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La foto con Mourinho che diventa l’alibi per un omicidio di camorra

I pentiti lo accusano di essere stato presente nei giorni di alcuni delitti, ma lui appare in fotografie scattate a Barcellona nello stesso Hotel dov’era alloggiato il Chelsea.

calzone mourinho

IL DELITTO – Il 5 marzo 2006, a Mugnano, in provincia di Napoli, la camorra uccide Carmine Amoruso in una sala bingo, colpevole di non essere passato dalla parte degli scissionisti nel corso della faida di Scampia. «Quel giorno, a Mugnano, c’era Rito Calzone», dicono i pentiti Antonio Parolisi e Andrea Pica. «Falso, io quel giorno ero a Barcellona» ha ribattuto Calzone, che dalla sua ha anche alcune foto che lo ritraggono molto lontano dalla città partenopea,

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L’ALIBI – Le foto sono state scattate tra il 5 e il 6 marzo 2006 all’interno dell’hotel «Arts», uno dei più lussuosi di Barcellona. Lì si trovavano tre campani  indicati come i killer di Scampia Carmine Amato, Carmine Pagano e Rito Calzone. E lì si trovavano i giocatori del Chelsea, che il 7 marzo avrebbero giocato gli ottavi di finale contro il Barcellona e che si sono prestati a quelle che a loro sono apparse normalissime foto con i tifosi, in particolare Lampard ed Hernan Crespo, che hanno posato con loro, mentre Mourinho ha offerto solo un pollice alzato all’indirizzo della fotocamera, mentre tirava dritto.

IL PROCESSO CONTINUA – Le fotografie, rintracciate dal cronista di giudiziaria del quotidiano Roma, Fabio Postiglione, ora sono agli atti di un processo d’appello a carico di Cesare Pagano, condannato all’ergastolo in primo grado come mandante dell’omicidio di Amoruso.