Il lancio di frutta contro la sagoma della Gelmini

12/09/2011 - Protesta al Giulio Cesare da Lotta Studentesca Ricomincia la scuola, riparte la protesta contro la Gelmini. Questa mattina davanti al liceo Giulio Cesare di Roma, una trentina di militanti di Lotta studentesca, fa sapere una nota, “hanno inscenato una simbolica

     
 

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Protesta al Giulio Cesare da Lotta Studentesca

Ricomincia la scuola, riparte la protesta contro la Gelmini. Questa mattina davanti al liceo Giulio Cesare di Roma, una trentina di militanti di Lotta studentesca, fa sapere una nota, “hanno inscenato una simbolica protesta per inaugurare la nuova stagione politica”. Alle 7.45 si sono ritrovati davanti al cancello dell’istituto con una gigantesca immagine del ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, e hanno dato via “a un lancio di frutta e verdura diretto verso il ministro, ad esprimere tutto il disagio”.

IL MINISTERO – “Abbiamo scelto questa forma di protesta goliardica contro la politica di austerita’ imposta dal ministero- spiega il comunicato- per far capire che il caro scuola, i continui tagli, la distruzione sistematica della scuola pubblica, non ci lasciano ne’ indifferenti, ne’ inermi. Se questo governo ha preferito lasciar soli gli studenti italiani- conclude Lotta studentesca- noi siamo pronti a far sentire forte la nostra voce per difendere l’istruzione pubblica”. Il problema del sovraffollamento delle classi “esiste” e coinvolge 2.000 delle oltre 340.000 classi”, ma “non si puo’ dare la rappresentazione di una scuola nella quale la norma sia costituita da classi con oltre 30 alunni”, dice invece la Gelmini ospite di ‘Mattino cinque’, affronta il temi ‘caldi’ di questo avvio di anno scolastico. “In realta’ le nostre classi hanno una media di alunni inferiore all’Ocse – argomenta – il 22 per cento contro la media Ocse del 23. Quindi lo 0,6%: mi pare sia una percentuale bassa, mentre il 4% e’ costituito da classi con meno di 12 alunni”. E osserva: “E’ chiaro che vanno risolti anche questi casi, ma dare la sensazione di una scuola allo sbando e con classi sovraffollate e’ un errore e non rappresenta la realta’ dell’istruzione italiana”.

IL SOSTEGNO – Sul fronte dei disabili Gelmini ricorda: “Quest’anno abbiamo 94.000 insegnanti di sostegno, il picco piu’ alto mai raggiunto nella scuola italiana. Credo sia importante perche’ l’attenzione alla disabilita’ e’ altro punto qualificante della scuola: noi non abbiamo modificato il rapporto di un insegnante ogni due studenti, e abbiamo aggiunto rispetto all’anno scorso almeno 3.500 insegnanti di sostegno”. Il ministro riconosce che “possano esserci casi in cui l’insegnante di sostegno viene dato con troppa superficialita’ a discapito di chi ne ha veramente bisogno, ma dire che questo governo ha tagliato tali insegnanti e’ una bugia, cosi’ come un’altra falsita’ e’ la presunta riduzione del temo pieno”, che coinvolge “quest’anno coinvolge 170.000 studenti in piu’”.

I TETTI – Il tetto del 30% di presenze stranieri in ciascuna classe serve per evitare la formazione di “ghetti”,  ha poi ricordato a Mattino Cinque il ministro , tornando sul caso della scuola di via Paravia a Milano dove non e’ stata attivata una prima a causa del numero troppo elevato di immigrati fra gli iscritti. “Si e’ trattato di una polemica inutile- controbatte Gelmini- L’integrazione degli stranieri e’ uno dei fiori all’occhiello della nostra scuola e coloro che la praticano sostengono da tempo che in classi con solo stranieri non ci sono le condizioni perche’ si realizzi al meglio”.

     
 

10 Commenti

  1. sigismondo scrive:

    Di questo passo molto italiani fra poco si guarderanno bene dal lanciare frutta e verdura : sarà già tanto se riusciranno a comprarla….Ma, alla fine, mi chiedo, continuamente: come mandiamo via quest’accozzaglia di criminali ignoranti ? Il voto non è più sufficente e non è più garanzia di democrazia e di buongoverno: possibile che non si trovino altre modalità: noi comuni mortali, per molto meno rischiamo posto di lavoro, fame, miseria, galera: ma, cos’hanno questi più di noi, cazzzo! Ignoranti, talora affetti da turbe psichiche, sicuramente incapaci di intendere e di volere, fannulloni, ora ladri, ora pedofili, ora prepotenti, cafoni, volgari, affiliati di mafia, camorra ‘ndrangheta e sacra corona: amici di dittatori sanguinari, compari di criminali di guerra, di stragisti: ma che cazzo di gente è: e poi, son quattro gatti! ma siamo tornati ai tempi del Re Sole?

    • p scrive:

      ci vuole un serie di scioperi generali e manifestazioni di piazza, che segnali loro la pesante sfiducia popolare di cui “godono” nel Paese…dato che con questo parlamento di nominati, è impossibile un sfiducia parlamentare, si direbbe !

    • p scrive:

      gli scioperi generali (una serie di…) sono anche una forma di pressione economica oltre che politica…l maggioranza REALE degli italiani, con la loro manifestazione di dissenso, deve rendere impossibile l’azione di (s)governo a taluni cialtroni nominati in parlamento … in questo periodo di crisi economica, non è per nulla indicato un governo di nominati che rappresenta la massimo il 30-40% degli elettori, che hanno espresso effettivamente il voto …per non parlare del malgoverno che hanno palesato negli ultimi 10 anni…

  2. quanto scrive:

    Spero che la frutta fosse marcia, almeno quanto lei!

  3. Dal letame nascono i fior scrive:

    La Gelmini merita personalmente (altro che sagoma) lo stesso trattamento stercoraceo (altro che frutta) che è stato recentemente riservato ai ciclisti venduti alla Lega.

  4. Radamante scrive:

    Comunque ricordo quando andavo al liceo che il primo giorno e il primo sabato erano sempre scioperi, ma non dipendeva dalla situazione politica ma dalla situazione climatica

  5. emmabovary scrive:

    peccato fosse solo la sagoma!!

  6. Ipazia scrive:

    Le classi sovraffollate non rappresentano la realtà? Ci vuole coraggio a dirlo…La mia classe era l’unione di due classi e in totale eravamo 34 persone, e credo non sia stata l’unica classe italiana ad arrivare a tale numero U_U

  7. Ridolini Sal Dalmazzo scrive:

    La beata ignoranza da una parte (quella che poi fa dimettere un altro a suo posto; classico berlusconismo estremo) e la beata coerenza dall’altra, quella che induce il popolo dei “senza futuro” a colpire una sagoma; e infatti la s’ignora Gelmini è una sagoma, una insignificante, trasparente figura che ormai, senza nemmeno aprir bocca, fa ridere l’Italia, l’Europa e il Mondo.

  8. TReX scrive:

    le nostre classi hanno una media di alunni inferiore all’Ocse – argomenta – il 22 per cento contro la media Ocse del 23.
    Questa è proprio scema. Il 22% di cosa? Adesso chi si dimette per questa stronzata? Forse vuol dire 22 alunni in media confronto ai 23 di media degli altri paesi OCSE…

    Però è brava ad autocelebrarsi fornendo dati che ha solo lei o, addirittura, senza fornirne (alla berluska maniera):
    l’attenzione alla disabilita’ e’ altro punto qualificante della scuola (maddeché…)
    l’integrazione degli stranieri e’ uno dei fiori all’occhiello della nostra scuola (ri-maddeché)

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