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L’epic fail delle matite antidroga

Nel 1988 un bambino di 10 anni segnalò un difetto nelle matite antidroga distribuite nelle scuole di New York, la storia è poi assurta a esempio di come anche le migliori idee possano cambiare verso facilmente a causa di sviste banali.

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IL PROBLEMA E IL RIMEDIO – Le matite antidroga soffrivano del fatto che temperando la matita e quindi accorciando il messaggio, questo si trasformava nientemeno che in un’apologia del consumo di droghe. Come spiega il New York Timeas dell’epoca l’emergenza fu risolta facilmente, ma da allora rappresenta un monito per tutti i creativi:

«Come conseguenza della scoperta di Kodi Mosier, uno studente di 10 anni della  Ticonderoga Elementary School, la compagnia, il Bureau for At-Risk Youth di Plainview, N.Y. ha ritirato le matite… Il nuovo lotto di matite avrà il messaggio scritto nel verso opposto, cosi che quando saranno temperate si leggeranno Too Cool To Do e alla fine Too Cool.»

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LE REAZIONE DELL’AZIENDA – Imbarazzo ovvio per la portavoce dell’azienda Darlene Clair, che spiegò «In effetti ci vergogniamo un po’ di non averlo notato prima.» Ai bambini della scuola invece è stata recapitata una lettera di scuse e uno scatolone di magliette.