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Il ricovero di Casaleggio e il tweet che ricorda gli insulti a Bersani

Gianroberto Casaleggio, guru del Movimento 5 Stelle, sabato scorso è stato ricoverato in ospedale ed è stato in seguito operato per un edema al cervello. Si tratta di una notizia che non dovrebbe suscitare particolari fremiti tra chi ogni giorno sostiene o critica l’operato del cofondatore del principale partito di opposizione. Non dovrebbe, in un paese normale. In Italia, invece, succede qualcosa di diverso. In Italia succede cioè c’è bisogno dell’invito a non confondere i fatti che riguardano la vita privata, e in questo caso un problema di salute, con la dialettica politica, e a non sfruttare un guaio serio personale per vomitare, come accade spesso dalle nostre parti, offese e insulti. È esattamente ciò di cui è stato vittima nel mese di gennaio Pier Luigi Bersani, al quale i suoi detrattori al momento del ricovero per un’emorragia cerebrale augurarono le peggior cose. Oggi, dunque, c’è proprio da augurarsi che ciò non avvenga di nuovo, che nessuno segua il pessimo esempio di insultare. Ma c’è da augurarsi anche che si smetta di essere maliziosi come un tweet che ricorda i vecchi insulti, e che assomiglia tanto ad un tentativo di una pattuglia anti-grillina di innescare nuove polemiche per il semplice gusto di vendicarsi.