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Michela Bigonzoni: la hostess di Gheddafi che si candida con il M5S

Se qualcuno credeva che nulla potessero avere in comune l’ex leader libico Muhammar Gheddafi e Beppe Grillo si sbagliava di grosso. Lo dimostra la storia curiosa di Michela Bigonzoni, avvocato 30enne di Perugia, una delle 500 hostess che accolsero il Colonnello durante la sua visita in Italia dell’agosto 2011, oggi candidata alla carica di consigliere comunale nel capoluogo umbro tra le fila del Movimento 5 Stelle.

 

michela bigonzoni candidata movimento 5 stelle 1

 

«VOLEVO ANDAR VIA» – Come ricorda l’Huffington Post, la Bigonzoni, nata nel 1985 a Castiglione del Lago, è già finita sulle pagine dei giornali proprio in occasione della sua esperienza come amazzone di Gheddafi. All’edizione locale del Messaggero l’aspirante amministatrice raccontava in particolare la sua delusione per l’evento: «Ci sono capitata per caso». «Si doveva parlare di diritto e per una neolaureata come me poteva essere l’occasione di ascoltare qualche cosa di importante». E ancora: «Stavamo lì da ore. A lui piace farsi attendere, hanno detto. E noi abbiamo atteso. Non nascondo che mi era presa la voglia di andare via». E, infine: «È stata una sorta di monologo sulle donne e sulla libertà che le donne libiche hanno più delle italiane. Tutt’altro che un confronto sulla donna».

ASSOCIAZIONISMO DI DESTRA – Ora, dunque, c’è una nuova possibilità di riscatto dalla delusione di quel secondo anniversario del Trattato di Amicizia tra Italia e Libia. La Bigonzoni aveva già coltivato il suo interesse per la politica grazie all’associazione Idee in Movimento, espressione universitaria di Forza Italia. La candidatura odierna nelle liste pentastellate per le amministrative del 25 maggio segna un nuovo inizio. Dall’altra parte della barricata.

(Fonte immagini: Facebook / diario di Michela Bigonzoni)