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Le 10 ragioni per odiare le donne italiane che diventano virali

Le donne? «Sono fatte per essere amate, non per essere capite», spiegava Oscar Wilde. Secondo il sito Swide.com, quelle italiane confermano questa tesi. Anzi, si spiega come condividere una relazione con una ragazza del “Bel Paese” sia «un’esperienza impegnativa, complessa». Fino ad elencare quelli che sono considerati i «dieci motivi per odiare le donne italiane»: più che altro una serie di luoghi comuni e pregiudizi diventati virali all’estero, tra ironia e provocazione.

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I DIECI MOTIVI – Si legge: «Le donne italiane sono indubbiamente tra le più belle al mondo, ma sotto quell’elegante fascino femminile si trova un “animale” pericoloso ed esotico, che non può essere compreso». A partire dal modo in cui si presentano: «Sembrano sempre annoiate». E, secondo il sito, sono portate a ritenere che qualunque persona cerchi un dialogo con loro stia tentando un approccio o cercando di conquistarla: «Naturalmente è difficile essere amici con una donna italiana, se il suo fidanzato non approva. Quasi certamente non lo farà. La gelosia è forte in Italia», si legge. Ma non solo. Per Swide.com una donna italiana vuole avere l’ultima parola su ciò che si indossa e su come si indossa (anche per quanto riguarda il partner). Ama il cibo, ma non sperimentare: «Niente formaggio con il pesce, niente spaghetti con ragù…».

Si critica poi come le donne siano abituate a raccontare tutto ai loro genitori, di parlare troppo e discutere di ogni problematica “fino alla nausea” (senza permettere di “elaborare” i problemi quotidiani), così come di voler andare in vacanza soltanto al mare. Ma soprattutto vengono criticate per diventare follemente gelose e possessive, così come di essere testarde e voler sempre avere ragione. Per par condicio, lo stesso sito ha poi elencato anche i «dieci motivi per cui amare le donne italiane», spiegando quelli che ritengono invece gli aspetti positivi: dall’intelligenza, alla bellezza, al senso dell’umorismo e della famiglia, fino all’amore per il cibo e il loro essere passionali.