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I 26 asteroidi che sono caduti sulla Terra negli ultimi 13 anni

Tra il 2000 e il 2013, la Terra è stata colpita da ventisei asteroidi. Nella maggior parte dei casi ad accorgersene sono stati solo gli scienziati, visto che le collisioni sono avvenute per lo più in mare. Eppure, ognuno di questi impatti ha liberato un’energia comparabile a quella di un’esplosione nucleare e, in almeno un caso, si è superata di dozzine di volte l’energia scatenata dalla bomba di Hiroshima.

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LA TERRA È VULNERABILE – Ne parla il quotidiano britannico Telegraph che ha intervistato l’ex astronauta Ed Lu, il quale ha spiegato che alcuni di questi asteroidi sarebbero stati grandi abbastanza da cancellare intere città, e che sarebbero piombati sulla Terra senza che nessuno fosse riuscito ad anticiparne la collisione o a tracciarne la rotta. Come succede spesso, molti di questi 26 asteroidi sono esplosi a contatto con l’atmosfera terrestre, permettendo solo a piccoli frammenti di cadere al suolo. Eppure, si tratta di un dato sufficiente a ricordare quanto il nostro pianeta sia vulnerabile ed esposto ai rischi che vengono dallo spazio.

 

UN MILIONE DI ASTEROIDI SCONOSCIUTI – Presentando a Seattle i dati raccolti dalla rete globale di sensori che «ascoltano» le esplosioni di grande potenza, Lu ha spiegato che, mentre la maggior parte degli asteroidi più grandi sono già stati identificati, ci sono almeno un milione di «sassi spaziali» ancora sconosciuti: alcuni di essi avrebbero tutte le carte in regola per radere al suolo intere nazioni, se non un continente nella sua interezza.

 

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QUANDO NON CADE IN MARE – Benché la maggior parte delle esplosioni avvengano in mare o nel deserto, la storia recente racconta almeno un paio di casi diventati celebri: quello del 1908, a Tunguska, in Siberia, quando l’impatto di un asteroide sul suolo terrestre liberò un’energia pari a 15.000 tonnellate di tritolo, radendo al suolo un’area pari a oltre 770 miglia quadrate, coperta in gran parte da foreste. Poco più di un secolo più tardi, nel febbraio 2013, una pioggia meteorica causò ingenti danni alla città russa di Chelyabinsk. L’energia dell’esplosione fu stimata attorno ai 600 kilotoni, molto superiore a quella rilevata nel 2009, quando un asteroide impattò contro il nostro pianeta sull’isola indonesiana di Sulawesi.