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Marcello Di Finizio è ancora sulla Cupola di San Pietro

Continua la protesta di Marcello Di Finizio, l’imprenditore triestino salito che sabato è salito sulla Cupola di San Pietro, rimanendo su una delle tettoie che danno luce alla Cupola dove ha srotolato uno striscione di protesta contro la Direttiva Bolkestein e l’UE.

Secondo giorno di protesta dell'imprenditore triestino sulla cupola di San Pietro

MARCELLO DI FINIZIO, TERZO GIORNO DI PROTESTA – Di Finizio ha trascorso la sua seconda notte sulla Cupola e questa mattina è ancora lì: secondo  i suoi amici, l’uomo sarebbe in difficoltà: si sarebbe infatti fatto male a una gamba scavalcando la barriera che pochi mesi fa era stata posizionata sul balcone della Cupola, proprio per evitare che qualcuno potesse compiere simili gesti.

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MARCELLO DI FINIZIO E LA PROTESTA CONTRO «LA MACELLERIA SOCIALE» – Già nel 2012 e nella primavera del 2013, Marcello Di Finizio era salito sulla Cupola di San Pietro, srotolando in tutte le occasioni uno striscione contro «la macelleria sociale» e chiedendo l’aiuto di Papa Francesco per fermare la «dittatura finanziaria» messa in atto dalle istituzioni che «ci sta ammazzando tutti».

(Photocredit: LaPresse/Daniele Leone)