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pubblicato il 13 gennaio 2009 alle 16:30 dallo stesso autore - torna alla home

La Sacra Sindone è autentica? Sì, no… importa davvero?

Nel consueto tripudio di panettoni, auguri, botti di spumante e fuochi d’artificio, in barba a quello che succedeva a Gaza, quasi tutti nel mondo hanno festeggiato il nuovo anno: da sinistra a destra, dal bianco al nero, poveri e ricchi, fedeli e non. C’è da chiedersi quanti sono davvero panettone artigianale La Sacra Sindone tra fede, scienza e complottismoconsapevoli della profonda tradizione religiosa cristiana che sta dietro alla festa di Natale e al Capodanno.  Sì sì, lo sappiamo: la festa di Natale in realtà è una festa di origini pagane, i Saturnalia dei Romani, il culto del Sole… Ma 2009… questa cifra che quasi universalmente sarà utilizzata a segnare i prossimi 365 giorni significa 2009 anni dall’anno Zero, l’anno in cui Cristo è nato, proprio secondo la tradizione cristiana. E non c’è ricorrenza pagana che tenga. Il cristianesimo, insomma, condiziona la vita di tutti, anche degli atei, imponendo al mondo il proprio calendario (ce ne sono altri, è vero, ma quello ufficiale internazionale è quello cristiano, si chiama persino Gregoriano dal nome del Papa che lo istituì). La religione è una strana bestia: può assumere il volto caritatevole della pietà e della solidarietà… e quello sanguinario dell’intolleranza e della persecuzione. In nome della religione si dispensa ora vita, ora morte. Proprio perché l’argomento è serio, concediamoci allora una digressione (non impegnativa) su uno dei simboli più conosciuti della religione cristiana: la Sacra Sindone, il lenzuolo che avrebbe avvolto il corpo di Cristo dopo la sua morte e che è custodito presso il Duomo di Torino e che in un certo senso simboleggia l’eterna sfida tra la scienza e la fede. A proposito… c’è una teoria complottista anche sulla Sacra Sindone, lo sapevate?

LA STORIA CERTA DELLA SINDONE – Il nome “Sindone” deriva dal greco “sindon” e significa “tessuto di lino”. La sua prima apparizione risale al 1353 quando il cavaliere Goffredo di Charny la depose nella chiesa del suo feudo di Lirey in Francia. Nel 1453 fu trasferita ai Savoia e sacra sindone gesu coperto dal sudario illustrazione di giulio clovio 01 La Sacra Sindone tra fede, scienza e complottismocustodita nel castello di Chambery. Nel 1532 fu seriamente danneggiata da un incendio e sottoposta a interventi di riparazione. Nel 1578 fu trasferita a Torino. Nel 1898 fu scattata e diffusa la prima fotografia dettagliata della Sacra Sindone. Le tecniche fotografiche (ed in particolare il negativo) consentirono di esaltare i tratti dell’uomo raffigurato e resero famosa la reliquia in tutto il mondo, innescando un dibattito e una controversia mai sopiti.

E’ VERA O NON E’ VERA? - I sostenitori dell’autenticità della Sacra Sindone citano una serie di fonti che fanno riferimento alla Sindone ben prima del 1453, già nel primo secolo dopo Cristo. In quegli anni la Sindone sarebbe stata custodita dalle prime comunità cristiane. Per una disamina di queste fonti è utile l’analisi di Richard Sorensen. Dal lavoro di Sorensen apprendiamo che in un testo del 730 viene citato il lenzuolo e l’immagine miracolosamente impressa. Altri argomenti a favore dell’autenticità della Sindone chiamano in causa le tecniche di crocifissione, la posizione delle ferite, la presenza del sangue, l’incapacità di fornire una spiegazione univoca al modo in cui l’immagine è rimasta impressa sul lenzuolo, e così via. Gli scettici fondano la propria convinzione sul risultato degli esami al radiocarbonio pubblicati nel 1988. Tali esami furono voluti dalla stessa Chiesa e affidati a una serie di enti estremamente qualificati e indipendenti. Tutti conclusero che la Sindone risaliva a un periodo compreso tra il 1260 ed il 1390. E’ evidente che la datazione corrisponde perfettamente alla sua prima apparizione storicamente certa e documentata: il 1353. Chi nega l’autenticità della Sindone non manca di far notare che l’esame al radiocarbonio è una tecnica universalmente accettata dalla comunità scientifica e dubitare della sua attendibilità equivarrebbe a mettere in discussione tutte le datazioni dei reperti archeologici attraverso decine di migliaia di anni di storia.

LA TEORIA COMPLOTTISTA – I complottisti non mancano di dire la loro anche su questa vicensind7 o La Sacra Sindone tra fede, scienza e complottismoda: la Sindone sarebbe stata realizzata niente meno che da Leonardo Da Vinci e rappresenterebbe sé stesso. Ci sarebbe il piccolo problema che la Sindone risale certamente almeno al 1353 mentre Leonardo è nato quasi un secolo dopo, nel 1452, ma questi sono dettagli che non preoccupano i complottisti… Ci sarebbe anche da spendere qualche considerazione sul fatto che le teorie complottiste partono dal risultato dell’esame del radiocarbonio per dimostrare che la Sacra Sindone è un falso, per poi giungere ad affermare che fu opera di Leonardo Da Vinci, affermazione che non solo contrasta con il dato storico del 1353 ma anche con l’esame del radiocarbonio… ma lasciamo perdere.

IL CASO SI RIAPRE - Nelle prime settimane del 2008 si è diffusa la voce che gli scienziati dei laboratori che esaminarono i campioni della Sindone avrebbero ammesso che i test del 1988 furono sbagliati. Un documentario della BBC ha cavalcato questa tesi sostenendo, con una serie di argomentazioni storiche e scientifiche, che la Sindone è molto più vecchia di quanto fosse stato calcolato con gli esami al radiocarbonio. Sotto accusa non è la validità dell’esame in sé, ma le calibrazioni effettuate a monte. Il risultato degli esami potrebbe essere stato falsato dalle vicende subite dalla Sindone nel corso dei secoli.

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