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Il Natale dei Pastafariani

Il giorno sacro al Dio degli spaghetti volante cade il 19 settembre: ecco come onorarlo

La festività ufficiale di tutti i pastafariani nel mondo si avvicina, e festeggiarla nel modo giusto è il primo passo per onorare al meglio il proprio credo. Ma come si festeggia il “natale” del Dio degli Spaghetti Volante? Semplice: il 19 settembre, per tutto il giorno, ovunque siate, dovrete parlare come un pirata. Corpo di mille balene!

PERCHE’ – Ma cosa c’entrano i pirati con la pasta? E’ presto detto: la religione di cui stiamo parlando nacque quando Bobby Henderson, promettente fisico appena laureato, per protestare contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un’alternativa alla teoria dell’evoluzione, ha inventato una religione tutta sua: appunto questo. La divinità creatrice dell’Universo, cioé il Mostro di spaghetti volante, una sera che era particolarmente sbronzo, casualmente aveva dato vita a tutto ciò che esiste, con un solo movimento di quelle che i credenti chiamano “la sua spaghettosa appendice”. E i pirati? Ci arriviamo: per sconfessare i nessi causali che le altre religioni utilizzavano per “dimostrare” la propria bontà, anche i pastafariani ne hanno adottato uno, molto particolare. Secondo loro l’aumento dell’effetto serra nel mondo è correlato alla diminuzione dei pirati. Insomma: volete salvare il pianeta? Siate pirati. E se non ci credete, ecco il grafico che lo dimostra. Inoppugnabilmente, of course.