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	<title>Commenti a: Mors tua, affari mea: il caso Englaro sui forum</title>
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		<title>Di: vertigoz</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19293</link>
		<dc:creator>vertigoz</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 17:16:36 +0000</pubDate>
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		<description>ho risposto sul mio blog sul caso di crisafulli: 
http://vertigoz.splinder.com/post/19607856#19607856</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho risposto sul mio blog sul caso di crisafulli:<br />
<a href="http://vertigoz.splinder.com/post/19607856#19607856" rel="nofollow">http://vertigoz.splinder.com/post/19607856#19607856</a></p>
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		<title>Di: vertigoz</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19221</link>
		<dc:creator>vertigoz</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 13:14:37 +0000</pubDate>
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		<description>dunque. non ho attualmente elementi per valutare l&#039;attendibilità di questa storia ma una cosa la voglio dire. 

salvatore crisafulli vuole vivere? buon per lui, nessuno deciderà in sua vece. 

a quanto mi consta tuttavia eluana aveva espressamente detto di voler morire, in una situazione come quella che si è poi verificata. 

quindi, a parer mio, quello che conta non è tanto lo stato vegetativo permanente, ma la volontà individuale. che è la stessa volontà di vivere che rispettiamo, e ovviamente assecondiamo, nel caso di salvatore crisafulli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dunque. non ho attualmente elementi per valutare l&#8217;attendibilità di questa storia ma una cosa la voglio dire. </p>
<p>salvatore crisafulli vuole vivere? buon per lui, nessuno deciderà in sua vece. </p>
<p>a quanto mi consta tuttavia eluana aveva espressamente detto di voler morire, in una situazione come quella che si è poi verificata. </p>
<p>quindi, a parer mio, quello che conta non è tanto lo stato vegetativo permanente, ma la volontà individuale. che è la stessa volontà di vivere che rispettiamo, e ovviamente assecondiamo, nel caso di salvatore crisafulli.</p>
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		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19205</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 10:16:00 +0000</pubDate>
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		<description>vertie, per la prossima settimana, in rubrica, ti consiglio di vedere il link lasciato da emanuele: http://www.salvatorecrisafulli.it/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vertie, per la prossima settimana, in rubrica, ti consiglio di vedere il link lasciato da emanuele: <a href="http://www.salvatorecrisafulli.it/" rel="nofollow">http://www.salvatorecrisafulli.it/</a></p>
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		<title>Di: icy</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19204</link>
		<dc:creator>icy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 10:13:51 +0000</pubDate>
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		<description>@Emanuele: una storia che va a buon fine non dice nulla sulle altre migliaia di storie che non vanno a finire così. Il signor Crisafulli è stato fortunato, tutto qua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Emanuele: una storia che va a buon fine non dice nulla sulle altre migliaia di storie che non vanno a finire così. Il signor Crisafulli è stato fortunato, tutto qua.</p>
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		<title>Di: bender</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19193</link>
		<dc:creator>bender</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 09:31:07 +0000</pubDate>
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		<description>Eh, dev&#039;essere proprio la stessa cosa svegliarsi dopo due anni e dopo diciassette. Dunque perché non tentare, visto che una manciata di volte (su quante?) in tutto il mondo è successo, e soprattutto visto che lo facciamo sulla sua pelle?



Chissà a quanto danno il risveglio i famigerati broker londinesi, hanno sempre una quota su tutto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh, dev&#8217;essere proprio la stessa cosa svegliarsi dopo due anni e dopo diciassette. Dunque perché non tentare, visto che una manciata di volte (su quante?) in tutto il mondo è successo, e soprattutto visto che lo facciamo sulla sua pelle?</p>
<p>Chissà a quanto danno il risveglio i famigerati broker londinesi, hanno sempre una quota su tutto&#8230;</p>
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		<title>Di: Emanuele</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19171</link>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 19:22:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=14707#comment-19171</guid>
		<description>Complimenti, un bellissimo post.

Che ne sapete cosa prova uno in coma? Ci siete stati? 

E&#039; sì tante persone ci sono state, ed anno anche raccontato di tutto.

L&#039;ultimo alla ribalta (vi si allega link del sito) il caso di Salvatore Crisafulli Catanese che si trovava come Eluana in Stato Vegetativo Permanente.

Sentite cosa racconta, poi potete anche commentare: 


La Sentenza di Morte emessa dal Tribunale di Milano nei confronti di Eluana Englaro è veramente agghiacciante, fa venire i brividi cancellando definitivamente le nostre speranze e condannando duramente tutti i disabili gravissimi, mi chiedo cosa ne sanno i Tribunali e la Scienza Medica dello Stato Vegetativo? di cosa si sono accertati? esistono dei parametri! e dei criteri validi per confermarne l&#039;irreversibilità? Assolutamente NO. 

Rimango scioccato dal duello che appare solamente tra il Sig Englaro e la Chiesa, e noi protagonsti direttamente coinvolti, nulla di tutto ciò.

Staccare il sondino che porta l&#039;alimentazione sarà una morte veramente atroce, la definirei alquanto orribile. 

La definizione di Stato Vegetativo PERMANENTE si riferisce invece ad una prognosi sottoposta a gravi margini di errore. 

Non esistono tutt’oggi validi criteri per accertare l&#039;irreversibilità del Coma e dello Stato Vegetativo.

Prova schiacciante senza ombra di dubbio è la mia storia, quest&#039;ultima confermata anche da Bob Schindler fratello di Terri Schiavo.

Oggi ho quasi 43 anni, sono stato vittima di uno spaventoso incidente stradale (come Eluana Englaro Glaswos Coma scale di 3-4 grado) avvenuto a Catania l’11 settembre del 2003, riportando danni assonali diffusi che interessava anche la ragione ponto-mesencefalica entrando in coma, successivamente trapassando lo stato vegetativo permanente. Ho vissuto nell&#039;incubo per quasi due anni, incredibilmente nel 2005, mi risveglio e riesco a raccontare che io sentivo e capivo tutto.

Durante il mio stato vegetativo io avvertivo e sentivo di avere fame e sete, non avvertivo solamente il sapore del cibo, 

Finalmente oggi riesco a sentire il sapore del cibo perchè riesco ad essere nutrito dalla bocca (fino ad oggi sono portatore di PEG).

Io sentivo ma nessuno mi capiva. Capivo cosa mi succedeva intorno, ma non potevo parlare, non riuscivo a muovere le gambe, le braccia e qualsiasi cosa volevo fare, ero imprigionato nel mio stesso corpo proprio come lo sono oggi.

Provo con tutta la mia disperazione, con il pianto, con gli occhi, ma niente, i medici troncavano ogni speranza, per loro ero un &quot;vegetale&quot; e che i miei movimenti oculari erano solo casuali, insomma non ero cosciente. 

Sentivo i medici dire che la mia morte era solo questione di tempo, ed iniziavo ad aprire e chiudere gli occhi per attirare l&#039;attenzione di chi mi stava attorno. I medici parlavano sempre di stato vegetativo permanente ed irreversibile, lo ribadivano e lo scrivevano. 

Io riesco a comunicare tramite un computer, selezionando con gli occhi le lettere sullo schermo. Oggi a distanza di quasi 5 anni vivo da paralizzato, la mia patologia è quella che si chiama sindrome assimilabile alla Loked.in “uomo incatenato”. La mia storia la raccontai anche a Piergiorgio Welby, supplicandolo “inutilmente” di lottare per la vita. 

Dal mio letto di quasi resuscitato alla vita, voglio gridare a tutto il mondo il mio straziante e silenzioso urlo. 

Questa sentenza di morte emessa nei confronti di Eluana Englaro è veramente una sentenza agghiacciante, se applicata, si inizia la nuova era dell&#039;eutanasia con l&#039;eliminazione di tutti i disabili gravissimi che aspettano e sperano anche nella scienza.

Il mio è il pensiero semplice di chi ha sperimentato indicibili sofferenze fisiche e psicologiche, di chi è arrivato a sfiorare il baratro oltre la vita ma era ancora vivo, di chi è stato lungamente giudicato dalla scienza di mezza Europa un vegetale senza possibile ritorno tra gli uomini e invece sentiva irresistibile il desiderio di comunicare a tutti la propria voglia di vivere. 

Durante quegli interminabili due anni di prigionia nel mio corpo intubato e senza nervi, ero io il muto o eravate voi, uomini troppo sapienti e sani, i sordi? Ringrazio i miei cari che, soli contro tutti, non si sono mai stancati di tenere accesa la fiammella della comunicazione con questo mio corpo martoriato e con questo mio cuore affranto, ma soprattutto con questa mia anima rimasta leggera, intatta e vitale come me la diede Iddio. 

Ringrazio chi, anche durante la mia &quot;vita vegetale&quot;, mi parlava come uomo, mi confortava come amico, mi amava come figlio, come fratello, come padre.

Dove sarebbe finita l’umana solidarietà se coloro che mi stavano attorno durante la mia sofferenza avessero tenuto d’occhio solo la spina da sfilare del respiratore meccanico, pronti a cedermi come trofeo di morte, col pretesto che alla mia vita non restava più dignità?

La mia famiglia sfidava la scienza e la statistica dei grandi numeri svenandosi nel girovagare con me in camper per ospedali e ambulatori lontani. Urlando in TV (porta a porta e similari) minacce e improperi contro la generale indifferenza per il mio stato d’abbandono. 

Vi ricordate di quel piccolo neonato anencefalico di Torino, fatto nascere per dare inutilmente e anzitempo gli organi e poi morire? Vi ricordate che dalla sua fredda culla d’ospedale un giorno strinse il dito della sua mamma, mentre i medici quasi sprezzanti spacciavano quel gesto affettuoso per un riflesso meccanico da avvizzita foglia d’insalata? Cara Mamma, quando mi coprivi di baci e di preghiere, anch’io avrei voluto stringerti quella mano rugosa e tremante, ma non ce la facevo a muovermi, né a parlare, mi limitavo a regalarti lacrime anziché suoni. Erano lacrime disprezzate da celebri rianimatori e neurologi, grandi &quot;esperti&quot; di qualità di vita, ma era l’unico modo possibile di balbettare come un neonato il mio più autentico inno all’esistenza avuta in dono da te e da lui. 

Sì, la vita, quel dono originale, irripetibile e divino che non basta la legge o un camice bianco a togliercela, addirittura, chissà come, a fin di bene, con empietà travestita di finta dolcezza. 

Credetemi, la vita è degna d’essere vissuta sempre, anche da paralizzato, anche da intubato, anche da febbricitante e piagato. 

Signor Presidente della Repubblica, solo il suo intervento (ma con i fatti) potrà evitare ulteriori richiste di eutanasia, in alternativa ordini di chiudere tutti i reparti di rianimazione.

Salvatore Crisafulli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti, un bellissimo post.</p>
<p>Che ne sapete cosa prova uno in coma? Ci siete stati? </p>
<p>E&#8217; sì tante persone ci sono state, ed anno anche raccontato di tutto.</p>
<p>L&#8217;ultimo alla ribalta (vi si allega link del sito) il caso di Salvatore Crisafulli Catanese che si trovava come Eluana in Stato Vegetativo Permanente.</p>
<p>Sentite cosa racconta, poi potete anche commentare: </p>
<p>La Sentenza di Morte emessa dal Tribunale di Milano nei confronti di Eluana Englaro è veramente agghiacciante, fa venire i brividi cancellando definitivamente le nostre speranze e condannando duramente tutti i disabili gravissimi, mi chiedo cosa ne sanno i Tribunali e la Scienza Medica dello Stato Vegetativo? di cosa si sono accertati? esistono dei parametri! e dei criteri validi per confermarne l&#8217;irreversibilità? Assolutamente NO. </p>
<p>Rimango scioccato dal duello che appare solamente tra il Sig Englaro e la Chiesa, e noi protagonsti direttamente coinvolti, nulla di tutto ciò.</p>
<p>Staccare il sondino che porta l&#8217;alimentazione sarà una morte veramente atroce, la definirei alquanto orribile. </p>
<p>La definizione di Stato Vegetativo PERMANENTE si riferisce invece ad una prognosi sottoposta a gravi margini di errore. </p>
<p>Non esistono tutt’oggi validi criteri per accertare l&#8217;irreversibilità del Coma e dello Stato Vegetativo.</p>
<p>Prova schiacciante senza ombra di dubbio è la mia storia, quest&#8217;ultima confermata anche da Bob Schindler fratello di Terri Schiavo.</p>
<p>Oggi ho quasi 43 anni, sono stato vittima di uno spaventoso incidente stradale (come Eluana Englaro Glaswos Coma scale di 3-4 grado) avvenuto a Catania l’11 settembre del 2003, riportando danni assonali diffusi che interessava anche la ragione ponto-mesencefalica entrando in coma, successivamente trapassando lo stato vegetativo permanente. Ho vissuto nell&#8217;incubo per quasi due anni, incredibilmente nel 2005, mi risveglio e riesco a raccontare che io sentivo e capivo tutto.</p>
<p>Durante il mio stato vegetativo io avvertivo e sentivo di avere fame e sete, non avvertivo solamente il sapore del cibo, </p>
<p>Finalmente oggi riesco a sentire il sapore del cibo perchè riesco ad essere nutrito dalla bocca (fino ad oggi sono portatore di PEG).</p>
<p>Io sentivo ma nessuno mi capiva. Capivo cosa mi succedeva intorno, ma non potevo parlare, non riuscivo a muovere le gambe, le braccia e qualsiasi cosa volevo fare, ero imprigionato nel mio stesso corpo proprio come lo sono oggi.</p>
<p>Provo con tutta la mia disperazione, con il pianto, con gli occhi, ma niente, i medici troncavano ogni speranza, per loro ero un &#8220;vegetale&#8221; e che i miei movimenti oculari erano solo casuali, insomma non ero cosciente. </p>
<p>Sentivo i medici dire che la mia morte era solo questione di tempo, ed iniziavo ad aprire e chiudere gli occhi per attirare l&#8217;attenzione di chi mi stava attorno. I medici parlavano sempre di stato vegetativo permanente ed irreversibile, lo ribadivano e lo scrivevano. </p>
<p>Io riesco a comunicare tramite un computer, selezionando con gli occhi le lettere sullo schermo. Oggi a distanza di quasi 5 anni vivo da paralizzato, la mia patologia è quella che si chiama sindrome assimilabile alla Loked.in “uomo incatenato”. La mia storia la raccontai anche a Piergiorgio Welby, supplicandolo “inutilmente” di lottare per la vita. </p>
<p>Dal mio letto di quasi resuscitato alla vita, voglio gridare a tutto il mondo il mio straziante e silenzioso urlo. </p>
<p>Questa sentenza di morte emessa nei confronti di Eluana Englaro è veramente una sentenza agghiacciante, se applicata, si inizia la nuova era dell&#8217;eutanasia con l&#8217;eliminazione di tutti i disabili gravissimi che aspettano e sperano anche nella scienza.</p>
<p>Il mio è il pensiero semplice di chi ha sperimentato indicibili sofferenze fisiche e psicologiche, di chi è arrivato a sfiorare il baratro oltre la vita ma era ancora vivo, di chi è stato lungamente giudicato dalla scienza di mezza Europa un vegetale senza possibile ritorno tra gli uomini e invece sentiva irresistibile il desiderio di comunicare a tutti la propria voglia di vivere. </p>
<p>Durante quegli interminabili due anni di prigionia nel mio corpo intubato e senza nervi, ero io il muto o eravate voi, uomini troppo sapienti e sani, i sordi? Ringrazio i miei cari che, soli contro tutti, non si sono mai stancati di tenere accesa la fiammella della comunicazione con questo mio corpo martoriato e con questo mio cuore affranto, ma soprattutto con questa mia anima rimasta leggera, intatta e vitale come me la diede Iddio. </p>
<p>Ringrazio chi, anche durante la mia &#8220;vita vegetale&#8221;, mi parlava come uomo, mi confortava come amico, mi amava come figlio, come fratello, come padre.</p>
<p>Dove sarebbe finita l’umana solidarietà se coloro che mi stavano attorno durante la mia sofferenza avessero tenuto d’occhio solo la spina da sfilare del respiratore meccanico, pronti a cedermi come trofeo di morte, col pretesto che alla mia vita non restava più dignità?</p>
<p>La mia famiglia sfidava la scienza e la statistica dei grandi numeri svenandosi nel girovagare con me in camper per ospedali e ambulatori lontani. Urlando in TV (porta a porta e similari) minacce e improperi contro la generale indifferenza per il mio stato d’abbandono. </p>
<p>Vi ricordate di quel piccolo neonato anencefalico di Torino, fatto nascere per dare inutilmente e anzitempo gli organi e poi morire? Vi ricordate che dalla sua fredda culla d’ospedale un giorno strinse il dito della sua mamma, mentre i medici quasi sprezzanti spacciavano quel gesto affettuoso per un riflesso meccanico da avvizzita foglia d’insalata? Cara Mamma, quando mi coprivi di baci e di preghiere, anch’io avrei voluto stringerti quella mano rugosa e tremante, ma non ce la facevo a muovermi, né a parlare, mi limitavo a regalarti lacrime anziché suoni. Erano lacrime disprezzate da celebri rianimatori e neurologi, grandi &#8220;esperti&#8221; di qualità di vita, ma era l’unico modo possibile di balbettare come un neonato il mio più autentico inno all’esistenza avuta in dono da te e da lui. </p>
<p>Sì, la vita, quel dono originale, irripetibile e divino che non basta la legge o un camice bianco a togliercela, addirittura, chissà come, a fin di bene, con empietà travestita di finta dolcezza. </p>
<p>Credetemi, la vita è degna d’essere vissuta sempre, anche da paralizzato, anche da intubato, anche da febbricitante e piagato. </p>
<p>Signor Presidente della Repubblica, solo il suo intervento (ma con i fatti) potrà evitare ulteriori richiste di eutanasia, in alternativa ordini di chiudere tutti i reparti di rianimazione.</p>
<p>Salvatore Crisafulli</p>
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	<item>
		<title>Di: vertigoz</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19091</link>
		<dc:creator>vertigoz</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 08:10:54 +0000</pubDate>
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		<description>&gt; anche se affari in latino lo potevi cercare

eh, ma poi chi l&#039;avrebbe capito? io no di certo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; anche se affari in latino lo potevi cercare</p>
<p>eh, ma poi chi l&#8217;avrebbe capito? io no di certo</p>
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	<item>
		<title>Di: bender</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19086</link>
		<dc:creator>bender</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 21:38:03 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;potrebbe al massimo condurre Otto e mezzo&quot;

mi ci è voluto qualche secondo per capire la doppia ironia... bella lì, vertigoz, anche se affari in latino lo potevi cercare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;potrebbe al massimo condurre Otto e mezzo&#8221;</p>
<p>mi ci è voluto qualche secondo per capire la doppia ironia&#8230; bella lì, vertigoz, anche se affari in latino lo potevi cercare</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: cordapazza</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19078</link>
		<dc:creator>cordapazza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 18:29:08 +0000</pubDate>
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		<description>stababauas, mi hai fatto pensare alla scena di quel film in cui Bruce Willis, uomo-sandwich, si reca nel quartiere dei neri con su scritto sul cartello in caratteri cubitali&quot;I Hate NIGGERS!&quot;, AHAHAH</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>stababauas, mi hai fatto pensare alla scena di quel film in cui Bruce Willis, uomo-sandwich, si reca nel quartiere dei neri con su scritto sul cartello in caratteri cubitali&#8221;I Hate NIGGERS!&#8221;, AHAHAH</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gregorj</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/14707/mors-tua-affari-mea-il-caso-englaro-sui-forum/#comment-19062</link>
		<dc:creator>Gregorj</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 16:41:24 +0000</pubDate>
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		<description>strababaus, non riesco a dargli torto sai? :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>strababaus, non riesco a dargli torto sai? <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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