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La rivolta degli amanti di Comic Sans

«Siamo i difensori del Comic Sans, Non temiamo gli altri font e trasformeremo il mondo in comic sans. Perchè l’Helvetica è così 2011» è la frase che si legge sul Tumblr “Comic Sans Project“, che riporta una serie di immagini di marchi e icone reinterpretate con il font più odiato (o amato) della rete.

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LO SFOGO DI COMIC SANS IN PERSONA – Ma “Comic Sans Project” non è il solo portale che si occupa di difendere il font dall’estinzione e dagli attacchi delle persone, infatti anche su McSvweeneys è stato pubblicato un simpatico articolo tradotto poi da Dudemag, nel quale l’autore Mike Larcher si mette nei panni del font stesso mentre si sfoga con il mondo che gli è ostile.

Senti un po’. Lo so che vai a stronzate sul mio conto. Pensi che sia stupido. Pensi che sia immaturo. Pensi che io sia il deforme, patetico surrogato di un font. Beh, ripensaci, sfigato, perché io sono Comic Sans e sono la cosa migliore che sia capitata alla tipografia dai tempi di quel cazzone di Johannes Gutenberg

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«LA GENTE MI AMA» – Nell’articolo il font va avanti accanendosi in particolare contro chi usa l’Helvetica: «Scusa se tutto il mondo non può essere fatto di quella trashata europea del severo carattere svizzero. Scusa tanto se a qualcuno piace divertirsi. Scusa tanto se intralcio la strada della tua minimalista, Bauhaus e fascista sagra della noia». Il Comic Sans sa il fatto suo e sa esattamente quali siano i suoi punti di forza «La gente mi ama. Perché? Perché sono divertente. Sono l’anima della festa. Porto leggerezza in ogni situazione», per poi sfociare in un delirio di onnipotenza: «Non me ne può fregare niente di quello che pensi, e sai perché, coglione? Perché sono famoso. Sono su tutti i maggiori sistemi operativi a partire dal fottuto Microsoft Bob. Sono sulle tue etichette. Sono sui tuoi browsers. Sono sui tuoi messaggi istantanei. Non sono solo un font. Sono una cazzo di forza della natura e non avrò pace finchè ogni severo tipografo in sedia a dondolo col cappello da coglione come te sarà circondato dalla mia amabile cazzutaggine senza grazia ispirata ai fumetti». Il Comic Sans è tornato, è più forte di prima e ha sete di vendetta. Di seguito una gallery di immagini tratte da “Comic Sans Project” che ci dà un’idea di come sarà il nostro mondo tra qualche anno.