Esteri

11 settembre 2001: la Versione Ufficiale

PER CHI VUOL VEDERE - Anche tutti questi rapporti e analisi sono pubblici. La NTSB (l’ente indipendente che indaga sui disastri aerei) ha diffuso i suoi rapporti sulle analisi e indagini espletate sui voli dirottati. Altrettanto ha fatto la FAA, l’ente che controlla il traffico aereo. I dati contenuti nelle scatole nere recuperate, i dati radar sui quattro voli, le registrazioni audio delle radiocomunicazioni e persino quelle delle conversazioni telefoniche dei militari della difesa aerea e dei controllori di volo civili, sono liberamente disponibili al pubblico. I resoconti dei familiari che hanno ricevuto decine di telefonate da bordo dei velivoli dirottati, sono stati pubblicati da decine di media. Nel 2002, il giornalista arabo Fouda è riuscito a intervistare Khalid Sheikh Mohammed, organizzatore degli attentati, che ha spiegato per e per segno ogni particolare di quella “operazione”. Fouda ci ha scritto un libro.

È GIÀ STORIA – Giornalisti investigativi come Wright, Coll, Lance, hanno scritto libri-inchiesta in cui hanno ricostruito tutti gli antefatti di quegli attacchi, vincendo vari premi Pulitzer. Il network televisivo americano PBS Frontline e quello arabo Al-Jazeera hanno svolto dettagliate inchieste giornalistiche intervistando centinaia di testimoni e familiari dei dirottatori. Numerosi video girati da Al-Qaeda mostrano Bin Laden che si vanta degli attacchi e ne spiega l’organizzazione, nonché i dirottatori suicidi durante l’addestramento e la lettura di proclami in vista del martirio. Tre processi giudiziari in USA, in Germania e in Spagna, condotti con il pieno rispetto di ogni garanzia difensiva, hanno sentenziato lo svolgersi dei fatti e la responsabilità dei dirottatori e di Al-Qaeda: in USA contro Zacarias Moussaoui (aspirante pilota suicida), in Spagna contro i terroristi che fornirono appoggio logistico agli incontri operativi e in Germania contro gli appartenenti alla cellula terroristica da cui furono scelti tre dei quattro piloti suicidi. Tutti gli atti e le prove utilizzati nel processo Moussaoui sono stati pubblicati sul Web. Tutto questo materiale è solo una parte di quello oggi disponibile, non proviene dal governo americano e permette di ricostruire in ogni dettaglio tutto ciò che è successo l’11 settembre 2001, il percorso organizzativo ed ideologico che ha portato agli attentati e persino le attività svolte dai vari servizi anti-terrorismo americani e internazionali. Qualcuno potrebbe definirlo una “versione ufficiale”? Tenete bene a mente la risposta che vi siete dati, quando sentirete sostenere che “la versione ufficiale non regge alla prova dei fatti”. Perché i fatti sono questi: non esiste una versione ufficiale, ma esiste una realtà storica documentata da migliaia di fonti indipendenti tra loro e tutte inesorabilmente concordanti.

Per saperne di più:  Crono911.org e Undicisettembre.info.

15 commenti a 11 settembre 2001: la Versione Ufficiale

  1. filo

    Perchè quando leggo gli articoli dei complottisti mi viene spiegato il motivo per cui credono nel complotto mentre quando leggo articoli dei cosidetti debunker mi viene solo spiegato che tizzio e/o caio hanno scritto abbondantemente a riguardo??
    Se si intende scrivere qualcosa che valga la pena leggere è necessario riportare dei fatti. Non dei titoli di pubblicazioni.

  2. bin laden

    l’undici settembre 2001 è accaduto il 10 settembre in realtà ma un complotto ha fatto credere a tutti che sia accaduto l’undici

    io avevo un alibi per il 10 settembre ma per incolpare me l’hanno spostato all’undici

  3. Gateo

    ROTFL Filo, ma lo rileggi quello che scrivi?

  4. So che forse non avrà senso, ma a me va di raccontarlo!

    “Ogni volta che guardo le immagini dell’undici settembre…mi rimpiange il cuore!
    Sono molto legata alla grande mela…e New york è stato un sogno che si è avverato!
    Era il pomeriggio del 2 maggio 2001 quando mi son trovata ai piedi del capolavoro più bello dell’intera metropoli…le Torri gemelle!!
    Maestose nella loro altezza: imponenti a tal punto da essere ben visibili da qualsiasi quartiere della città le si rimirasse!!
    Ma ad affascinarmi fu soprattutto l’ingresso, il cui pavimento era completamente rivestito di marmo bianco e le cui pareti erano costituite da ampi vetrate che riflettevano le sagome dei visitatori!
    Null’altro tutto intorno…uno spazio completamente spoglio di ornamenti.
    L’undici settembre ha strappato a New york la più bella scenografia notturna!
    …e la grande mela sembra esserne stata denudata!! :(

  5. fabio

    mezza dozzina di testimoni sono 6 persone, i parenti delle vittime alle quali non sono state date risposte esaustive, i testimoni dialcuni fatti “strani” accaduti quel giorno somo molti più di 6.
    nell’articolo non di parla di prove ma di recensioni e rapporti, oltre che di 6 testimoni.
    ma via, come può un 757 lasciare un foro di 4 metri sul pentagono quando la sua apertura alare è di 40? ma via.

  6. Per Filo: questo articolo parla di cosa si intende per “versione ufficiale”. Se cerchi documentazione, il sito crono911.org ne ha quanta ne vuoi. Buona lettura.

    Per Fabio: grazie per aver dato una dimostrazione della mentalità e del modo di fare complottista.
    Ho parlato di sei testimoni per il volo United 93, ed è già tanto visto che si è schiantato in una zona sperduta di campagna.
    Per gli altri voli sono migliaia.
    Ma tu prendi solo un pezzetto di ciò che ho scritto. E’ un classico.

    Quanto al buco al Pentagono… pensa che un sacco di gente, grande e grossa, è convinta di essere nata passando attraverso un buchino piccolo che nemmeno ti immagini.

    Battute a parte, il foro sul Pentagono si sta restringendo sempre più: dai 5-6 metri dei primi complottisti leggo che siamo arrivati a 4.

    Peccato che le dimensioni di quello che tu chiami “buco” siano molto, molto più grandi.

    Ma non discuto mai con un complottista, per cui ti dico che hai ragione: il buco è di 4 metri ed aggiungo che è stato fatto da un siluro fotonico lanciato dall’astronave Enterprise.

    ============

    Ribadisco che l’articolo parla del concetto di “verità ufficiale”. Non replicherò (non seriamente, in ogni caso) a commenti che cercano di introdurre argomenti off-topic nè intendo trasformare questo spazio in un’arena di combattimento tra complottisti e debunker.

  7. Plottista Com

    In realtà al Pentagono stavano appendendo un quadro, come hanno piantato il chiodino nel muro quest’ultimo è crollato. Potete verificarlo facilmente notando che tutti i detriti sono all’esterno dell’edificio.

  8. Come debunking non mi sembra un granche’. Intanto perche’ non esiste “una teoria del complotto” ma molte teorie piu’ o meno sensate. Non dimentichiamo che internet da’ modo a tutti di parlare, siano essi fisici o fruttaroli.
    Ci sono ancora MOLTE cose che non tornano per niente.
    Una, e’ la “Teoria del pancake collapse” secondo cui l’aereo fa crollare la torre rompendone alcuni piani, e questi collassano progressivamente su quelli inferiori: il tempo dei distruzione della singola torre non torna con questa teoria, ognuna delle due torri si e’ distrutta in un intervallo di tempo dieci volte circa inferiore a quello stimato secondo questo meccanismo. Inoltre, le torri si sono polverizzate, come se esplosioni distribuite avessero agito. Tutto questo e’ un indizio di “implosione controllata”, come quando si demoliscono gli edifici.
    Non credo si possa appoggiare una “teoria ufficiale” o una “teoria del complotto”, penso si debba cercare con la propria testa di ragionare su ogni passaggio dell’accaduto.
    Saluti.

  9. marblestone

    Complimenti a john per il post che, come purtroppo dice 100 volte senza venir ascoltato da molti, non dice di voler smontare le diverse teorie ma solo il fatto che ogni complottista fa riferimento ad una presunta versione ufficiale che non è un monolito ma è un elemento corposo dato da mille sfaccettature che generalmente i complottisti non leggono che in minima parte…

  10. Grazie, Marble.

    Per Nuvola: nel tuo commento sono riuscito a trovare una sola cosa corretta: “Saluti”.
    E a quella replico: “Ricambio”.

  11. G.W. Bush

    Gentile redattore dispiace comunicarle che il suo articolo è privo del benchè minimo senso della realtà e si prefigge di debunkare semplicemente riportando la cristallizzazione di alcuni fatti che sono ben lungi dall’essere chiari. Due soli esempi:
    1) sei testimoni vedono un aereo schiantarsi, ben più di 6 ne vedono due uno schiantarsi e uno piccolo andargli dietro sorvolare la zona e andar via;
    2)delle 60 dico 60 telecamere della zona intorno al pentagono nessuna dico nessuna riesce ad inquadrare non dico l’aereo ma almeno un particolare certo del velivolo. Tutti i tape vengono sequestrati e quelli resi pubblici sono, per ammissione degli investigatori, manipolati.
    Così sono almeno altre 90 circostanze del 9/11: equivoche, incomplete, manipolate, non chiare, non certe, nebulose, semplicemente false o più semplicemente non lo sappiamo.
    In ultimo in sostanza si sostiene che il 9/11 report sia affidabile in quanto almeno è pubblico e basato su atti verificabili; valeva lo stesso per la commissione Warren sul caso JFK, e non mi venga a dire che in quel caso tutto è chiaro grazie alla commissione fatta dai buoni!
    In entrambi mancano centinaia di tasselli eliminati in fase processuale per diversi motivi e ai quali persone diverse possono assegnare valore diverso.
    Non sappiamo come veramente sia andata (improbabile che siano stati i rettiliani, li conosco, quel giorno stavano distruggendo un pianeta ribelle a molte miglia da qui) MA
    DIRE CHE TUTTO è GIA’ STORIA
    MERITA UN PERNACCHIO SONORO!!!!!!

    Sincerely,
    G.W.Bush

  12. Presidente, che fortuna averla qui!

    Avanza una stagista, per caso?

  13. Ringrazio anche il sig. Bush per aver dato un’altra dimostrazione del modo in cui si pongono i complottisti.
    Il suo “nick” già è un programma (chissà perchè poi ce l’hanno sempre con Bush, ignorando che gli attentati sono stati organizzati, studiati e preparati in era Clinton, ma tant’è…).

    1) sei testimoni vedono un aereo schiantarsi, ben più di 6 ne vedono due uno schiantarsi e uno piccolo andargli dietro sorvolare la zona e andar via;

    Quindi anche i tuoi testimoni hanno visto United 93 schiantarsi? Quindi sul punto sono tutti d’accordo, ottimo.

    2)delle 60 dico 60 telecamere della zona intorno al pentagono nessuna dico nessuna riesce ad inquadrare non dico l’aereo ma almeno un particolare certo del velivolo.

    Pensa un po’, a New York ci sono centinaia di migliaia di telecamere di sorveglianza, dico centinaia di migliaia, e nessuna ha inquadrato il primo impatto. Strana la vita, vero?

    “Così sono almeno altre 90 circostanze del 9/11: equivoche, incomplete, manipolate, non chiare, non certe, nebulose, semplicemente false o più semplicemente non lo sappiamo”.

    Ma davvero? Pensa te quanti errori ha commesso la CIA. Meno male c’è gente come te che se n’è accorta.

    “In ultimo in sostanza si sostiene che il 9/11 report sia affidabile in quanto almeno è pubblico e basato su atti verificabili; valeva lo stesso per la commissione Warren sul caso JFK, e non mi venga a dire che in quel caso tutto è chiaro grazie alla commissione fatta dai buoni!”

    Un intero articolo per dire: “facciamo finta che il 9/11 Report non esista” e tu di che parli? Del 9/11 Report. Tu leggi solo i titoli, vero?

    In entrambi mancano centinaia di tasselli eliminati in fase processuale per diversi motivi e ai quali persone diverse possono assegnare valore diverso.
    Non sappiamo come veramente sia andata (improbabile che siano stati i rettiliani, li conosco, quel giorno stavano distruggendo un pianeta ribelle a molte miglia da qui)

    Ma Bush e compagnia sono rettiliani. Quindi sono innocenti? Vedi alla fine che anche tu li assolvi?

    DIRE CHE TUTTO è GIA’ STORIA
    MERITA UN PERNACCHIO SONORO!!!!!!

    Non ti agitare. Se leggere certe cose ti fa star male, leggi altro. Walt Disney ha scritto un sacco di roba che fa al caso tuo.

  14. Pingback: Agora’ di cloro “Non esiste piu’ la CIA di una volta…”

  15. claudio

    ma vai a fare in culo rispondi minchiate xké hai paura d accettare la verità : l’attentato l’hanno organizzato gli americani

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