Alla ricerca della ricerca

29/12/2008 - Un profondo e commosso ringraziamento ai ministri Sacconi e Gelmini per l’impegno profuso in favore dei giovani, del merito e della ricerca scientifica. E un regalino, sperando che si ricordino di firmare un decreto che eroga 80 milioni di euro

     
 

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Un profondo e commosso ringraziamento ai ministri Sacconi e Gelmini per l’impegno profuso in favore dei giovani, del merito e della ricerca scientifica. E un regalino, sperando che si ricordino di firmare un decreto che eroga 80 milioni di euro prima di capodanno.


Sì, in questi giorni gelidi di fine dicembre immersi nella gioiosa atmosfera delle feste vogliamo lodare i ministri Maurizio Sacconi e Maria Stella Gelmini, tra i più avveduti e sensibili nell’attuale compagine governativa a favore del progresso, della scienza e della tecnica, dell’innovazione, del futuro dei giovani. Vogliamo lodarli per il grande impegno ampiamente dimostrato in questi mesi in favore del lavoro precario, della scuola, dell’università. E, anche se pochi lo sanno, in favore della ricerca scientifica.

Non che ce ne sia bisogno: in Italia, come tutti sanno, la ricerca è all’avanguardia mondiale. Anche se quelle malelingue delle organizzazioni internazionali e le statistiche di tutto il mondo dicono che il rapporto tra la spesa in ricerca e il Pil vede l’Italia all’ultimo posto nei Paesi Ocse, con appena l’ 1%, mentre la Svezia investe il 4%, la Francia il 2% e gli Usa il 2,7%, in Italia la ricerca gode ottima salute. Le statistiche dei ministri Maroni e Alfano parlano chiaro: il numero dei ricercati è in costante aumento, soprattutto tra i parlamentari e gli amministratori locali.

Va un po’ meno bene ai ricercatori, ma non si può avere tutto: in fondo, sono tempi di ristrettezze e di crisi, come dice il ministro Tremonti. Ma ciò nonostante i due ministri si sono battuti come leoni per aumentare i 15 milioni di euro che l’anno scorso il senatore Ignazio Marino aveva fatto inserire nella Finanziaria 2007 in favore dei giovani ricercatori italiani. Così, nell’ultima legge finanziaria è stato approvato un emendamento per combattere la “fuga dei cervelli” nella ricerca, che ha aumentato dal 5 al 10%, per un totale di circa 81 milioni di euro, la quota di finanziamenti riservata ai ricercatori sanitari “under 40”.

La legge che ha stanziato i fondi e avviato le procedure prevede, per l’erogazione effettiva di questi soldi, una formalità piccola piccola: che i due ministri Sacconi e Gelmini pubblichino, entro il 31 dicembre 2008, il bando di concorso, mediante un loro decreto. E loro sono ministri che non dimenticano i loro impegni. Il ministro Sacconi ha difeso la ricerca con accenti accorati, il 7 novembre davanti al Presidente della repubblica. E la ministro Gelmini sbandiera ai quattro venti tutto ciò che fa per ristabilire la meritocrazia nelle Università, la trasparenza nei concorsi, la valutazione nell’erogazione dei finanziamenti.

Per la ricerca si continua a fare moltissimo anche in questi giorni di festa. E infatti i ricercati continuano a brindare nella aule dei parlamenti, dei consigli regionali e comunali, non nascondendo la loro soddisfazione per le imminenti fondamentali riforme della giustizia, del federalismo e il presidenzialismo prossimo venturo. In quest’atmosfera di gioia e armonia, il senatore Ignazio Marino ha rovinato il pranzo di Natale, perché ha scritto una lettera in cui denuncia la mancata emanazione del decreto e del relativo bando e quindi il rischio che questi fondi, già stanziati, vadano perduti nel nulla.

Ma il senatore può stare tranquillo: l’impegno del ministro Sacconi in favore della scienza non è in discussione. E non è neppure distratto dal panettone: insomma non dorme, come dimostra la sua immediata e rapidissima presa di posizione con l’atto di indirizzo sul caso Englaro, quello con cui ha reso di fatto illegale per qualsiasi struttura sanitaria in Italia l’adempimento della volontà della famiglia riguardo l’interruzione dell’alimentazione forzata. Ma tutto il governo è attentissimo alla ricerca: il ministro dell’economia Tremonti, pur se stretto nella morsa della crisi economica, continua imperterrito a finanziare filantropicamente per milioni di euro e senza alcun controllo una fondazione di diritto privato per la ricerca, da lui stesso istituita cinque anni fa.

Insomma il governo vigila sulla ricerca, a partire dai ricercati. Nessun pericolo, quindi: è solo successo che, tra la partecipazione ad un convegno sulla bellezza del presepe nel bresciano, un’intervista sul caso Englaro al corriere di Pordenone e il cenone di natale ad Arcore, i 2 ministri hanno smarrito da qualche parte i fogli su cui scrivere il bando e la penna per firmare il decreto. E hanno prontamente avviato una faticosa e laboriosa ricerca per ritrovarli. Purtroppo però, anche se hanno grande simpatia per alcuni dei ricercati, sono ministri, e non ricercatori, e quindi non riescono più a trovare né il foglio né la penna. E in questi tempi di ristrettezze economiche, non hanno altri soldi per comprarli.

E allora, in questa bell’atmosfera di festa, mentre il nostro governo si preoccupa di cose importanti come normalizzare la giustizia, governare la crisi economica facendo un po’ di carità e altre faccende del genere, mandiamo gli auguri ai ministri Sacconi e Gelmini, e facciamo loro anche un regalo: la penna e il foglio per firmare il decreto. Presto però: mancano solo 3 giorni alla fine dell’anno!

Buon tutto!

Dedicato a tutti i giovani ricercatori italiani che, nonostante tutto e nonostante tutti, riescono ad andare avanti.

     
 

6 Commenti

  1. Lisa72 scrive:

    Forse è meglio regalare un pc così lo possono anche salvare….. sperando che arrivi all’ultimo istante il Decreto perché, e non dobbiamo dirvelo noi, dare soldi alla ricerca AIUTA moltissimo a salvare tante vite…
    Vi abbracciamo tutti molto forte così ci scaldiamo un po’ (soprattutto il cuore), Lisa e tribù

  2. antonio scrive:

    Mi ritrovo ancora una volta a ribadire il pensiero del “grande” NANNI MORETTI:in Italia quello che spaventa è che non c’è più OPINIONE PUBBLICA!Detto questo basta solo guardare l’agenda dei prossimi impegni del puparo,(leggete capo del governo),sic! Per ciò che riguarda i ministri in oggetto, potevano uscire solo dal cilindro del giullare.A Sacconi oltre alla penna ed il foglio va data memoria del suo passato politico-sindacale..alla povera Maristella ridategli la sua famiglia, crede di essere la figlia del capo.

  3. edoardo scrive:

    per firmare ci vogliono i soldi e il Tremonti non li sgancia. E poi lo sanno anche i sassi questi due ministri fanno solo annunci e la firma non la faranno mai!

  4. dik scrive:

    é vero si sono battuti come leoni ci sono brandelli di panettone sangue di spumante dappertutto, ma i due se non altro a chiacchiere non li batte nessuno!!!!!!!!! dik

  5. Comicomix scrive:

    @Lisa:
    Possiamo regalare anche un Pc se serve…

    @antonio:
    Qui (molto in piccolo) si prova ad esserlo. Piano piano, poco poco…

    @Edoardo:
    La “beffa” è che questi soldi sono stati stanziati di già. Quindi sarebbe un non utilizzo di fondi già stanziati. Che ovviamente verranno riutilizzati, chissà come…

    @dik:
    Li hai visti anche tu? :-)

    @tutti:
    Un sorriso A.

  6. gloriaa scrive:

    mi piace tanto ma proprio tantissimo la vignetta!

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