“Incapaci e violenti”: Lampedusa vista dall’estero

21/09/2011 - I media stranieri hanno prestato grande attenzione all’emergenza immigrazione: quella che emerge dai loro report è una brutta Italia Nel tempo della rivolta, la guerriglia (parlare di disordini sarebbe riduttivo) che infuria a Lampedusa ricorda oscuramente fenomeni di violenza che

     
 

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I media stranieri hanno prestato grande attenzione all’emergenza immigrazione: quella che emerge dai loro report è una brutta Italia

Nel tempo della rivolta, la guerriglia (parlare di disordini sarebbe riduttivo) che infuria a Lampedusa ricorda oscuramente fenomeni di violenza che da alcuni mesi a questa parte esplodono in ogni parte del mondo, dalla Spagna, al Medio Oriente, a New York.

TEMPO DI RIVOLUZIONE – I motivi delle rivolte sono diversi, ma un filo rosso, un’impronta emotiva comune, desta l’attenzione dei media esteri sugli scontri di Lampedusa, la cui situazione problematica non era mai stata seguita in precedenza dalle telecamere straniere. In più, le violenze si legano alle fughe della povera gente di Libia, quindi si qualificano come epifenomeno di una guerra che è stata seguita con apprensione da tutto il mondo. Le immagini scioccanti che sono girate su tutte le nostre televisioni approdano quindi anche sugli schermi europei, e quelli mediorientali di Al Jazeera.

TELEGRAPH -Il quotidiano inglese Telegraph, ad esempio, pubblica un video sul suo sito internet intitolandolo “La polizia italiana picchia i migranti negli scontri di Lampedusa”.

“Le immagini televisive hanno mostrato la polizia che brandiva manganelli e picchiava i migranti che saltavano giù da un balcone, mentre i residenti locali nella strada laterale scagliavano pietre contro di loro mentre cercavano di scappare. Più vicina all’Africa che alla terraferma italiana, Lampedusa è stata travolta da migliaia di tunisini in fuga dai disordini dello sconvolgimento sociale in patria. Più di 48.000 hanno raggiunto le coste del sud Italia dall’inizio dell’anno. Molti dei 1.200 migranti detenuti nel centro sono fuggiti dopo lo scoppio di tre incendi. I fuochi sarebbero stati accesi volutamente da tunisini che protestavano contro la loro imminente espulsione, dopo essere stati considerati migranti per ragioni economiche, piuttosto che richiedenti asilo in buona fede”.

AL JAZEERA – Anche l’emittente araba Al Jazeera parla degli scontri di Lampedusa, riportando però l’intera vicenda, compreso lo sfogo del sindaco, che è stato ripreso da tutti i giornali nazionali dopo aver invitato il presidente Napolitano ad “alzare il c***”.

I residenti di Lampedusa, infuriati, hanno circondato il centro della città chiedendo a gran voce che il sindaco Bernardino De Rubeis prendesse una posizione forte contro i migranti. “Devo difendermi e sono pronto a usare questa” ha detto De Rubeis, mostrando ai giornalisti una mazza da baseball poggiata sulla scrivania del suo ufficio. “Siamo come in una zona di guerra – ha aggiunto poi, chiedendo allo stato di mandare “immediatamente elicotteri e barche per evacuare i tunisini”. L’agenzia dei rifugiati delle Nazioni Unite e molte associazioni benefiche hanno espresso la loro contrarietà per il modo in cui il governo Italiano ha gestito la situazione.

ITALIA NEL PANICO - Per un verso o per l’altro, l’immagine che emerge dai report esteri sulla situazione di Lampedusa è quella di un’Italia ancora una volta incapace di gestire le crisi (e forse qui riecheggia la memoria della nostra situazione politica), e che di fronte agli sconvolgimenti sociali non sa reagire che usando la violenza. Il titolo del Telegraph è signirificativo: è la polizia che picchia i manifestanti, mentre Al Jazeera riporta l’immagine grottesca di un sindaco impazzito che si difende con una mazza da baseball. Insomma, dall’estero l’emergenza migranti sembra essere vista come l’ennesima occasione persa, per il nostro paese, di riacquistare l’autorevolezza perduta su tutti i fronti: economico, politico, della sicurezza.

     
 

12 Commenti

  1. cappuccettorosso scrive:

    incapaci e violenti…ma l’Europa se n’è ben guardata dal darci una mano…quindi, che restino tutti zitti almeno e in quanto al quotidiano inglese Telegraph, meglio sarebbe se guardasse in casa propria a vedere come menano i suoi poliziotti…tutti bravi, buoni e perfetti col culo degli altri….. :p

  2. gigi scrive:

    ma che se ne andassero a fare in cuffia e se li prendessero loro quegli animali.. che per la precisione sono per la maggior parte TUNISINI e non libici, come inidicato nell’articolo.

    • Enrico C. scrive:

      I paesi europei confinanti, in proporzione, hanno MOLTI più immigrati residenti dell’Italia, direi quindi che hanno tutto il diritto di dare lezioni.

      • gigi scrive:

        ciascuno è padrone a casa sua, e considerando quanto successo di recente a Londra, gli inglesi farebbero bene a stare zitti e a testa bassa.

      • cappuccettorosso scrive:

        ENRICO C
        I paesi europei confinanti, in proporzione, hanno MOLTI più immigrati residenti dell’Italia, direi quindi che hanno tutto il diritto di dare lezioni.
        ………………………………………….
        sono anche + grandi come estensione…ce ne stanno di + e cmq chi non da una mano non ha nessun diritto di critica.

  3. Enrico C. scrive:

    “Incapaci e violenti”, direi un ottima descrizione dell’Italia; la prima parte è verità conclamata, la seconda riguarda solo i deboli, i poveri, gli immigrati… che possono subire ogni sopruso, mentre i ladri e i delinquenti veri se ne stanno al sicuro, spesso in Parlamento.

  4. Gainluigi scrive:

    Non metto in dubbio il fatto che si possa gestire meglio il problema ma vorrei vedere coloro che balaterano vivere in un’isola continuamente invasa da persone che arrivano sulle carrette del mare non sempre animati dalle migliori intenzioni.
    Io ci son stato a Lampedusa e posso immaginare cosa voglia dire vivere una situazione del genere.

  5. Enzo scrive:

    Sempre pronti a gettare fango sull’ Italia!!! queste Emerite Merde!!!! Europa Unita???? mi chiedo sempre cosa abbiamo in comune con questi luridi schifosi!!! con quale coraggio ci criticano!!! sull’emergenza clandestini dopo che se ne sono lavate le mani tutti!! a prenderci sfacciatamente per il culo!! come la francia!!! che mentre all’onu acconsentiva all’ingresso dei profughi,contemporaneamente li bloccava alle frontiere!!! o in Spagna che si permettono di criticare l’accoglienza dei profughi a Lampedusa!! loro!! che se si avvicinano li mitragliano!!! a scanso di ogni dubbio e aldilà di ogni opinione, lo dimostra il fatto che in tutti questi anni mai hanno avuto sbarchi in Spagna!! nonostante le coste Africane siano ad un passo da quelle Iberiche divise solo dallo stretto di Gibilterra!!! chissà perchè invece si avventurano sempre lungo il canale di Sicilia!! molto più vasto e insidioso sapendo di sfidare ogni giorno la sorte e la morte!!

    • Enzo scrive:

      La verità e che non ci rispettano per niente!!( grazie a quei quattro Pagliacci che ci rappresentano!!) e aprono le loro Luride boccacce!! mentre tacciono e si calano le brache schifosamente! davanti uno sputo di governo di uno sputo d’isola come Malta!! sol perchè e sotto protettorato di mamma Inghilterra!!! governo maltese che ripetutamente, inpunemente e vergognosamente, vìola e se ne frega di qualsiasi Principio, Trattato, Regola e Convenzione Internazionale, in merito al Soccorso in mare!!! Rispettato per Accordo o semplicemente per Principio Etico e Morale in Tutti i Paesi del Mondo!! Vergogna!!!!

  6. Renzo scrive:

    Come al solito ci sono degli emeriti p…..la che danno ragione ai nostri amici giornalisti stranieri.I Tunisini non sono Libici,non hanno nessuna guerra,vengono x cercare lavoro e fanno casino perchè devono tornare in patria.Che provino i vari giornalisti stranieri a vivere come un abitante di Lampedusa ,non più padrone del suo fazzoletto di terra,del suo caffè,di una stagione turistica andata buca,soldi persi con un inverno alle porte:Provino a vivere 5 mesi con il mare intorno,magari forza 4-5 con 100-200 Tunisini ,forse riescono ad andare in chiesa la domenica se non c’è qualche estremista.Dopo facciano le critiche a questa povera Italia.Viva la comunità EUROPEA,grazie comunità europea!ma consentitemi.MI HA ROTTO LE BALLE.

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