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L’app che promette di rendere migliori i sogni delle persone

Un’app per smartphomne che riproduce paesaggi sonori mentre le persone dormono potrebbero rendere i sogni più gradevoli, secondo Richard Wiseman, uno psicologo bitannico. Il Guardian riporta però che lo studio non è ancora stato pubblicato su alcuna rivista scientifica.

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I SUONI DELLA NATURA – Uno studio condotto su 800 persone ha riscontrato che coloro che hanno ascoltato suoni naturali prima del risveglio hanno fatto dei sogni migliori rispetto a quelli che sentivano suoni cittadini. L’esperimento era stato presentato el 2010 presso l’ Edinburgh Science Festival e si poneva l’obiettivo di capire se è possibile utilizzare i suoini per indirizzare i sogni delle persone. Richard Weisman, che ha condotto l’esperimento presso la University of Hertfordshire, ha detto che la nuova tecnologia potrebbe aiutare le persone a iniziare la giornata di buon umore. L’effetto emotivo sui sogni però è lieve e lo studio non a rilevato se le persone si sentissero effettivamente più felici al risveglio. I partecipanti dell’esperimento hanno scaricato un’app chiamata Dream:ON e due paesaggi sonori. Quello cittadino riproduceva i rumori del traffico, mentre quello naturale era più rilassante. I programmatori hanno rimosso i suoni di torrenti e cascate per paura di indurre i partecipanti dell’esperimento alla minzione.

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IL PUNTO DEBOLE – Prima di andare a letto le persone sceglievano il paesaggio sonoro che volevano ascoltare e l’ora alla quale volevano svegliarsi. Pochi minuti prima che l’allarme suonasse l’app diffondeva i suoni scelti. I partecipanti in seguito hanno descritto i particolari dei loro sogni e i ricercatori ne hanno valutato i contenuti, stabilendone il valore emotivo. Wiseman ha detto che le persone che hanno ascoltato i suoni della natura hanno avuto sogni legati ad ambienti naturali e quelle che hanno ascoltato i suoni del traffico si sono ritrovati immersi in ambienti cittadini. C’è da dire però che chi ha scelto un determinato paesaggio sonoro potrebbe essere semplicemente amante della natura o della città e quindi sviluppare i sogni nel contesto che preferisce. Wiseman ammette questo punto debole, ma è sicuro che il paesaggio sonoro naturale renda i sogni delle persone più positivi. Wiseman non ha pubblicato il suo studio su una rivista scientifica ma il suo lavoro verrà riportato nel suo libro sul sonno e i sogni intitolato “Night School”. L’applicazione Dream:ON si può scaricare gratuitamente, ma Wiesman ha ottenuto una percentuale dalle vendita di altri paesaggi sonori, che a partire questa settimana saranno disponibili gratuitamente. I partecipanti all’esperimento hanno anche riferito che i loro sogni erano più bizzarri nei giorni di luna piena. Josie Malinowski, che studia il sonno e i sogni alla University of Bedfordshire sostiene che lo studio sia interessante: «Abbiamo bisogno di strumenti migliori per la ricerca al di fuori dei laboratori, quindi dò il benvenuto a questo tipo di esperimenti», aggiungendo però che «i risultati dello studio non indicano che un’applicazione possa aiutare le persone a creare il sogno perfetto».