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Gli assistenti che massacrano di botte i pazienti a Savona

Botte, schiaffi, calci, pugni ed umiliazioni. Spintoni contro i mobili e violenze psicologiche continue, nel tempo, con una paziente costretta a spogliarsi e picchiare la sua compagna di struttura. Dodici operatori socio sanitari del “Centro Vada Sabatia”, gestito da cinque anni dalla Segesta di Milano, sono finiti in manette con l’accusa di maltrattamenti e lesioni in concorso. La decisione è del gip Fiorenza Giorgi, su richiesta del pm Giovanni Battista Ferro. L’accusa è quella di maltrattamenti e vessazioni sugli assistiti che, inermi, sopportavano le violenze quotidiane. Ad inchiodarli le immagini riportate dalle telecamere nascoste. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro. In circa cinquanta giorni di riprese sono stati registrati più di cento episodi di maltrattamenti.

maltrattamenti ospedale psichiatrico savona 2

«MI MASSACRANO DI BOTTE» – Tutto è partito dalla segnalazione anonima arrivata al 117. Poche parole ma dette con certezza: il suo parente non voleva più restare nella struttura perché chi lo accudiva lo aveva massacrato di botte. Da quel momento in poi sono scattate le indagini, con intercettazioni ambientali, filmati. Immagini che fanno emergere l’incubo i cui erano precipitati i pazienti. Gli agenti hanno subito posto fine alle violenze dopo aver informato la magistratura savonese. Con un blitz stamane all’alba sono stati effettuati gli arresti condotti dalla Guardia di Finanza di Savona. L’inchiesta ora punta a scavare ancora di più sul caso, accertando se vi siano state omeno omissioni da parte dei responsabili della struttura.

guarda il video:

(Immagini della Guardia di Finanza Savona)

IL GRUPPO IN MANETTE – Nove degli assistenti in carcere, altri tre ai domiciliari. Risultano indagate anche altre quattro persone. Non sono finiti nel mirino del pm i responsabili della struttura socio sanitaria. Chi sono gli arrestati? Le testate locali riportano i nomi: Luis Fernando Arevalo, ecuadoriano, 54 anni, residente a Borgio Verezzi, Tatiana Gesela Coronel, ecuadoriana, 44 anni, residente a Savona, Vincenzo Cirillo, 54 anni, di Vado Ligure, Gaetano Mauro, 38 anni, di Savona, Elisabetta Cerisola, 38 anni, di Savona, Eugenio Lucente, 29 anni, di Cogoleto, Mohammed Benarras, marocchino, 34 anni, residente a Vado Ligure, Stellina Cirillo, 47 anni, di Quiliano, Daniel Negrea, romeno, 24 anni, residente a Savona. Ai domiciliari ci sono Brian Andres Zegarra, peruviano, 24 anni, residente a Quiliano, Mirco Burattini, 29 anni, di Savona, Marco Cichero, originario di Sanremo, ma residente a Savona, 59 anni.