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L’incredibile super complotto di «Michelle Obama» che è un uomo

La scottante rivelazione è ormai diffusa da anni da parecchi esponenti della classe culturale e politica gentista, che negli Stati Uniti può contare un vasto seguito e conta numerose comunità, on-line e off-line, coagulate attorno ad estrosi manipolatori  che dicono d’avere come unica missione quella di rivelare le verità nascoste agli americani. Così una piega sul vestito diventa la dimostrazione che la First Lady è dotata di genitali maschili, le robuste spalle e la muscolatura ben definita sono avanzi di virilità e si dice persino che Michelle sia dotata di pomo d’Adamo. Michelle però si dovrebbe essere trasformata in donna davvero in giovane età, visto che all’università era già una donna con i documenti da donna. Peccato che allora non fosse possibile, così come non è ancora possibile per gli omosessuali adottare un figlio e come all’epoca non era nemmeno  possibile ai due sposarsi con i documenti di due uomini. Ovvio corollario di queste fantasie è poi che Obama sia omosessuale, che le due figlie le abbiano adottate anche se all’epoca non era possibile e invece sono dotate di regolare certificato di nascita negli USA. Oltre ovviamente al fatto che ancora oggi, quando ormai hanno raggiunto la maggiore età, non si siano accorte che la madre è in realtà un mammo. La premessa fondamentale di produzioni del genere è infatti che da qualche parte c’è un buon numero di sprovveduti che aspetta solo nuove e scottanti rivelazioni alle quali credere.

 Le prove «scientifiche»

 Probabilmente se Michelle fosse bianca, i video di questo genere non li farebbero.