Il teatro porno dove gli spettatori possono recitare
19/09/2011 - Un regista inglese ha offerto al pubblico la possibilità di interagire con due attrici in una scena erotica Berlino è la metropoli europea che ha probabilmente la maggior vita culturale. Migliaia di artisti vivono nella capitale tedesca, attratti dal clima
Un regista inglese ha offerto al pubblico la possibilità di interagire con due attrici in una scena erotica
Berlino è la metropoli europea che ha probabilmente la maggior vita culturale. Migliaia di artisti vivono nella capitale tedesca, attratti dal clima aperto e innovativo che si respira sulle rive del fiume Sprea, e dal basso costo della vita. Il teatro berlinese ha registrato una novità nei giorni scorsi: per la prima volta un rappresentazione erotica ha avuto come protagonista uno spettatore. Una scena porno acquistata per pochi euro
TEATRO PORNO - Le donne nude e il sesso dal vivo non sono esattamente una novità, anche nel teatro. Non si era mai verificato prima però che uno spettatore potesse diventare protagonista di una scena erotica. Al Teatro Hebbel am Ufer è andata in scena una rappresentazione del regista inglese Phil Collins dal titolo “This unfortunate thing between us”. Il suo obiettivo era provocare il senso del limite degli spettatori: fino a che punto si può spingere l’arte, qual è la soglia dell’accettabile? Una provocazione realizzata con la collaborazione di un canale televisivo, che ha permesso ai suoi spettatori di partecipare alla messa in scena.
ASTA EROTICA – Uno studente berlinese ha comprato per soli 7 euro e 99 centesimi la partecipazione ad una scena erotica. Sul palco c’erano due attrici, in costumi vittoriani, che recitavano una scena altamente erotica. Hans W. è stato chiamato dal pubblico e ha potuto partecipare all’evoluzione amorosa, anche se il nervosismo e l’emozione l’hanno praticamente bloccato. Il ragazzo non ha interagito completamente con le due attrici, e ha preferito limitarsi all’utilizzo delle mani, non togliendosi i calzoni.












ma che tristezza !
e non tanto per l’Arte associata ad un ammucchiata (niente di male, cazzi loro)… ma per questo continuo bisogno di spostare il senso del limite alla ricerca della Verità ! queste stronzate andavano bene nell’800 !
AVETE ROTTO LA MINKIA!
QUESTA SOCIETA’ SI MERITA DAVVERO IL DEFAULT E NON SOLO FINANZIARIO!!
ANtanI, il tuo linguaggio da carrettiere non è meglio dell’idea berlinese, anzi, il tuo linguaggio impoverisce te e chi t’ascolta, lo spettacolo puoi non gradirlo ma se la gente lo accetta sei in minoranza e quindi hai torto! Ma in verità mi sembri solo un finto puritano. Saluti
che mezza sega poteva spaccarle davanti a tutti e invece non si è neanche tolto le braghe -.-
se c’era Silvio non si sarebbe tirato indietro….
in fondo era solo in due le donne
che mezza p*ppa! se vuoi ricevere devi anche dare!
e cmq che tristezza qusta società, ormai ogni argomento deve per forza essere contornato da pornografia, che tristezza….
Pornografia al potere!
Si chiama pornocrazia, il potere delle cortigiane.
Non c’è limite alla perversione.