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Guido Podestà e la storia degli orfani «mai ai gay e a Totò Riina»

Mai dare un orfano in affidamento ad una famiglia omosessuale così come a Totò Riina. Un paragone piuttosto spericolato che viene ora rigettato dal presunto autore, Guido Podestà. Il presidente della provincia di Milano accusa i giornali e i siti che hanno travisato le sue parole, espresse nel corso di un’intervista in cui ha discusso anche la sua posizione in merito alle coppie gay.

GAY COME RIINA? – «Gli orfani? Mai affidarli ai gay così come a Totò Riina». In questo modo è stata sintetizzata da diversi siti l’intervista del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, a Klaus Davi. Il colloquio tra l’ex colonnello di Silvio Berlusconi e il giornalista si può ascoltare integralmente sul canale Youtube di Klauscondicio. Podestà, ora transitato nelle file cielline che si sono raggruppate in Nuovo Centrodestra, al seguito di Lupi e Formigoni, ha rimarcato la sua ferma contrarietà all’ipotesi di riconoscere il diritto di adozione alle coppie gay. Klaus Davi l’ha incalzato con una domanda sull’affidamento ipotetico di un orfano a una famiglia omosessuale oppure a Vallanzasca, per poi porre la stessa questione cambiando però il criminale. Podestà si è sottratto in modo non proprio rapido alla domanda, e ha concluso dicendo che preferirebbe adottare lui un altro bambino piuttosto che farlo affidare ad una coppia gay oppure al boss mafioso. Le domande su questo tema iniziano verso il 25esimo minuto del video, e il dilemma, diciamo, Riina-genitori gay invece è posto al 27esimo.

REAZIONE FURIOSA SU RIINA E I GAY – L’equivalenza tra gay e Totò Riina che gli è stata attribuita non è piaciuta per nulla a Podestà, che ha precisato in modo piuttosto duro, in una nota diffusa subito dopo che su alcuni siti erano rimbalzate le sue dichiarazioni. «Dal momento che l’intervista telefonica da me rilasciata a Klaus Davi e integralmente pubblicata sul suo canale youtube Klauscondicio ha dato adito a interpretazioni errate e fuorvianti delle mie parole sull’opportunità di affidare bambini in adozione a coppie omosessuali, per giunta in alternativa a Totò Riina, sono costretto a ribadire la mia posizione in merito. Ritengo che alle coppie omosessuali vadano garantiti tutti i diritti essenziali di convivenza civile, ma sono da sempre contrario al riconoscimento del matrimonio e all’adozione di bambini.  Per quello che riguarda l’alternativa che bambini possano essere dati in adozione a personaggi come Totò Riina, mi aveva già lasciato perplesso la domanda di Davi, come si evince dal video pubblicato».

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