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Ottoemezzo con Corrado Augias

OTTOEMEZZO, IL VATICANO SECONDO BERGOGLIO – Chiusa la parentesi renziana, si parte con l’anno di pontificato di Papa Bergoglio presentando il libro di Massimo Franco, recatosi a Buenos Aires per raccontare la storia di Francesco ripercorrendo la sua storia e proponendo la voce della sua gente che non credeva al cambiamento che, puntualmente, non è avvenuto. E così come aiutava i poveri in Sudamerica, va a Lampedusa per salutare e stare insieme agli immigrati. Si torna in studio con Corrado Augias che esclude che ci sia qualcosa che non lo convince nel Pontefice spiegando come nell’Evangeli Gaudium sia illustrato il manifesto politico di Francesco, la sua attenzione verso i poveri e la voglia di manifestare cautela nei confronti della dottrina, in quanto sa di essere circondato da nemici che rimangono all’oscuro, sia in Vaticano sia fuori dallo Stato, con Augias che dice come Bergoglio mangi nella mensa di Santa Marta con gli altri anche per prudenza. Franco spiega poi che è vero che Francesco ha molti nemici ma è anche vero che se non vince a Roma non può tenere in mano la cristianità. E parlando del suo viaggio in Argentina, Franco parla di una donna che disse a Bergoglio di portarsi un cane a Roma per il conclave per fargli mangiare prima ciò che gli danno, per sicurezza. Augias aggiunge che Francesco cambia spesso tavolo ma forse questo è più retaggio del passato mentre oggi si comporta così per il suo essere papa. Un Papa che, conclude Franco, ha portato la chiesa sudamericana in Italia. Lilli Gruber chiede ad Augias dello Ior e del rapporto tra Bergoglio e la banca, con il giornalista che risponde spiegando come sia felice dell’abolizione dello Ior. E mettere le mani lì dentro è come cacciarle nel letame o nella dinamite. I casi di Papa Luciani e Gotti Tedeschi dimostrano certi atteggiamenti. Massimo Franco spiega che l’obiettivo non è quello di chiudere lo Ior ma cercare d’inserire la banca nella dimensione finanziaria mondiale. E qui nasce un problema di status quo perché una delle accuse rivolte nei confronti del Papa è quella di cedere lo Ior alle istituzioni finanziarie. E sono in molti a chiedere prudenza e tutela della sovranità nazionale rispetto alla trasparenza. Augias conclude parlando del fatto che questo Papa piace troppo ai laici e troppo poco ai religiosi, ma da non cattolico spiega che è lui a salvare la Chiesa dall’agonia verso cui era stata condotta. Massimo Franco spiega che secondo lui Francesco è amato anche dai cattolici mentre l’ambiente curiale lo accoglie con freddezza. Inoltre secondo il giornalista del Corriere della Sera quando il Papa dice cose liberal viene applaudito, quando invece parla di concetti ortodossi viene sottovalutato.

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OTTOEMEZZO, IL CAMMINO DELL’ITALICUM – Secondo Massimo Franco l’accordo elettorale con Berlusconi raggiunto è migliore di quanto sarebbe accaduto in caso di rottura con Forza Italia, un qualcosa che avrebbe portato all’indebolimento del governo. Alla fine Renzi pagherà un prezzo anche per via delle fronde interne al Pd. Per Corrado Augias Renzi ha tirato la corda fin dove ha potuto e dovuto. Ma senza di lui la riforma non si può fare, colpa di un paese in cui un uomo così discutibile ha ancora milioni di voti. E citando la fronda chiamata in causa da Massimo Franco, i 100 voti che hanno affossato le quote rosa, un richiamo rispetto ai 101 che hanno fatto cadere Prodi, hanno lavorato contro Matteo Renzi. Lilli Gruber parla di una situazione medievale, riferendosi alle quote rosa, con Augias che paragona le quote rosa alla par condicio una cosa sgradevole ma necessaria. Lilli Gruber si accoda a questa lettura, con Massimo Franco che spiega che con la legge elettorale che sta nascendo tocca ai segretari decidere la composizione delle liste, con le donne che rischiano di essere piazzate in fondo danneggiando ogni proposta. E per quanto riguarda il patto Renzi-Berlusconi, i due, secondo Augias, sono legati da riforme istituzionali che richiedono numeri, mentre Massimo Franco parla di un patto segreto più ampio. E per quanto riguarda la durata della legislatura, continua Franco, ci sono dei dubbi anche in relazione al rapporto con Silvio Berlusconi e Forza Italia, mentre per quanto riguarda il taglio delle tasse, Corrado Augias auspica che i fondi ci siano davvero. Si parla poi del rapporto con l’Europa, Augias ricorda che oggi l’Italia non conta più niente dopo 40 anni di ruolo geopolitico importante a causa della vicinanza con il blocco sovietico. Oggi invece l’Italia è vista solo come una fonte di preoccupazione per il suo stato economico, con Bruxelles che non permetterà altri dissesti. Ed a questo proposito, Massimo Franco esulta pensando ad un Padoan in continuità con Saccomanni in tema di politica italiana.

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OTTOEMEZZO, LA PRESENTAZIONE – Questa sera a Ottoemezzo, il programma condotto da Lilli Gruber ed in onda su La7 a partire dalle 20.30 saranno ospiti Corrado Augias e Massimo Franco, presentati entrambi come saggisti. E prima della pubblicità si parla dell’abbassamento delle tasse previsto per domani e di un anno di Papa Bergoglio, il cui anniversario cade il 12 marzo.

 

 

 

 

 

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