,GEORGIA, OSSEZIA e cosi via altrimenti bisogna dubitare della sua onestà d’informazione.
Inoltre bisogna ricordare che su una rete pagata da noi tutti, bisognerebbe essere obiettivi, non si è su un giornale che puoi decidere se comprare oppure no.
bisognerebbe essere obiettivi, non si è su un giornale che puoi decidere se comprare oppure no.
obiettivamente, è un massacro…
Santoro ha esagerato e non si é comportato da giornalista ma da tribuno, da dittatore onnipotente, decidendo lui che i palestinesi hanno ragione a prescindere dai 50 anni in cui hanno terrorizzato con i martire arabi (kamikaze) il popolo civile israeliano, disintegrando letteralmente uomini, donne e bambini con bombe sui pulman, nei bar, ristoranti delle città israeliane.
E chi si ostina a non ricordare questo va contro la verità incontrovertibile della Storia.
Grande Marco Travaglio, che riescie anchwe in questi frangenti ad wessere obiettivo e non partigiano fra popoli in guerra.Bravo!
Santoro, non ha la bacchetta magica e di sicuro non è il custode della verità. Ci sono molti giornalisti più seri e preparati, che non essendo alla mercè di qualcuno, non possono osare quello che a lui è permesso. Gli farebbe bene un pò di riposo e che si andasse a trovare un posto di lavoro in una testata giornalistica dove bisogna lavorare per mangiare.
Comunque da fonti sicure pare che l’Annunziata vada ancora lamentandosi del fatto che il 99,9% della trasmissione fosse filopalestinese. E che mancava lo 0′1 % corrispondente al prepuzio per equità.
Non ho visto la puntata, ahimè, ma credo oramai di aver capito che è successo e credo di poter essere d\’accordo, il delirio è eccessivo.
Mi piace molto questa osservazione\”Temo però che queste cose molto sgradevoli accadano perché la sinistra si accanisce a creare miti, scambiando per lottatori e barricadieri quelli che sono solo professionisti,\”
Sarò di parte, ma mi è sembrato che nella trasmissione di Santoro tutte le voci, tranne una, erano anti-israeliane. A chiunque esprimesse una linea di sostegno ai palestinese e ad Hamas, organizzazione terroristica al bando in europa ed in USA, veniva lasciato assoluto campo libero, mentre i pochissimi che hanno espresso critiche non solo alla posizione palestinese in generale, ma persino a quelle di Hamas, sono stati aggrediti verbalmente e contestati e hanno visto il proprio intervento troncato.
Ma da quando avere un’opinione è diventato un peccato. Dante faceva marcire all’inferno coloro che non ne avevano.
L’Annunziata avrebbe dovuto dire perchè gli altri ospiti avevano torto. Lei era li. Della sua opinione c’erano anche Travaglio e alcuni rappresentati della comunità ebraica.
Se non vogliamo essere maliziosi e parlare di crediti diciamo che di sicuro avrà acquistato popolarità.
Infine eviterei tra le altre equazioni quella di elettore di sinistra=fanatico di santoro/travaglio/grillo etc
Primo perchè molti di questi idoli non sono nemmeno di sinistra. Secondo perchè io come molti altri pur essendo di sinistra mi riservo di criticare chi voglio a seconda delle opinioni espresse o delle azioni intraprese. Altrimenti siamo al solito populino di destra idiota populino di sinistra bolscevico.
Un saluto
@demopazzia:”eviterei tra le altre equazioni quella di elettore di sinistra=fanatico di santoro/travaglio/grillo” forse mi sbaglio ma non mi è sembrato che si sia detto che tutti gli elettori di sinistra credano o si facciano imbambolare da certi miti”;)
Il che, John, non è nemmeno sorprendente. Il punto è che ci sono due sistemi per evitare di assistere a queste amenità: da ospite, puoi rispondere all’invito con un “No, grazie. Il giorno che ho voglia di partecipare al Thanks Giving nel ruolo di tacchino te lo faccio sapere”; da spettatore puoi cambiare canale. Santoro non parla al pubblico, ma ai fedeli. E’ un po’ come la messa della domenica, ma va in onda un altro giorno.
Vero, ma evidentemente l’Annunziata si aspettava che fossero rispettate certe minime regole di base -e la reazione di Santoro è stata francamente imbarazzante. Lucia Annnunziata ha accettato di fare l’ospite, ma anche Santoro, che se la è invitata, dovrebbe sapere com’è l’Annunziata, vista l’abbondante frequentazione.
I “rappresentanti” della comunità ebraica da Santoro erano rappresentativi quanto Quisling lo era dei norvegesi, scusatemi. Pensereste che una trasmissione sulla diapora egiziana che presenti Magdi Allam come “rappresentante della comunità egiziana ” stia facendo buona informazione? Uno ha diritto alle proprie opinioni, ma spacciarle come “fatti” in una trasmissione in teora d’informazione, su di una rete pagata col canone, è cosa ben diversa che sproloquiare dal pulpito di una chiesa. Anche se, purtroppo, in Italia mi tocca pagare anche per quello sul pulpito…
Caro Nicotri, potrei diventare presto una sua fan!
A parte gli scherzi, ho visto la trasmissione le dico – francamente – che è stata una carrambata bestiale. Sembrava di stare a studio aperto. Santoro è un po’ di tempo che sta scadendo nel piagnisteo più becero. Il top, ovviamente, l’ha raggiunto col pianto della povera hostess col loft come sfondo che se fossi stata in Formigli le avrei ficcato il microfono in bocca per farla tacere.
Anyway, a me la puntata non è piaciuta. L’avrei impostata in maniera totalmente differente.
Detto questo, ha comunque fatto bene a fare una puntata sbilanciata. Tutta l’informazione (se così la vogliamo chiamare) che c’è stata sino ad ora (diciamo da maggio ‘48…) è stata sempre filo-sionista in maniera sfacciatamente schifosa. Non mi danno l’anima se i filosionisti per una volta si tappano la cloaca.
L’annunziata aveva ragione a lamentarsi di quella trasmissione (anche se per motivi che non condivido) ma, per dinci, se hai qualcosa da dire incolli le chiappone sulla sedia e PARLI, non è che fai la maestrina e poi te ne vai alla berluscones. Io, almeno, avrei fatto così. E se fossi stata in quello studio avrei detto ciò che pensavo: che una trasmissione piagnisteo è penosa, che ci vuole la storia come sfondo altrimenti non si capisce una mazza e che gli invasati dell’una e dell’altrta parte dovrebbero per una volta stare a sentire gli altri e cercare di riconoscere l’uno la sofferenza dell’altro. Ma sicuramente non me ne sarei andata. Lì sta la sconfitta professionale dell’annunziata: hai dato ragione a berlusconi e in più, cosa più grave, non hai NIENTE da dire (che per un giornalista è abbastanza grave).
Travaglio è filosionista: se quella è obiettività siam messi bene.
Premetto che ho apprezzato l’articolo. Criticavo solo la seguente frase.
Temo però che queste cose molto sgradevoli accadano perché LA SINISTRA si accanisce a creare miti, scambiando per lottatori e barricadieri quelli che sono solo professionisti, non di rado anche carrieristi.
E’ vero che tanti hanno bisogno di idoli o messia. Ma è anche vero che stanno sparsi un po’ dappertutto e che gli autori di questo pezzo, come molti dei commentatori, sembra che siano capaci di distinguere tra se stessi e Santoro.
Detto questo a me non piace molto come Santoro conduce le sue trasmissioni. A volte è un po’ grezzo e anche populista, ma ha il merito di essere uno dei pochi a portare sullo schermo certi temi. E se mi invitasse non gli direi non gli darei del coglione come a fatto l’Annunziata, anche se sul blog qualche volta mi permetto di farlo.
@demo. Non mi permetto di giudicare Santoro non foss\’altro che perché, anche per motivi tecnici dovuti alla mia distrazione, non ho seguito la sua trasmissione e la tv in generale per tanto tempo se non a casa d\’altri senza troppo badare, però credo che sia in fondo sia un uomo con i suoi pregi e difetti. A volte mi è sembrato, in passato… quando seguivo, un giornalista più coraggioso ed avveduto di altri, altre volte no (vedi qui, è un offtopic e non lo stavo inserendo ma potrebbe suggerire qualcosa http://blog.theblogtv.it/2007/12/06/il-futuro-della-televisione/.Per me quella frase che tu critichi è importante perché sottolinea che laddove si crea un mito si perde di vista qualcos\’altro, ma a sinistra come a destra. Per il resto, per evitare equivoci, non sono dalla parte di Israele, non sono per la guerra.
pardon, il link è questo
http://blog.theblogtv.it/2007/12/06/il-futuro-della-televisione/
Gloria sono d’accordo. Infatti volevo sottolineare che il problema della mitizzazione persone reali, in carne e ossa, con i propri pregi e difetti, e un problema diffuso ovunque. “La sinistra” che non si capisce bene cosa sia non ha particolari aggravanti. Punterei più il dito sui mezzi di informazione di massa in generale.
gloriademo@demopazzia:siamo d’accordo:)
Premesso che sto dalla parte degli israeliani perchè se la mia famiglia fosse minacciata io non esiterei a difenderla ammazzndo anche i pronipoti altrui se necessario. Io anni fa ho partecipato a Treviso ad una trasmissione di Santoro (Non ricordo il nome del programma) andai via durante la registrazione, per evitare di doverlo aspettare fuori per investirlo sulle striscie, ma una persona che racchiude tanta arroganza, stupidità e maleducazione tutte assieme non credevo esistesse. Da allora evito accuratamente le sue trasmissioni e mi maledico pensando che il mio canone serve anche ad ingrassare quei personaggi. Un appuntino ad Artefatti, sicuramente da quel che vedo non sei un fenomeno di fantasia, ma se io avessi votato Berlusconi quale dovrebbe essere il mio rammarico a tenermelo. Penso che il rammarico possa essere solo tuo perchè al suo posto non ci sono Veltroni o Luxuria
Io ho avuto dei parenti che nel 1940, si aggiravano dalle parti di Bordighera e dopo relativa additazione, vennero arrestati dai fascisti, deportati ad Auschwitz e ivi gasati nei forni crematori. Allora chiedo per evitare di fare la stessa fine, se posso chiedere asilo, nella prossima trasmissione di Santoro magari proclamandomi ebreo. Qual’è il rischio sociale oggi nel proclamarsi ebreo oggi in pubblico? E il rischio telematico? Visto che sono stato bannato da un sito( il blog di Zucconi su Repubblica.it) appena mi sono proclamato tale(oltretutto non essendolo)ed essendo cattolico, per il solo fatto che non mi schieravo diciamo così per Ismail Hanyeh?
CIAO
Trovo sconvolgente che una giornalista che si ritiene corretta e professionale sia ospitata nella trasmissione di un collega e lo incalzi continuamente con critiche e dissensi neppure troppo velati. Si sa che Santoro è di parte, però le sue trasmissioni sono sempre molto ben documentate ed io lo trovo molto migliorato come conduttore-giornalista rispetto ai tempi di Sciuscià. Mi pare che il paragone comportamento Annunziata-comportamento Berlusconi sia perfettamente calzante. Comprendo la reazione di Santoro che ha risposto d’impulso ad una presuntuosa che continuava ad accusarlo: “questa è una trasmissione filopalestinese, non è professionalmente corretto!” Ma insommma, chi crede di essere Lucia Annunziata? Neppure fosse Barbato… Che la smetta. Si faccia la sua mezzora e non dica agli altri come fare i giornalisti. Grazie.
sottoscrivo riga per riga
Come al solito su una disgrazia per taluni (sia israeliani, che si prendono le bombe di hamas, che palestinesi, che sopportano le rappresaglie sulla popolazione civile) ci vivacchiano con una sceneggiata schifosa due “giornalisti” che vivono alla grande ………………..
Non mi sembra corretto il comportamento di nessuno dei due per il luogo (la tv pubblica) ne per il livello che entrambi dovrebbero aver avuto………
Ed in mezzo intanto mi sembra siano arrivati a 2000 morti di cui un terzo bambini…………
Da quel che ho visto, Annunziata ha accusato Santoro una volta sola di condurre una trasmissione faziosa – e vorrei vedere con che coraggio le si potrebbe dar torto. E’ stata ingenua a pensare che Santoro avrebbe tollerato i suoi comportamenti da maestrina e che non si sarebbe comportato da cafone: siamo onesti, cosa penseremmo se fosse stato Emilio Fede a parlare così ad un ex-presidente RAI?
La stampa italiana è filo-israeliana? Devo avere vissuto in Libia, evidentemente. Mi piacerebbe sapre quali episodi di propaganda filoisraeliana siano paragonabili alle bufale su Jenin (smentite dall’ONU), ai comunicati sul fosforo (smentiti dalla Croce Rossa), alle descrizioni diArafat ocme di un seguace di Gandhi, ai giornalisti in kefiah, all’oscuramento sulle attività di Hamas ed Hezbollah in Europa.
Fra parentesi, Santoro ha dato della venduta a Lucia Annunziata: vuol dire che abbiamo licenza di dargli del venduto ai sauditi perché sostiene gli arabi?
santoro è un povero comunitsa che si sente perso perchè la russia non è + la stessa.volevba i gulag , ma non ci sono + e allora rompe le palle a noi Italiani…che volete farci…
Lucia Annunziata prenderebbe, secondo l’agenzia Agi ripresa da Il Giornale (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=258282) , 150 mila euro dall’Eni per essere nel comitato editoriale del trimestrale Oil, rivista del cane a 6 zampe che di petrolio se ne intende. Dello stesso comitato editoriale fanno parte Joaquim Navarro Valls, Giuseppe Turani, Sergio Romano
L’Eni è notoriamente una società storicamente filo-araba, da sempre in affari coni governi di Libia, Iran ed Algeria, solo per dirne tre.
Se fosse l’ENI a “pagarla”,, l’Annunziata dovrebbe essere ferocemente filopalestinese…
Secondo me qualunque bischero con un buon occhio verso il sentimentale pubblico italiano sarebbe stato in grado di confezionare quella trasmissione. Per me non era giornalismo, ed è questo che andrebbe contestato a uno che si spaccia per giornalista; che santoro sia fazioso lo sa anche il gatto del mio vicino.
In fondo AnnoZero è una trasmissione per fare odience, se non ha un “controaltare” (come pareva invocare Annunziata) non importa.
http://ideashaveconsequences.org/santoro-de-filippi-e-lezioni-di-economia/leo
Santoro è un Dio per certi, mentre da quando faceva Samarcanda io non lo guardo più. La lingua batte dove il dente duole, e dagli inizi trasmissione si sa già come andrà. Non sopporto Santoro, Travaglio, che sembra più un investigatore privato che un vero giornalista, Vauro con le sue vignette pure quando ci fu il terremoto all' Aquila. Una trasmissione deve essere : INFORMAZIONE, DIALOGO…ma su Annozero ciò non è amissibile.
Seguitela voi, ma vado su SKY.