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La guerra delle hostess agli abiti sexy

Fornire il personale a bordo di abiti meno sexy per difendersi dalle molestie dei passeggeri. È l’inconsueta richiesta avanzata alla compagnia aerea asiatica con sede ad Hong Kong Cathay Pacific dalle hostess iscritte al sindacato Cpafau, associazione dei dipendenti della stessa Cathay e delle altre società controllate. Secondo le assistenti di volo le loro gonne sarebbero troppo strette e le loro camicette troppo corte al punto da invogliare troppo spesso gli uomini a compiere gesti fastidiosi a sfondo sessuale.

 

hostess abito sexy 1

 

L’ABITO TROPPO SEXY – Secondo una statistica citata dalle hostess avverrebbe una molestia su un volo su 10 e molto sarebbe dovuto proprio all’abbigliamento. A quanto si apprende l’abito incriminato, disegnato dallo stilista Eddie Lau, sarebbe stato introdotto circa 3 anni fa con un utilizzo programmato di 10 anni, ma le assistenti di volo del Cpafau starebbe chiedendo modifiche già da tempo. In parte le dipendenti comprendono le motivazioni dell’azienda. «Crediamo che la società lo faccia per farci diventare un po’ più sexy e per farci notare di più», ha spiegato al South China Morning Post Michelle Choi, segretaria onoraria del sindacato. Ma la decisione, per quanto comprensibile, non è certamente gradita.

LE MOLESTIE TROPPO FREQUENTI – I numeri confermano le preoccupazioni. Secondo uno studio condotto lo scorso febbraio dalla Commissione Pari Opportunità di Hong Kong è risultato essere stato molestato sessualmente nei precedenti 12 mesi la realizzazione della ricerca circa il 27% del personale. Le donne sarebbero state raggiunte da richieste di favori sessuali o da gesti offensivi come toccatine e palpeggiamenti e, a quanto si apprende, sarebbero state perfini invitate dall’azienda a non denunciare gli episodi per evitare che l’intervento della polizia ritardasse i voli.

(Fonte foto: Mail Online. Credit: Philippe Lopez / Afp / Getty Images – Bobby Yip / Reuters / Corbis)