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Ecco come Facebook ha salvato la vista di una bambina

Il New York Post ci parla di una bella storia che ha per protagonista una bambina affetta da una grave malattia, scoperta dai amici di Facebook della mamma che aveva caricato sulla sua pagina un’immagine della figlia nella speranza di ottenere qualche like. Ma in realtà è arrivato qualcosa di meglio, un aiuto concreto.

L'immagine della piccola Rylee ed il bagliore che indica la sindrome di
L’immagine della piccola Rylee che ha consentito agli amici della madre di scoprire la malattia

LA SCOPERTA – Tara Taylor, questo il nome della donna, ha scattato una fotografia alla sua bimba di tre anni, Rylee, e l’ha caricata sul social network. Due amici della donna hanno fatto caso all’immagine mentre stavano navigando sui loro profilo ed hanno notato che un occhio della piccola Riley appariva insolitamente luminoso. Molti avrebbero pensato ad un effetto del flash ma i due hanno invece capito che in tutto questo c’era un qualcosa che non andava.  E per questo si sono rivolti alla mamma, che ricorda così le loro parole: «Ehi, sicuramente non è nulla ma l’occhio di tua figlia è insolitamente luminoso e sarebbe il caso di farla vedere da un dottore».

 

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LA MALATTIA – La donna ha accettato il consiglio ed ha scoperto che la sua bambina è affetta dalla sindrome di Coats, una rara patologia che può causare cecità o perdita parziale della vista e che può essere curata, se scoperta per tempo. E la segnalazione degli amici è ancora più preziosa se si pensa che la malattia colpisce in modo inaspettato uno o entrambi gli occhi. In questo modo hanno letteralmente salvato gli occhi della piccola Rylee. (Photocredit New York Post / Repertorio)